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06/09/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Oltre alle gambe c’è di più

Siamo donne
oltre alle gambe c’è di più.
[Siamo donne - Jo Squillo e Sabrina Salerno]

Vi ricorderete senz’altro la campagna di reclutamento modelle vergini, di cui qui:
http://mailcieloesemprepiublu.wordpress.com/2011/05/30/dallannunciazione-allannuncio/
che aveva suscitato un vespaio d’interrogativi, ora finalmente dissipati. Dopo i teaser comparsi in giro per le città che recavano la scritta ‘Sono Maddalena‘ oppure ‘Sono Maria‘ seguite dai classici puntini di sospensione volti a far crescere la curiosità, ecco svelato l‘arcano.

La campagna è della casa di moda Fracomina, si chiama Woman Evolution Campaign e schiera foto di donne molto belle in pose sobrie, vestite di tutto punto, senza ammiccamenti, senza immagini offensive, insomma. Ma siamo pur sempre nel paese del ‘Basta che se ne parli‘ e così, se si fa un po‘ più attenzione e si rimane un attimo davanti al cartellone ciò che colpisce è la scritta che ogni foto reca in basso, ovvero: ‘Sono Maddalena, faccio la escort e non sono una ragazza facile‘, o ancora ‘Sono Maria, non sono vergine e ho una forte spiritualità‘.

Ovviamente ha fatto colpo. A suon di provocazioni, il polverone si è alzato da Gallipoli e Brindisi dove i manifesti pubblicitari sono stati censurati e ne è stata vietata l‘affissione su mezzi pubblici. Causa scatenante la religione proprio accostata al sesso femminile, in un binomio tanto bollente da finire al rogo.

Non si tratta dunque della solita offensiva esposizione di corpi a scopo pubblicitario, ma l‘ennesima dimostrazione che il riferimento religioso resta ‘out‘, nel Belpaese. Sembra non disturbino spot seriamente ambigui mandati in "fascia protetta", o i continui e ritriti riferimenti al sesso in TV, o le modelle che si reggono in piedi solo per la durata dello scatto. No. È questione di moralità. "Bene hanno fatto i Comuni – ha commentato il sottosegretario Carlo Giovanardi, che già si era impegnato contro la pubblicità Ikea per le coppie gay, adesso ha sollecitato l’immediato intervento del Giurì di autodisciplina pubblicitaria e del presidente dell’Agcom - è “degradante e offensiva per i milioni di credenti che ci sono in Italia e dunque un vero e proprio vilipendio della religione”.

La campagna comprende sei diversi soggetti, accompagnati ad altrettanti messaggi: oltre a Maria e a Maddalena, le altre protagoniste sono Chiara, il cui manifesto riportano i gusti, tra cui di preferire le donne ma di non amare i motori, Emma, che ha tre figli e un ruolo dirigenziale, Eva, che ha una passione per le mele ma non per questo cede a qualsiasi tentazione e Monica, che fa politica senza però andare a letto con qualcuno. È intervenuto anche Vittorio Sgarbi sostenendo assurdo che si censuri la parola escort, anzi, il messaggio di Maddalena può essere considerato addirittura "In linea con i precetti religiosi".

-Si strizza l’occhio, a voler semplificare, verso quelle donne che hanno il coraggio di essere se stesse, verso quelle donne che hanno cuore, cervello e attributi, verso quelle donne che rispettano il proprio corpo fino al punto di avere l’audacia di mostrarlo, verso quelle donne consapevoli che esprimere la propria femminilità non è un peccato. Una nuova forma di femminismo che rinnega il femminismo stesso. Si auspica una società nella quale le donne, che hanno il coraggio di essere se stesse, non debbano essere definite femministe ma solo donne.- recita la pagina web di Francomina. 

Ai posteri l‘ardua sentenza. Finchè non li censureranno.

Roberta Masella


Redazione MyMarketing.Net
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