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11/05/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Tutte le stelle della pubblicità al XXIV GrandPrix

Gonna viola, giacca senape, una maglietta che ricorda la tappezzeria optical deglianni Settanta. La sfortunata ragazza finisce il suo caffé americano e i passanti le riempiono il bicchiere di spiccioli.
È un claim che non lascia dubbi: "Need better clothes?". E‘ proprio il dissacrante spot Glenfield dell’agenzia Lorenzo Marini & Associati, prodotto da Spider J.Film ad aggiudicarsi il XXIV GrandPrix Pubblicità Italia, il secondo dell‘era Tvn, iniziata l‘anno scorso.

Il Teatro Nazionale di Milano lunedì sera ha visto sfilare i protagonisti del mondo dell‘advertising, dozzine di vip tirati a lucido, pronti per esser presi di mira da Piero Chiambretti, in stato di grazia. Il Pierino nazionale non ha risparmiato nessuno, calibrando battute e tempi comici con istrionica perizia. Un successo che conferma l‘impegno del gruppo guidato da Rino Moffa che ha personalmente premiato, insieme al nuovo direttore editoriale Monica Bozzellini, il direttore dell‘anno, Enrico "mitraglietta" Mentana che ha rivoluzionato il malmestoso panorama dei tg italiani con il suo Tg La7.
Entusiasta il pubblico in sala che, telecomando alla mano, tra una battuta al vetriolo del presentatore e l‘altra ha votato gli spot selezionati dalla prestigiosa giuria.
Un‘edizione da ricordare, anche per la presenza di Tahra Gandhi, italiana d‘adozione, nipote del Mahatma che ha definito ogni viaggio nel nostro Paese un premio. Indimenticabile il siparietto tra Chiambretti, Eto‘o e Pippo Inzaghi, quest‘ultimo chiamato in causa come traduttore silente del fuoriclasse nerazzurro.

E spot per tutti i gusti, dal vero e proprio film Telecom firmato dal premio Oscar Sam Mendes al tormentone del Suv Skoda. Senza dimenticare il cinghiale sullo stomaco, geniale metafora dell‘indigestione contro cui combatte da sempre l‘effervescente Brioschi, fedele compagno di ogni scorpacciata.


Ben rappresentato anche il mondo editoriale con TgCom premiato per i suoi dieci anni di successi, Wired e Rcs. Belle, bellissime le protagoniste della serata, dai reduci delle passate edizioni del Grande Fratello a Paola Cortellesi, escort sullo schermo e mattatrice nella vita.

Trapuntato di risate e riflessioni, prime fra tutti quelle generate dalla saggezza della Gandhi e dalla schietta onestà di Mentana che, senza mezzi termini ha dichiarato che la concorrenza degli altri tg é indebolita dai condizionamenti, e lui non trasmetterebbe mai la foto di Bin Laden. Spazio anche all‘etica e all‘attualità sul palco del rinnovato Teatro Nazionale, quindi. Un evento indimenticabile, appuntamento irrinunciabile per tutti gli operatori della comunicazione, per tutti quelli che sognano in quel mondo che ogni spot svela in pochi secondi.

La campagna vincitrice vola direttamente nella short list del New York Festivals, con cui il Grand Prix continua la sua decennale partnership. Al secondo posto l‘azzeccatissima campgana Sky ‘Il calcio più bello’, terzo posto al cinghiale della Brioschi.

Premio Follower/Sorpresa a ‘Operazione Birra Moretti Divano’, agenzia Armando Testa, cdp Indiana Production; Follower/Intraprendente a ‘Buio’ per Citroen, agenzia Euro Rscg Milano, cdp K48, e a ‘Custodi’ per Volkswagen Polo, agenzia Saffirio Tortelli Vigoriti, cdp BRW Filmland; Leader/Scommessa a ‘Fiat Panda’, agenzia Leo Burnett, cdp Indiana Productions; premio La Prima Volta a ‘Need better clothes’ per Glenfield, agenzia Lorenzo Marini, cdp Spider J. Film; Leader/Evergreen a ‘Tutto il rosa della vita’ per La Gazzetta dello Sport, agenzia McCacc Erickson Italia, cdp Filmmaster; Follower/Passista a ‘Ga El Suv’ per Skoda Yeti-VWGroup Italia, agenzia Cayenne, cdp Run Multimedia, e a ‘Whatever you eat’ a Vivident Xylit-Perfetti Van Melle, agenzia Selection, cdp Selection Production; premio Contro Un Avversario a ‘Il calcio più bello’ per Sky, agenzia 1861United, cdp Akita Film, e ad ‘Aygo Connect’ per Toyota Motor Italia, agenzia Saatchi & Saatchi, cdp Akita Film; premio Un Giro Avanti a ‘Ten second’ per Antony Morato-Essedi, agenzia We are Socialize (London/Milan), cdp Casta Diva Pictures; categoria Più a Meno: il low budget a ‘Heavy digestion’ per Brioschi (Manetti & Roberts), agenzia Leagas Delaney, cdp Indiana Production; Pressing ad ‘Acqua’ per Coop, agenzia Y&R Italia, cdp ITC; L’Ombrello Istituzionale a ‘Una bella storia’ per Telecom Italia, agenzia Saffirio Tortelli Vigoriti, cdp Think Cattleya, e a ‘Grazie’ per Wind, agenzia DDB, cdp The Family.
Il New York Festival è stato assegnato a ‘Need better clothes’ per Glenfield. Lo Young Prix è stato vinto da ‘Operazione Birra Moretti Divano’. Il premio Speciale Creatività, istituito per la prima volta dall’Adci, è stato consegnato a ‘Ga El Suv’ per Skoda, che ha aggiunto al palmares anche il premio di R101.
E a vincere il GrandPrix dei GrandPrix, scelto tra i vincitori di tutte le 23 edizioni precedenti è ‘Drama Queen’ di TBWA\PHS Helsinski.


Assegnati in sala anche lo Special Award di Pubblicità Progresso, vinto da Terre des Hommes e il Premio Mimesi attribuito a RCS QUOTIDIANI e Wired. L‘appuntamento è al prossimo anno, con l‘edizione numero 25.

Antonino Pintacuda



Redazione MyMarketing.Net
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