| La capacità di prendere le decisioni
al momento giusto costituisce sempre più una delle più importanti competenze
manageriali.
Quotidianamente siamo chiamati a
esprimere decisioni spesso emergenti, in alcuni casi strategiche, legate alla
visione della propria organizzazione e degli scenari di mercato.
Molte persone tuttavia tendono a
rimandare decisioni importanti privilegiando scelte di breve periodo e
soluzioni di bassa importanza e impatto.
Le decisioni molto spesso non sono
inquadrate in una logica strategica, facendo aumentare così l’incertezza e
l’incapacità di valutare le sue ricadute.
Un’altra ragione che porta a rimandare
le decisioni si lega al timore delle reazioni e delle conseguenze delle proprie
decisioni, fatto che riconduce al proprio sistema di responsabilità. Non
prendere la decisione in questo caso significa non voler interferire nel
territorio altrui o non voler influire su sfere di azione non direttamente
governate.
L’incertezza che oggi caratterizza lo
scenario di mercato diventa, in questo modo, un fattore che rende ancora più
critica la capacità di decidere.
Chi non è abituato a decidere rimanda
le scelte nella mal celata intenzione di poter mascherare la propria incapacità
con ragioni esterne a sé.
In questo contesto tuttavia diventa,
al contrario, determinante poter adottare soluzioni che spesso vanno avviate in
tempi rapidi e con grande lucidità e senso di responsabilità.
In situazioni critiche la capacità di
decidere in fretta diventa dote, insieme alla capacità di leggere gli scenari
di mercato e i suoi possibili sviluppi.
In queste condizioni occorre stabilire
con chiarezza i propri obiettivi, definire le priorità, fare una valutazione su
ciascuna delle soluzioni da adottare in termini di rischi/opportunità,
costi/benefici, affrontando la decisione anche con un pizzico di coraggio e
determinazione.
Giovanni Volpe Amministratore Unico di COMITES srl volpe@comites.mi.it
www.comites.mi.it
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