Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL
16/01/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook  versione inglese

Come ottenere il massimo profitto dalle tue campagne di e-mail marketing nel 2011

email

Vuoi sapere come ottimizzare le tue campagne di e-mail marketing? Nell’articolo dello scorso anno sono illustrati alcuni punti chiave per realizzare un progetto di digital direct marketing efficace: 

1.Scegliere un partner autorevole e affidabile per il vostro e-mail marketing

2.Curare la deliverability

3.Gestire il proprio database

4.Creare un percorso per ciascun utente

5.Testare, imparare, ottimizzare

6.Guardare oltre aperture e ai click: conversioni e ROI

7.Avere una strategia di comunicazione integrata

Questi obiettivi rimangono attuali anche per il 2011, essendo questi temi centrali per la gestione di un programma di e-mail marketing efficace.

Per il 2011 vogliamo evidenziare il ruolo strategico (e non solo tattico) che gioca l’e-mail marketing in un piano di e-marketing, dato che si tratta di uno strumento flessibile e in continua evoluzione che può essere facilmente adattato alle tendenze del web.

In quest’ottica, guardiamo quali sono le tendenze nei comportamenti dei consumatori e come l’e-mail marketing consenta di tenerle in considerazione:

1.Inbox sempre più piene e diverse caselle di posta per utente

-Ciascun italiano ha 2,5 caselle di posta e riceve una media di 23 e-mail ogni giorno (E-mail Marketing Consumer Report 2010)

-È necessario impegnarsi per catturare l’attenzione dei consumatori quando una e-mail arriva in inbox; è fondamentale quindi, da una parte, inviare messaggi rilevanti che aggiungano valore all’esperienza del consumatore e, dall’altra, alternare diverse tipologie di contenuti. Un accorgimento è infatti relazionarsi non solo con messaggi promozionali (dato che è improbabile che un contatto, per quanto fedele, compia acquisti ogni settimana o ogni mese) ma anche comunicazioni che includano consigli e informazioni utili

-Assicurarsi che gli indirizzi e-mail nel proprio database siano aggiornati; in generale, è importante dare agli utenti la possibilità di modificare i propri dati attraverso processi semplici

2.Forte presenza dei social network

-In base a recenti studi, chi utilizza i social network è anche più fedele alla lettura delle e-mail, pertanto non c’è un conflitto tra e-mail marketing e social network, bensì complementarità:

  • Chi utilizza i social network legge le e-mail più frequentemente: il 42% consulta le e-mail 4 o più volte al giorno, rispetto al 27% di coloro che non hanno una presenza sociale online (Merkle 2010 View from the Social Inbox)
  • Il 75% di chi utilizza i social network considera l’e-mail il migliore strumento di relazione da parte delle aziende, al contrario dei 65% tra i non utilizzatori (Marketing Sherpa)
  • Il 49% di chi utilizza Twitter ha acquistato online dopo aver ricevuto un’e-mail , a differenza del 33% dei restanti (Marketing Sherpa)

-Il 41% degli italiani ha condiviso il contenuto di una newsletter (E-mail Marketing Consumer Report 2010). La forte presenza sui social network significa che sempre più contatti possono condividere e diffondere i contenuti delle newsletter su web: i contenuti dell’e-mail marketing devono quindi dare questa possibilità e stimolarla. Le aziende possono identificare gli utenti attivi nei social network, premiarli per il loro contributo e creare messaggi personalizzati.

3.Aumento dell’utilizzo degli Smartphone

-Il 18% degli utenti italiani utilizza uno Smartphone, in particolare il 26% un Blackberry e altrettanti un iPhone (E-mail Marketing Consumer Report 2010)

-Questi utenti leggono le e-mail quasi in tempo reale quindi potrebbero essere più sensibili alle offerte limitate nel tempo

-Bisogna ottimizzare i messaggi affinchè siano visualizzati correttamente sugli Smartphone per non rischiare di perdere questi contatti

4.Propensione all’acquisto online

-Negli Stati Uniti il ROI delle campagne di e-mail marketing corrisponde a $43,52 per ciascun dollaro investito (Direct Marketing Association)

-Seppure non esistano dati europei, sappiamo che il 40% degli italiani ha effettuato un acquisto dal link di una newsletter (E-mail Marketing Consumer Report 2010). I fattori che inducono all’acquisto online da una newsletter sono la qualità dell’offerta, la fiducia nei confronti dell’azienda, la capacità di persuasione e il risparmio di temp tutti elementi da tenere in considerazione in un messaggio promozionale

5.Mancanza di tempo

-In un contesto in cui i consumatori sono sempre più connessi, il tempo acquisisce un valore cruciale e l’e-mail marketing può giocare un ruolo fondamentale aiutando i consumatori a risparmiare tempo con la razionalizzazione delle informazioni:

  • Comunicando con clienti e prospect in modo personalizzato, attraverso una relazione diretta, considerando gli acquisti effettuati, gli interessi e il livello di interazione con il brand
  • Essendo un punto di contatto unico di tutte le iniziative e le novità dell’azienda, dal sito ai social network, blog, concorsi, sondaggi fino alle applicazioni

Buon e-mail marketing nel 2011!




ContactLab
ACCEDI O REGISTRATI PER LASCIARE UN COMMENTO

Commenti: 0
5 ARTICOLI CORRELATI
MEDIA - 06/02/2009
Edilportale Marketing Awards 2009
MEDIA - 28/03/2011
I ‘trucchi‘ del sapere
MEDIA - 01/03/2011
Sky e il calcio più bello. Riflessioni post evento
MEDIA - 08/10/2010
Affermare la Marca sui Mercati Esteri: quando il SEO (posizionamento sui motori di ricerca) aiuta il “branding online”
MEDIA - 13/11/2010
Comunicato stampa visibile su Google? 5 facili trucchi a costo zero!
 
 

Business Video