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16/01/2009  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Sacrifica un amico per un sandwich!

Chi perde un amico, trova un panino!

E’ questa, in sintesi,  la geniale iniziativa promossa in America da Burger King. Si ritorna al viral marketing, quello dei primi tempi, che esplode col buzz e percorre il tessuto virtuale del web.

Gli ingredienti per una buona campagna marketing sono anche in questo caso creatività, originalità e utilizzo del più popolare social network del momento, senza dimenticare una fettina di manzo condita da ipercaloriche salsine.


 

L’idea si basa su un’offerta allettante, ma altrettanto crudele. Tramite l’utilizzo dell’applicazione Whopper Sacrifice, l’utente, registrato a Facebook, può scegliere di rinunciare a dieci amici in cambio di un coupon che da diritto ad un sandwich gratuito. Il panino, tentazione moderna della mela biblica, è il Whopper, prodotto di punta della nota catena fast food, i cui ingredienti, delizia dei palati meno raffinati, sono: pane con semi di sesamo, 1 fetta di carne di manzo di 113,5 grammi (1/4 di libbra), pomodoro a fette, anelli di cipolla, cetriolini profumati con aneto, lattuga, ketchup e maionese.


 

Ma chi confida nelle leggi della privacy sbaglia: il traditore è pubblicamente smascherato, infatti, nella pagina principale dei suoi contatti, comparirà un feed aggiornato del tipo ‘Tizio ha sacrificato Caio per un panino gratis’. Burger King, si è voluta cautelare e ha reso noto che ciascun profilo Facebook  potrà ricevere un solo Whopper in omaggio, vale a dire, ‘solo’ dieci amici da tagliare. Si può scegliere di eliminare i classici volti non noti, che abbiamo pigramente accettato, o addirittura, scherzare con i contatti più intimi, eliminandoli dalla cerchia di ‘facebook friends’. E assaporare insieme un panino al gusto ‘tradimento’!

Burger King è già nota per le sue campagne di comunicazione ad alto potenziale di creatività. Solo pochi mesi fa aveva disperso nelle città di Chicago e Orlando alcuni  portafogli, contenenti la patente di un tale ‘King’, con all’interno voucher da consumare nei fast food più vicini.
La nota catena fast food è già avvezza ad una comunicazione provocatoria ed irriverente: per ribadire il suo posizionamento, distante da quello di Mc Donald’s, a cui è spesso associata nell’immaginario collettivo, Burger King ha messo in vendita il cheeseburger più costoso nella storia dei fast food. Ben 106 dollari per assaporare carne pregiata di manzo Kobe, insaporita con fegato d’oca e l’aggiunta di una rara varietà di formaggio blu.

Insomma che si tratti di panini distribuiti gratuitamente, o viceversa, a peso d’oro, la regola non cambia: stupire e coinvolgere!

Serena Poerio



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