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27/02/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook  versione inglese

La sostenibilità ambientale diventa un progetto divertente

natura
Promuovere comportamenti sostenibili attraverso gesti semplici ma divertenti, ha lo scopo di creare interesse e spirito di emolazione verso un pubblico sempre più vasto.

Vi racconteremo di seguito una storia sul come il tema della sostenibilità ambientale venga diffuso agli stakeholder, diventando un’azione divertente.

The Fun Theory (www.thefuntheory.com) è l’approccio che l’azienda automobilistica Volkswagen sta utilizzando in alcuni Paesi, tra cui anche l’Italia, per modificare atteggiamenti e comportamenti rendendo divertenti alcuni gesti quotidiani. I promotori di questa campagna di sensibilizzazione ambientale afferman “Noi crediamo che la via più semplice per cambiare in meglio i comportamenti delle persone sia rendere divertenti le cose da fare. Abbiamo chiamato questa teoria The Fun Theory.”

The Fun Theory è diventata una campagna che utilizza strumenti e tecniche di comunicazione crossmediali, dai blog al web alle pubblic relation.

Cosa promuove The Fun Theory?

Gesti semplici ma divertenti che creano interesse, spirito di emulazione e contribuiscono al cambiamento dei comportamenti quotidiani. Per esempio, spingono un maggior utilizzo delle scale normali anziché mobili trasformando le scale in una tastiera che suona; oppure incoraggianola raccolta differenziata attraverso cassonetti musicali o allestiti come videogiochi. The Fun Theory parte infatti dal principio che spesso le persone non riflettono sulle possibili alternative a loro disposizione: usano le scale mobili per comodità anche se il comportamento più corretto sarebbe utilizzare le scale normali (fa bene alla salute e si risparmia energia). Oppure lasciano le bottiglie per strada quando basterebbero pochi passi in più per raggiungere un cassonetto per la raccolta differenziata del vetro o di altri materiali reciclabili.

Cosa succede quando le scale si trasformano in una enorme tastiera di pianoforte da suonare mentre le persone salgono?

Dove l’esperimento è stato fatto si è registrato un aumento del 66% di coloro che hanno scelto di utilizzarle.

Cosa succede quando i cassonetti si trasformano in grandi videogiochi che assegnano punti a chi raccoglie di più?

Dove sono stati introdotti si è registrato un significativo aumento del materiale raccolto (in un solo giorno 72 Kg in più rispetto al cassonetto normale).

Un altro esempio di attività di sostenibilità ambientale divertente promossa da Wolkswagen Italia, realizzata in occasione del Natale 2010: hanno installato a Milano il “Riciclatore Natalizio Immediato”, una speciale campana di raccolta rifiuti che premia con un addobbo per l’albero di Natale chi ricicla correttamente carta, plastica e vetro.

Una campagna che invita anche a riflettere sul problema dello spreco di pacchetti e imballaggi durante le feste.

Tutte queste iniziative non sono solo una tecnica per far parlare dell’azienda; esse si collocano all’interno di un grande progetto denominato Think Blue Volkswagen, che promuove l’uso più razionale delle risorse attraverso una modalità più ecosostenibile di guida dell’auto.

Lo slogan coniato da Wolkswagen per questo progetto è: “Se oggi consumi meno, domani avremo tutti di più”. Questo significa risparmiare denaro, fare qualcosa per l’ambiente e per il gruppo Volkswagen avere un incentivo sempre maggiore a costruire auto sempre più efficienti.

La tecnologia moderna è soltanto uno dei due elementi che favoriscono la guida ecosostenibile.

Alla base di tutto c’è lo stile di guida, Volkswagen fornirà a breve un decalogo con dei semplici consigli per migliorare lo stile di guida e rendere più efficienti le tecnologie dell’automobile.

Un bell’esempio di come si può non solo informare il cittadino consumatore, ma anche stimolarlo a diventare protagonista attivo del cambiamento.

Ecco un modo nuovo per le aziende di comunicare il proprio impegno per la sostenibilità.

Edi Florian

“Immagine e Reputazione”

edi.florian@ediflorian.com

www.ediflorian.com




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