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01/09/2010  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Dai un volto alla tua campagna

Calcio - rete
Negli ultimi anni si sta assistendo ad un nuovo fenomeno nel campo pubblicitario che ne sta rivoluzionando la comunicazione. Gli sportivi, in particolar modo gli atleti del mondo del calcio, non riscuotono solo un grande successo negli stadi mondiali ma bucano molto spesso anche gli schermi tv e la cartellonistica pubblicitaria in giro per il mondo.

Il ‘bello e di successo’ sembra il nuovo mix al quale tutte le aziende puntano per rilanciare il proprio brand o per consolidarlo focalizzandosi sulla consapevolezza di attirare un maggior numero di clienti incentrando la campagna sull’immagine in ascesa di questo o quel calciatore o atleta.

Le aziende guardano con interesse al mondo dello sport e gli sportivi di conseguenza puntano sempre più su quest’onda lunga che non sembra arrestarsi, piuttosto proseguire con maggior impeto il suo cammino. Parola d’ordine sembrerebbe quella di rendere pubblica una parte dello sportivo sconosciuta allo spettatore. I ‘nuovi divi’ del piccolo schermo stanno rosicchiando posizioni ai personaggi del mondo dello spettacolo e della moda che richiedono cache molto più importanti. Se come testimonial c’è ancora tanta gente dello spettacolo lo si deve principalmente alla scarsa vena recitativa ed espressiva degli atleti, anche se si registrano netti miglioramenti in tal senso, con sportivi che si sono ritrovati più a loro agio prestando il volto per grandi aziende.

David Beckham è esempio di una nuova cultura tra i calciatori. Lo ‘Spice Boy’, come è chiamato oltremanica per la sua love story con Victoria Beckham, ex Spice Girls, ha riscosso più successo sulle passerelle di tutto il mondo che sui campi di gioco. Modello, volto Armani, sbarcato ad Hollywood per gli ultimi anni di carriera agonistica nelle fila dei Los Angeles Galaxy e solamente prestato al calcio vero nelle ultime due stagioni nel disperato tentativo di acchiappare quel Mondiale sudafricano comunque svanito a causa di un infortunio. Sul più bello della sua carriera calcistica, iniziata tra le fila del Manchester United, Beckham si è visto travolto da offerte per campagne pubblicitarie grazie al suo aspetto fisico. Molte firme e aziende hanno deciso di puntare sull’inglese per promuovere il proprio brand, tra cui l’Italianissimo Giorgio Armani che solo quest’anno lo ha sostituito con il giovane campione del Real Madrid Cristiano Ronaldo.

Il biondo inglesino campeggiava in cartelli pubblicitari di tutto il mondo e vedeva raddoppiate le sue comparsate in tv, in programmi tutt’altro che a sfondo calcistico. Da quel momento è stata una continua discesa nello sport professionistico ma una continua e costante ascesa, che non accenna a calare, nel mondo dello showbiz. Il calciatore inglese è stato un po’ l’apripista di questa nuova tendenza che ha poi coinvolto anche campioni italiani. Infatti il requisito fondamentale è l’essere dei fuoriclasse nel proprio sport, avere successo al cospetto degli appassionati ed emergere tra tutti sfruttando la propria bravura incrementando i diritti d’immagine di cui tanto si parla. Spesso, nei trasferimenti di calciatori da una società ad un’altra, il nodo è molto spesso rappresentato dalla gestione e sfruttamento dei diritti d’immagine che fa parte dei cosiddetti diritti di una persona e sui quali si basano molti degli introiti degli atleti.

L’area marketing-atleti è nata nella stagione 1999-2000 sia per necessità da parte delle imprese sia per gli sportivi. L’obiettivo è quello di accrescere la popolarità dell’atleta e al contempo valorizzare gli investimenti e gli sforzi economici fatti dall’azienda. Il testimonial viene scelto con oculatezza sulla base di principi e caratteristiche che devono fedelmente rispecchiare quelle del prodotto che si va a reclamizzare.

Oggi quando si pensa ad un prodotto la mente automaticamente va a ripescare il volto della campagna. Impossibile scindere l’acqua Uliveto, sponsor dell’Italia Campione del Mondo a Berlino 2006, da Alex Del Piero, capitano della Juventus e il suo passerotto sulla spalla, con cui si confida. O ancora, Vodafone ha voluto promuovere i suoi nuovi prodotti con un messaggio ironico, quasi ricreando una moderna ‘casa Vianello’ con la coppia Totti-Blasy, puntando sulla romanità del capitano giallorosso e la compostezza della sua compagna.

Anche Gattuso è un volto molto richiesto dalle aziende perché amato dal pubblico per la sua genuina spontaneità. Il milanista ci ha messo la faccia per promuovere e decantare la bellezza della sua terra, la Calabria, dalla quale non si è mai distaccato. Per questo spot a sfondo turistico, non poteva esserci testimonial migliore, soprattutto alla luce del messaggio che si vuol far passare, quel ‘Noi ci mettiamo il cuore’ che incarna in toto l’animo del guerriero rossonero.

Di esempi come quelli elencati ce ne sarebbero tantissimi, soprattutto alla luce delle tante stelle del calcio che stanno emergendo.

I calciatori sono certamente i più richiesti dai pubblicitari ma anche atleti di altre discipline riescono a trovare il loro spazio soprattutto in seguito al raggiungimento di un traguardo prezioso a livello mondiale. Proprio questo l’handicap più grande delle altre discipline quali per esempio nuoto, fioretto, scherma, che potendo contare su un minor slancio e un numero esiguo di sostenitori, devono affidarsi ad eventi di rilevanza internazionale per conquistare la scena evitando l’anonimato mediatico. Come non citare Filippo Magnini, Massimiliano Rosolino, Andrew Howe, Federica Pellegrini, Tania Cagnotto, Valentina Vezzali, Margherita Granbassi e molti altri che a seguito delle loro esibizioni olimpiche sono state contattati da varie aziende per prestare il loro volto per una campagna pubblicitaria. In alcuni casi, vedi Margherita Granbassi, la tv è riuscita a prendere il sopravvento sulla passione agonistica tanto da indurla ad affiancare Michele Santoro sul palco di Annozero e quasi abbandonare la sua carriera da schermidore(esiste la versione femminile del termine?).

Questi sono solamente alcuni esempi di volti prestati al mondo dello spettacolo. C’è da scommettere che ben presto ci saranno novità.

Gianpiero Romanazzi




Redazione MyMarketing.Net
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