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09/03/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Ciaopeople: social Made in Italy

Dall‘esperienza di Gianluca Cozzolino sembra che anche l‘Italia rappresenti un terreno fertile per fare business attraverso i social network, e a partire dalla poltrona di casa propria.  Il successo è arrivato  precisamente a Napoli, dove un 35enne esperto di new media ha intrapreso con convinzione la scalata ai social network, trovando i finanziamenti, nonostante fosse stato sconsigliato dai più, e realizzando il suo visionario progetto: Fanpage.it,  un giornale on line dedicato agli utenti delle pagine fan di Facebook.

La scommessa l‘ha vinta eccome, dato che oggi Gianluca Cozzolino figura nella top ten della rivista Wired, tra i CEO under 40 più innovativi in circolazione. Parallelamente ha sviluppato Ciaopeople, un social che fornisce un servizio informativo integrato nel proprio portale. Il grande successo del Magazine nato nel 2007 è stata la dimostrazione pratica che è possibile combinare gli obiettivi sociali fondanti  del portale con l‘obiettivo di divulgare la cultura. Il giornale, che viene aggiornato quotidianamente da una redazione composta da 10 collaboratori, è suddiviso in 14 sezioni tematiche; inoltre, viene data la possibilità agli utenti di commentare le notizie, e nascono così molti interessanti gruppi di discussione e confronto.

Con l‘avvento di Facebook in Italia, che poteva rappresentare un rivale insuperabile, l‘idea vincente è stata quella di agganciarsi al portale sviluppandone applicazioni e lavorando sulle pagine Facebook.  La meta: gestire due piattaforme on line, Fanpage.it, e You Like, un sito internet di appuntamenti supportato dalla multinazionale Dada.  E con  35 milioni di pagine visitate al mese grazie ai contratti pubblicitari e gli abbonamenti, per il 2011 dovrebbe raggiungere i 3 milioni di fatturato.

Questi risultati sono stati ottenuti cercando  percorsi innovativi che ancora nessuno aveva battuto  in Italia, e la spinta è certamente provenuta dalle piccole dimensioni dell‘impresa e dall‘aguzzar l‘ingegno in un clima di crisi globale.  Essere piccoli, in crisi e al Sud, ha creato le basi per cercare strade nuove. Cozzolino ha investito in Facebook quando ancora nessuno ci aveva pensato e oggi Facebook è dappertutto, addirittura  non si chiede più il numero di cellulare, ma il contatto Facebook.

Naturalmente non sempre cercare strade nuove porta risultati esaltanti, ad esempio per quanto riguarda Twitter sono ancora in molti ad essere perplessi, dato che al momento si tratta di un portale per addetti ai lavori, e in un clima latino come quello italiano è più difficile che prenda piede. Fortunatamente il destino aiuta gli audaci, o se non altro coloro che hanno la giusta intuizione.

Roberta Masella


Redazione MyMarketing.Net
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