Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL
02/03/2009  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

’Second Life: la nuova frontiera della comunicazione’

 

1. Internet e le nuove strategie comunicazionali

Internet rappresenta la rete globale che connette milioni di computer, e quindi utenti, aziende, enti pubblici e quant’altro, su tutto il pianeta. Per la sua natura rappresenta anche un incredibile mezzo di comunicazione di massa, trasmissione di informazioni e servizi. L’utilizzo di internet, come strumento di marketing, da parte delle imprese, ha percorso negli ultimi decenni un viaggio tra fantasia e timore. Dagli anni ‘90 fino al nuovo millennio si è passati bruscamente da una visione miracolistica, in cui relazioni dirette di mercato, transazioni facili, comunicazione infinita, preconizzavano un’età dell’oro, ad una in cui tutto questo sembrava scivolare in una voragine senza fondo.
Il web, ora, non è più una novità: l’integrazione di internet nella vita delle imprese fa parte della quotidianità e diventa quindi uno strumento di lavoro capace di trasformare una delle risorse strategiche per la permanenza sul mercato delle organizzazioni imprenditoriali, l’informazione, in patrimonio immediatamente fruibile e per quanto possibile in tempo reale. Come in ogni fase pionieristica, queste politiche peccavano di improvvisazione ed avevano risultati solo parziali: nonostante però siano passati molti anni, ancora oggi lo sviluppo delle applicazioni della rete nei mercati non è in una situazione avanzata a causa della sempre maggiore complessità che circonda la gestione tecnologica e si trova in un tratto che, se anche non è quello iniziale, rappresenta solo il primo passo di un sentiero più lungo.
Questa nuova realtà, densa di opportunità ma anche di minacce, ha modificato radicalmente le relazioni economiche, annullando o modificando le vecchie e creandone di nuove. La rete telematica viene definita da Pine e Gilmore (2002) non soltanto come un potentissimo strumento, ma anche e soprattutto come un nuovo continente aperto all’esplorazione, un nuovo spazio culturale senza confini, che non integra i precedenti spazi culturali, ma intende sostituirli, diventando dunque parte fondante dell’economia, dell’istruzione, dei servizi pubblici, delle telecomunicazioni ed in alcuni casi, anche del concetto di vivere e confrontarsi con gli altri, sia da un punto di vista personale, sia aziendale.
Essendo la rete un mondo virtuale, consente una continua interazione senza limiti di tempo né luogo, permette all’azienda un approccio cosiddetto one-to-one con il cliente; offrendo non soltanto il prodotto, ma potendolo accompagnare con contenuti informativi e potendo interagire con il cliente stesso in ogni momento.
In questo contesto risulta molto importante comprendere il target a cui il prodotto, o i servizi, sono rivolti; in rete infatti il cliente si rivolgerà specificatamente a quelle fonti di cui necessita, favorendo, successivamente, gli effetti della sua soddisfazione su altri consumatori attraverso il passaparola che online viene notevolmente amplificato. E’ dunque in quest’ottica che un’azienda riesce ad ottenere un vantaggio competitivo attraverso un posizionamento mirato dei suoi prodotti sul web.
In quest’epoca in cui la concorrenza è sempre più intensa, in cui non bisogna più confrontarsi solamente con il proprio mercato di riferimento, con uno shareholder limitato, sia in fatto di numero che di localizzazione, risulta quindi fondamentale modificare le proprie strategie di marketing, discostandosi dalla “classica” idea di comunicazione.
Conseguire gli obiettivi tipici del Marketing, intesi come l’insieme delle attività che consentono all’impresa di interagire con i clienti, identificando, progettando e consegnando loro valore in un contesto internazionale e globalizzato, risulta essere complesso e di non facile soluzione in quanto è necessario comunicare e conquistare clienti
con differenti culture, linguaggi, abitudini e modi di pensare.
L’obiettivo di un’impresa risulta essere dunque quello di creare clienti futuri e conservare propri quelli attuali: un orientamento al cliente diviene quindi obbligatorio in un mercato reso sempre più competitivo dall’innovazione tecnologica e dai processi di globalizzazione, una vera e propria conditio sine qua non. Infatti, allorquando il successo di mercato non è più esclusivamente determinato dalla capacità di make and sell, ma dipende sempre più dalla capacità di sense and respond, diviene fondamentale che i clienti, sia quelli esistenti in un determinato momento che quelli potenzialmente acquisibili, vengano assunti come il punto di riferimento della catena del valore originata dall’impresa.
In tal senso si è orientata la ricerca accademica identificando quelle che possono essere le strategie di marketing adottabili nel “nuovo” contesto comunicazionale:
Il marketing one-to-one è uno strumento di incredibili potenzialità che mette l’azienda in contatto diretto con il cliente tramite il web. Questo approccio, nonostante l’insita natura massificata della rete, permette al consumatore una navigazione personalizzata in base alle sue esigenze, vivendo un’esperienza unica. Questo viene reso possibile raccogliendo le informazioni del cliente al momento della sua entrata, per poi proporgli un’interfaccia ad hoc nelle successive visite. Un esempio di questo tipo può essere visto in siti internet come My Yahoo in cui il visitatore inserisce le sue preferenze e in seguito gli verranno proposti solamente contenuti in linea con i suoi interessi.

 




ACCEDI O REGISTRATI PER LASCIARE UN COMMENTO

Commenti: 0
5 ARTICOLI CORRELATI
MEDIA - 06/02/2009
Edilportale Marketing Awards 2009
MEDIA - 28/03/2011
I ‘trucchi‘ del sapere
MEDIA - 01/03/2011
Sky e il calcio più bello. Riflessioni post evento
MEDIA - 08/10/2010
Affermare la Marca sui Mercati Esteri: quando il SEO (posizionamento sui motori di ricerca) aiuta il “branding online”
MEDIA - 13/11/2010
Comunicato stampa visibile su Google? 5 facili trucchi a costo zero!
 
 

Business Video