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08/06/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

The best reputation of Google

google reputation
Vi siete mai chiesti quale sia l‘azienda con la migliore reputazione al mondo? Questa è la domanda alla quale ha cercato di rispondere ‘Reputation Institute’, la principale realtà a livello mondiale su temi di corporate branding e reputation management che assiste le aziende nel misurare, comprendere e valorizzare il loro potenziale in termini di reputazione. Attraverso la ricerca denominata Global RepTrak™ 100 ‘The World’s Most Reputable Companies‘, si è arrivati a definire Google l’azienda con la migliore reputazione al mondo. Segue Apple, Walt Disney Company, Bmw e Lego. Ferrero, Pirelli e Barilla sono gli unici marchi italiani presenti nella classifica, e sono anche ben posizionati.

Il ‘2011 Global RepTrak™ 100’ è il più importante studio effettuato con cadenza annuale dal Reputation Institute su 48.000 consumatori suddivisi in 15 paesi. Durante il mese di aprile 2011 è stato chiesto al campione di esprimersi su un panel composto dalle 100 principali aziende a livello globale. Le risposte hanno determinato la classifica in termini di “migliore reputazione” ordinata secondo un indice elaborato dagli esperti del Reputation Insitute denominato ‘RepTrak™ Pulse Score’.

Il colosso di Mountain View si conferma quindi al primo posto dopo aver ottenuto il gradino più alto del podio anche l‘anno precedente. Il punteggio che ha totalizzato è un ‘RepTrak™ Score’ di 79.99, con l‘azienda di Steve Jobs subito dietro con uno score di 79.77. Il terzo posto di The Walt Disney Company ha ottenuto 79.51.

Parlando invece di casa nostra, le uniche aziende presenti sono la Ferrero che si è piazzata al ventiduesimo posto con 75,01, Pirelli con 73,88 e il trentunesimo posto e Barilla che si è classificata cinquantaduesima con 72,04. Si tratta di “un risultato che fa ben sperare – ha commentato Michele Tesoro-Tess in qualità di Responsabile del Reputation Institute in Italia – e che conferma la forza dei nostri marchi a livello internazionale. Peraltro l’indagine evidenzia quanto le nostre aziende abbiano risultati più elevati nel paese di origine rispetto all’estero. Una posizione potenzialmente favorevole dato che riuscendo ad attivare opportuni meccanismi di ascolto e ponendo in essere adeguate strategie di risposta rispetto esigenze e aspettative dei mercati esteri, sarà possibile implementare il proprio appeal emozionale anche in quei paesi per vincere la sfida della competizione internazionale”.

Ma qual è il vantaggio di avere una buona reputazione? Guido Argieri, Responsabile Research del Reputation Institute, ha risposto sostenendo che “la corporate reputation assume importanza strategica per le aziende laddove, se positiva, può rappresentare una fonte di valore, ma se debole o negativa può rendere l’azienda vulnerabile”. “Le aziende con una reputazione positiva – prosegue Argieri - possono contare su un forte vantaggio competitivo in quanto risultano più accattivanti nel reclutare e trattenere i dipendenti, attraggono capitale a fronte di costi minori, possono lavorare con fornitori più motivati e pronti ad offrire i loro prodotti a prezzi minori, sono i migliori partner per operazioni commerciali a livello nazionale ed internazionale”.

Andrea D‘Alessandro



Redazione MyMarketing.Net
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