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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL
18/11/2010  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

L’era digitale che modifica gli investimenti

Il veloce sviluppo tecnologico e la concorrenza dei mercati pongono sempre più l’accento sull’esigenza e l’urgenza di innovare strategie e strumenti di management per recuperare e ritrovare competitività e rilanciare le aziende. In uno scenario in cui spesso prevalgono i dati negativi, le imprese provano a fare una profonda riflessioni sui requisiti indispensabili per dominare il futuro nei prossimi anni.
Carlotta Ventura, Media and Sponsorship Manager Telecom Italia, ha evidenziato durante il workshop del Top Management Forum, tenutosi ieri a Milano, come cambiano i vari investimenti media alla luce dei nuovi scenari digitali.

ll principale problema, per i comunicatori e per coloro che si occupano di pianificare in comunicazione, consiste proprio su come spalmare la comunicazione sulla lunga coda digitale.

I gadget derivati dal digitale hanno complicato e reso ancora più costoso una pianificazione media. La lenta risalita sta avvenendo grazie al digitale e alla rete  che lo stanno alimentando. Il sistema è cambiato e cambierà il modo di panificare. Nel 2011 la crescita sarà lieve. Il panorama dei media si è affollato e si è espanso, offrendo nuove opportunità. Con l’avvento delle tv digitali e del satellitare il mercato ha aperto nuove nicchie di mercato. L’informazione e i suoi contenuti oggi possono essere ritrovati e ridistribuiti su tutti i mezzi. Il web non è più classificabile come media, ma è diventato un Meta-Media. Tutti i mezzi si dovranno digitalizzare e lo scambio tra  gli strumenti sarà sempre più evoluto. Ogni barriera è caduta. La nostra capacità di prestare attenzione sta scendendo sempre più. Il contenuto e il messaggio pubblicitario deve essere fruito in tutti i luoghi, dal pc al computer mobile, all’iphone all’ipad, e nello stesso tempo il messaggio deve essere adattato per tutte le piattaforme e per questi motivi le quote di consumo dei media si stanno distribuendo in modo diverso, disperdendosi sulla coda del digitale del multi meshing. Gli smartphone si stanno sostituendo al cellulare e diventeranno i ‘Telefoni’. Anche la stampa cartacea sarà sostituita in parte dai tablet. Meno televisione passiva, più scelta da parte del consumatore di scegliere i contenuti sulla tv digitale, sul satellitare e sul web. Il media multi-tasking rappresenta un fenomeno emergente ed un’area potenzialmente in espansione, grazie alla diffusione di terminali sempre connessi come notebook e netbook o dispositivi portatili con capacità di connessione a Internet, come gli iphone e ipad o le console di gioco. L’innovazione rappresenta dunque, oggi, per le aziende la vera sfida per cogliere opportunità future, il motore della crescita e la principale risorsa per la competizione globale.

Fiorella Cipolletta



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