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13/04/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Disneyland sbarca in Cina

Si è tenuta stamattina la cerimonia di inaugurazione dei lavori per la costruzione del parco Disneyland a Shanghai, frutto di un accordo tra la Walt Disney Company che ha avanzato una proposta per la costruzione del parco giochi a tema nella metropoli cinese, e l‘amministrazione della città di Shanghai.

“La cerimonia di stamattina - ha dichiarato Robert Iger, Presidente e Amministratore Delegato della Walt Disney Company, in un comunicato diffuso dalla società americana - rappresenta una pietra miliare nella storia della nostra società. Il parco Disney di Shanghai dovrà diventare una destinazione per le famiglie di tutto il mondo combinando i personaggi e le storie della Disney con l’unicità e la bellezza della Cina”.

Se il progetto andasse in porto, rappresenterebbe il secondo parco di questo tipo in Cina. Il direttore generale della Disney, la cui sede è a Burbank, California, vuole continuare a espandere i propri affari nella nazione più popolosa del mondo. Il nuovo parco sarà più grande rispetto all‘esperimento di Hong Kong, che ha  ricevuto critiche per le sue dimensioni ridotte. L‘intenzione è di investire 2,6 miliardi di euro per realizzare una struttura che dovrebbe essere inaugurata nel 2016 e che sta decollando proprio adesso.

Il progetto prevede una spesa totale di circa 3,59 miliardi di dollari. Inoltre per l‘avvio della costruzione è ancora necessaria l’approvazione del governo centrale di Pechino. “La Cina è uno dei Paesi al mondo più dinamici e importanti e l‘approvazione del progetto rappresenta una significativa pietra miliare per la Walt Disney”, aggiunge  Robert Iger, Ceo di Disney.

Considerando comunque che il colosso americano dell‘entertainment  ricava dai suoi parchi divertimenti circa 12 miliardi di dollari all‘anno e che questo progetto era in preparazione dal 1990, la casa statunitense si aspetta molto. L‘obiettivo è di attirare 7,3 milioni di visitatori nel primo anno, e come cuscinetto potenziale ci sarebbero gli oltre 30 milioni di abitanti della città.

Inoltre sono stati apportati alcuni cambiamenti ai personaggi Disney, che ancora non godono di una popolarità indiscussa in Cina. Così, per renderli più familiari al nuovo pubblico, Minnie sfoggerà ogni giorno un qipao, il vestito tradizionale cinese. L‘ambientazione ricorderà il paesaggio del delta del fiume Yang Tsé, grazie a un enorme lago artificiale e a canali sparsi nel parco, e anche gli spettacoli saranno realizzati secondo il gusto locale.  La Disney assicura che ad ogni modo il parco divertimenti non  soffrirà, in termini di autenticità, di questa sfumatura marcatamente cinese.


Roberta Masella


Redazione MyMarketing.Net
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