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04/06/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook  versione inglese

Tag Mania

volto
La parola tag nasce con il linguaggio HTML alla fine anni ’80 ma diventa di uso comune solo dal 2006 con l’introduzione della funzione di “tagging” di Facebook, il social network più popolato del mondo. Letteralmente il tag è un’etichetta e nel linguaggio del web indica che in un contenuto è presente un certo argomento o parola chiave.

Di tag si parla anche al di fuori del web, tanto da spingere Facebook Inc, il 17 maggio scorso, a brevettare il termine presso gli uffici US Patent and Trademark Office (USTO), assicurandosi così tutti i diritti di proprietà intellettuale. Il brevetto si riferisce alla "funzione che permette di identificare gli utenti in media digitali". Dunque, d’ora in poi, la possibilità di selezionare una parte di un contenuto multimediale come una foto o un video per associargli delle persone è di proprietà esclusiva di Facebook.

Inoltre Zuckerberg ha prospettato la possibilità di utilizzare il suo brevetto con altre funzionalità, tra cui quella di inviare pubblicità attraverso la notifica di tagging.

Facebook, quindi, pur non perdendo la sua funzione ludica si va prestando sempre più al Social Media Marketing, aggiungendo applicazioni e funzionalità utili più ai marchi che all’utente finale. Una di queste è la nuova tipologia di Photo Tagging.

Da oggi è possibile taggare nelle foto oltre ai propri amici anche i brand, a prescindere se si è o meno amici o fan. Le immagini “taggate” compariranno nella sezione “foto” della pagina e non nella Bacheca(se la nostra foto è visibile a tutti). Questa decisione è stata presa sia per ragioni di privacy dell’utente, sia per consentire all’azienda di evitare di pubblicare in bacheca foto non in linea con la filosofia aziendale.

Ogni giorno vengono pubblicate circa 100 milioni di foto. Partendo da questo dato, è facile intuire l’enorme potenziale di visibilità per i brand, in termini di copertura e diffusione.
E a costo zero!

Quindi, se da un lato migliora l’esperienza ludica degli utenti, dall’altro cresce l’importanza per le aziende di essere su Facebook e di dedicare a questo “nuovo mondo” le giuste attenzioni e, soprattutto, investimenti.

Andrea Betti
Stategic Planning Director di JWT/RMG




JWT Chuco
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