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28/04/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Il comarketing nel mondo Webank

webank, comarketing
Grandi operazioni di comarketing per Webank nel 2011. In prima linea le partnership con i siti Mediaworld, Ticketone, H3g e Bialetti. E‘ trascorso circa un anno da quando sono state avviate operazioni in tandem con altri marchi che sono state in grado di assicurare il 25% della nuova clientela per la banca online che appartiene alla Banca Popolare di Milano.

L‘operazione del novembre 2009 effettuata su Webank, ha portato la banca online a diventare un‘entità a se che opera solo su internet e colleziona più di 100 mila clienti.
“Il comarketing è una tra le leve più importanti a disposizione del nostro istituto -, afferma Carlo Panella, direttore commerciale banking di WeBank - perché siamo una banca online e non disponiamo di canali fisici per acquisire nuovi clienti. A conferma, sul comarketing investiamo il 20% dell‘intero budget marketing e pubblicità”.

Anche le operazioni di cobranding rientrano tra le operazioni effettuate da Webank che le interpreta come azioni di guerrilla marketing che non durano più due giorni come nel caso della collaborazione con Mediaworld. Afferma infatti il direttore commerciale.

“Siamo presenti in questi giorni sul loro sito con l‘offerta che abbina l‘apertura di un conto corrente e un versamento minimo con il regalo di buoni acquisti presso l‘insegna specializzata in elettronica di consumo e con un iPad2 gratis”. In contemporanea sono partite delle operazioni con Volaregratis, Ticketone e H3g, tutte concentrate sulla customer experience del cliente che viene così messo in condizione di avviare una esperienza con Webank usufruendo di uno sconto sugli acquisti se viene aperto un conto corrente che non ha costi di apertura e mantenimento.

La strategia che guida la scelta dei partner per la banca online, si basa sul prerequisito di una forte presenza nel mondo del web. “Non lavoriamo però solo con marchi web, ma anche con aziende tradizionali che hanno sviluppato per esempio una piattaforma di e-commerce. E‘ questo il caso di Bialetti, con cui uniamo l‘apertura di un conto e il contestuale versamento minimo all‘invio di un premio”, commenta Panella.

L‘obiettivo della banca resta quello di acquisire il maggior numero di clienti, e in particolare, attivare partnership con marchi che operano nel mondo dell‘e-commerce. Questo permette infatti di ‘pescare‘ nel bacino di utenti che sono attivi web shopper. Ma non solo utenti esperti del mondo di internet. Per gli italiani che hanno meno dimestichezza con il world wide web, si punta su eventi e sulla pubblicità tradizionale attraverso campagne pubblicitarie pianificate su televisione e web che si concentrano su tre prodotti: conto corrente, mutui e trading. Per l‘ultimo di questi è stata avviata un campagna “per un pubblico più particolareggiato. Così come gli eventi che creiamo si soffermano di più sugli investimenti o i fondi spiegandone ai risparmiatori che usano questi strumenti meccanismi e vantaggi”.

Andrea D‘Alessandro



Redazione MyMarketing.Net
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