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26/03/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook  versione inglese

Il mobile marketing

mobile
Grazie alle  potenzialità di internet, le strategie di marketing hanno fatto un passo enorme in termini di sviluppo e tecnologia.  Il World Wide Web ha sostanzialmente creato un unico mercato globale virtuale abbattendo le barriere geografiche: attraverso siti web e negozi on-line, le aziende possono ora raggiungere potenziali clienti che si trovano dall‘altra parte del mondo.  Ma oggi, ci sono strategie ancora migliori a prescindere da quelle computer based media. Uno degli ultimi sviluppi della strategia pubblicitaria è il mobile marketing.  Il mobile marketing è ancora un‘altra forma di marketing che fa uso del telefono cellulare per inviare messaggi pubblicitari al mercato di riferimento.  Gli annunci vengono inviati tramite messaggi sms, mms, App, siti mobile e servizi di geolocalizzazione.  
Anche secondo Tim Brooks, managing director, Guardian News & Media, l’area business su cui investire è  il mobile dove per adesso The Guardian (tra i  principali quotidiani del Regno Unito) ha meno del 10% delle utenze ma sta crescendo ogni anno in maniera esponenziale. Hanno stimato che questo autunno in UK  l’80% dei telefoni che verranno venduti saranno smartphone: in due o tre anni praticamente tutta la popolazione inglese sarà online con il proprio telefono.
Attualmente è possibile consultare The Guardian  gratuitamente attraverso il sito web ma da poco è stata lanciata un’applicazione a pagamento da scaricare sul telefono. Tim Brooks analizza il comportamento dell’utente che legge il quotidiano attraverso il browser e di chi scarica l’applicazione sul telefono: “c’è una differenza di engagement comportamentale: il lettore web ha una consultazione che si può definire “mordi e fuggi”, molto veloce e superficiale, mentre chi scarica l’applicazione è propenso all’approfondimento della notizia”.
Dal punto di vista commerciale  questo si riflette anche sulla propensione che gli advertiser hanno nella fruizione della pubblicità attraverso i browser piuttosto che sul mobile. Molti advertiser non sono ancora convinti della potenzialità di fare pubblicità attraverso il mobile e preferiscono pianificare solo su web. L’obiettivo è di trovare dei mezzi più impattanti per avvicinare gli advertiser ad utilizzare questo nuovo canale di comunicazione e quindi  far capire che il mondo del digital è infinito come sono infinite le possibilità di creare cose nuove attraverso sinergie strategiche. Il successo dell’applicazione free “The Guardian Eyewitness” per iPad, che The Guardian ha sviluppato in collaborazione con Canon, ne è un chiaro esempio: 300.000 downloads di foto tra le più  significative e provocatorie con un interfaccia ottimizzato esclusivamente per iPad. Queste applicazioni in realtà riproducono quello che c’è già sulla carta stampata in formato digitale: è un modo alternativo per comunicare una notizia attraverso un “abito” nuovo e attuale.

Ma bisogna sottolineare che ci sono alcune cose da considerare prima di investire in questo tipo di strategia di marketing.  Se si lavora su di un specifico settore di mercato  è necessario essere in grado di raggiungere quella porzione esatta di potenziali consumatori se non si vuole sprecare tempo e denaro; l‘invio di messaggi a persone che non hanno bisogno di quel  prodotto specifico potrebbe essere addirittura controproducente.   Quindi è necessario avere accesso al giusto tipo di dati e sapere a chi inviare i messaggi.  
Oltre a questo un’altra cosa da tenere in considerazione è la creazione di un messaggio pubblicitario abbastanza interessante per il target di riferimento:  il  messaggio inviato deve essere d’appeal per chi lo riceve quindi non tergiversare con le parole ma esprimere il concetto il più velocemente possibile.  In questo modo il destinatario non avrà bisogno di scorrere verso il basso più volte prima di ottenere il senso del messaggio.  Attualmente la pubblicità mobile è considerata tra le strategie migliori e innovative per fare pubblicità oggi, addirittura meglio del web marketing.  
Nel 2010 gli investimenti in pubblicità sul mobile sono cresciuti del 15% rispetto al 2009, portando il mercato ad un valore di 38 milioni di euro (fonte: Osservatorio Mobile Marketing & Service). La rapida diffusione degli smartphone anche in Italia (sono ormai il 35% dei telefoni cellulari) è alla base della crescita del mobile marketing: 10% in più rispetto alla media europea e con un trend positivo del 12% rispetto al 2009. I settori interessati dalla “rivoluzione mobile” sono, oltre ai tradizionali finanza e automotive (70% del mercato), abbigliamento e retail. Inoltre 41 dei maggiori investitori hanno sviluppato almeno un’App brandizzata. Nonostante tutto però i budget dedicati al mobile sono ancora residuali sul totale degli investimenti con una quota di appena lo 0,5% nel 2010 (fonte: stefanominguzzi.com): ciò dimostra che per quanto il settore mobile sia ancora un settore di nicchia vi è la possibilità di ottenere risultati importanti vista la forte espansione del mercato. Provare per credere.

Federica Mariotti



Redazione MyMarketing.Net
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