Registrati | Login
  

Facebook Community Twitter LinkedIn Rss
FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL
20/02/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook  versione inglese

La cravatta fa l’uomo marketing

marketing, brand
Stile, colore, personalità. La cravatta, accessorio di abbigliamento che simboleggia l’eleganza maschile, diventa uno strumento di comunicazione grazie ad un’idea semplice, ma geniale. Ne parliamo con Ricardo Baroni, fondatore de ‘lamiacravatta.it’.

La cravatta come strumento di comunicazione…

Attraverso un’ampia possibilità di scelta di tessuti, un’infinita possibilità di combinazioni di colori e con acquisti minimi (a partire da 15 pezzi), Lamiacravatta.it è il percorso più flessibile per ottenere un prodotto unico per il proprio business attraverso la tecnica del ‘marketing vivente’. In uno scenario altamente competitivo come quello della comunicazione e della promozione, le aziende profondono sforzi notevoli, anche economici, per ricercare ed attuare tecniche di marketing efficaci in grado di generare valore. Il ‘marketing vivente’ è un processo che vede l’individuo al centro di un nuovo meccanismo di promozione dell’azienda ed in cui la cravatta diviene lo strumento ideale: porta con sé il messaggio, che viene percepito sia da chi la indossa, sia da chi la vede.

In che modo la cravatta può rappresentare il proprio modo di essere più di qualsiasi altro accessorio?

Proviamo a pensare al classico abbigliamento dei cosiddetti “white collars”: abito scuro, grigio o blu, camicia azzurra o bianca, stringate scure e cravatta. Proprio attraverso quest’accessorio gli è concesso di esprimere la propria personalità: colori, fantasie, stampe, righe, scritte, loghi, modo di annodarla, tessuto, ampiezza sono caratteristiche in grado di comunicare molto su chi la indossa. La cravatta rimane, quindi, un accessorioattraverso il quale, anche negli ambienti più formali e che desiderano una certa ‘standardizzazione’ nell’abbigliamento, è ancora possibile esprimere se stessi, i propri gusti, la propria personalità.

Quante e quali sono le aziende che hanno investito in questo strumento di comunicazione?

Al momento, sono circa 200.
Si tratta di realtà di grandi, medie e piccole dimensioni (non vorrei fare i nomi).

Come nasce l’idea di investire in ‘cravatte aziendali’?

Più che ‘cravatta aziendale’, la cravatta per noi è un strumento di comunicazione., dato che colpisce sia chi la indossa, sia chi la visualizza.
Si tratta di un accessorio unico ed efficace per la comunicazione di un’azienda: quando la si indossa, si entra in relazione con essa, davanti allo specchio mentre la si annoda; inoltre, chi la indossa può trasmettere a chi lo guarda il messaggio della sua azienda.
E’ una nuova forma di comunicazione e va studiata “ad hoc” insieme con il cliente come un progetto di comunicazione e di marketing.

Marketing e comunicazione applicati ad un accessorio maschile. Quanto conta la creatività?

Creatività e comunicazione non hanno più limiti di realizzazione grazie alle nuove tecnologie ed alla qualità dei telai jacquard. All’interno del progetto ‘Lamiacravatta.it’ c’è la più totale libertà di realizzazione demandata a chi sceglie ed ordinail cap dopo aver ricevuto degli input (presenza del logo, scelta dei colori, individuazione fantasia, scelta del tessuto, personalizzazione della fodera, dell’etichetta e del passantino) provvediamo ad inviare al cliente delle proposte effettuate dai nostri grafici; sulla base di queste, si arriva all’individuazione della scelta definitiva. Tutte le cravatte sono realizzate a mano ed interamente ‘Made in Italy’, realizzate a Como, dove da secoli si producono cravatte di altissima qualità grazie al “know how” delle maestranze ed alla tradizione di seterie e tessiture, che all’esperienza combinano i macchinari più all’avanguardia.Il progetto de Lamiacravatta.it è stato anche declinato al femminile con il progetto Ilmiofoulard.it: stessa filosofia di marketing sottostante, medesimo iter per la realizzazione e sempre la qualità del “Made in Italy”. Lamiacravatta.it si muove quindi costantemente sul confine tra innovazione e tradizione: tecniche di marketing e tecnologia di produzione avanzate sposate alla tradizione ed all’esperienza di chi fa cravatte da secoli.

Serena Poerio



Redazione MyMarketing.Net
ACCEDI O REGISTRATI PER LASCIARE UN COMMENTO

Commenti: 0
5 ARTICOLI CORRELATI
MEDIA - 19/02/2011
PR online e motori di ricerca
MEDIA - 29/10/2012
Il marketing digitale come buon viticultore
MEDIA - 01/02/2012
Marketing etico, online il booktrailer
FOCUS ON - 01/02/2012
X Factor: hit-parade 2.0
FOCUS ON - 04/12/2012
Il 2013 di Webtrends
 
 

Business Video