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07/05/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook  versione inglese

Che tempo fa?

Siamo abituati a parlare del tempo che fa, attenti fino alla mania alle evoluzioni delle condizioni atmosferiche, consapevoli delle conseguenze piccole e grandi che queste hanno sul nostro vivere quotidiano e sul nostro umore.
Altrettanto accade per il clima aziendale: nel rapporto tra individuo e ambiente organizzativo in cui si trova ad agire, le condizioni del contesto organizzativo determinano inevitabilmente il benessere o il malessere delle persone che vi operano.
Il contesto organizzativo è costituito dalla struttura organizzativa (organi, ruoli, gerarchie, struttura fisica, ecc.), dalle regole e dalle procedure organizzative, dal tessuto sociale che lo costituisce (gruppi formali ed informali, individui, relazioni, ecc.).
In questa prospettiva la ricerca di clima si concentra sull’influenza che tali elementi possono avere sulle persone.
Questa analisi causa/effetto ha come finalizzazione quella di mettere in evidenza gli aspetti identificativi di una organizzazione, intesi da un punto di vista dell’identità (i punti di forza e di debolezza), delle relazioni (interno/esterno), della qualità dei rapporti, della visione e della prospettiva.
Gli elementi derivanti da questo tipo di indagine non servono solo per intervenire sul sistema di relazioni, ma anche per raccogliere utili elementi che saranno impiegati nella progettazione organizzativa e quindi nello sviluppo di piani di intervento successivi.
L’analisi di clima è essenzialmente una metodologia di ricerca empirica a carattere qualitativo, che mette in evidenza aspetti legati alla sfera dell’individuo con le sue percezioni, aspettative, attese, sistemi e modalità di interazione con altri individui e con l’ambiente che lo circonda, ricercando il livello di soddisfazione, partecipazione e coinvolgimento del “Cliente Interno” di una organizzazione.
L’analisi di clima permette di analizzare le caratteristiche delle persone e dei gruppi in relazione ai risultati che si hanno sul sistema organizzativo, di comprendere le dinamiche relazionali e comportamentali, le tipologie di relazioni che si stabiliscono tra le persone, i gruppi e l’organizzazione, il rapporto con il contesto esterno, consentendo una previsione sui futuri eventi organizzativi e sulle modificazioni in corso.
Inoltre l’analisi di clima è già di per sé parte del percorso di sviluppo organizzativo: essa agisce prevalentemente sulle persone coinvolgendole e rendendole partecipi in tutte le fasi di sviluppo, agendo in modo diretto sul senso di appartenenza all’organizzazione e creando attenzione su tematiche avvertite come prioritarie dalle persone coinvolte.
La metodologia di ricerca legata all’analisi di clima può rappresentare anche un utile strumento, per la raccolta di informazioni, durante i percorsi di cambiamento che le organizzazioni si trovano ad affrontare.
In questo senso l’indagine consente di effettuare un check-up completo diretto alle persone per approfondire gli elementi di criticità nei rapporti e nelle situazioni lavorative.
Tutte le informazioni raccolte in questi casi sono impiegate per revisionare le politiche organizzative e per definirne nuove, nella prospettive di sviluppare un piano di sviluppo più complesso che preveda anche altre azioni.

Mauro Carletti
Senior Partner di COMITES srl
mc.comites@libero.it
www.comites.mi.it




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