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09/03/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

SMS e micro-letteratura

Il mondo dell‘editoria sta cambiando, si sta aprendo e nemmeno troppo lentamente carta e inchiostro lasciano il posto a formati tablet. Cambia il supporto e si adeguano le misure. Nasce un nuovo genere letterario con uno stile lillipuziano che ben si adatta alle dimensioni dello schermo dal quale deve essere fruito. La risposta all‘esigenza di tutti i lettori appassionati di temi specifici, che nel digitale possono trovare un nuovo sistema di conoscenza, non si è fatta attendere.

A tutti i curiosi che si stanno giusto affacciando su questo nuovo mondo, verrà offerto un nuovo stimolo dal quale essere attratti. Si chiamano Cell Phone Novel e consistono in opere che possono avere lo stesso formato dei romanzi brevi cartacei oppure adattarsi completamente a quello del loro nuovo supporto digitale e si presentano come short story dall‘immediato godimento, con capitoletto ridotti da 70-100 caratteri l‘uno. Naturalmente anche i contenuti sono ‘svecchiati‘: nei romanzi in pillole gli argomenti sono giovani e attuali, in modo da conquistare la generazione degli smatrphone-addicted, quelli che possono apprezzare, insomma, la poesia di un sms.

Il mercato del Cell Phone Novel nasce in Giappone nel lontano 2003, ma viaggiando verso occidente ha trovato in Cina, Germania e Sudafrica un numero consistente di nuovi lettori. Addirittura in Cina, secondo gli ultimi dati, 220 milioni di utenti leggono su supporto digitale, e di questi un decimo, ovvero 25 milioni, anche sul cellulare.

 Nascono così i nuovi autori della multicanalità e del self publishing: scompaiono i limiti di spazio. Cambia il rapporto autore-editore, che diventa molto più labile: per i formati elettronici, non c’è più il classico scambio di bozze e al passaggio editoriale si somma il beta testing, che concerne la struttura e i link come sul web. Un altro vantaggio sarà infatti la possibilità di utilizzare link e segnalibri, integrare le diverse scritture, mettere in relazione i dati, fornire diversi approfondimenti, aggiornare il testo, proporre la sintesi degli ultimi sviluppi di una vicenda, collegando i fatti tra loro.

Finora il boom del fenomeno è avvenuto in Cina, il motivo potrebbe essere legato alla facilità con cui gli ideogrammi si adattano alla visione su schermo, decisamente non paragonabile ai nostri caratteri. Per quanto riguarda lo sbarco in occidente, il pedaggio che dovrà pagare ‘l‘e-romance‘ sarà un po‘ più alto e partirà come al solito dagli scalini più infimi del panorama letterario, prima di vedersi riconosciuta una qualsiasi dignità.

Roberta Masella


Redazione MyMarketing.Net
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