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29/09/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

LinkedIn: insofferenza in ufficio

LinkedIn, con più di 120 milioni di iscritti, è il più grande network di professionisti al mondo e ha recentemente reso noti i dati relativi alle maggiori idiosincrasie che si sviluppano in ufficio, mettendo a confronto 16 Paesi del mondo.

Così, dall'avversione per i colleghi, all'abbigliamento sbagliato, fino al fastidio dovuto a un vicino di scrivania troppo rumoroso, l’indagine ha messo in luce alcune differenze tra le diverse culture.
Non tutti sanno ad esempio che gli Americani si irritano più degli altri quando i colleghi prendono il cibo altrui dal frigorifero dell’ufficio. In Brasile, invece, sono gli eccessivi pettegolezzi a disturbare l'ambiente lavorativo, mentre in Germania, rispetto al resto del mondo è decisamente bassa la soglia di tolleranza verso la sporcizia nelle aree comuni, come il microonde o il frigorifero dell’ufficio. Gli Indiani poi, reagiscono seccati alle suonerie irritanti e troppo alte dei telefoni cellulari, mentre i Giapponesi si spazientiscono davanti agli scherzi tra colleghi.

Oltre alle differenze geografiche, i risultati hanno evidenziato inoltre differenze legate al genere. Il 62% delle donne statunitensi, per esempio, si è detto seccato dai 'vestiti troppo succinti per essere indossati in ufficio', mentre pare che solo il 29% degli uomini statunitensi lo consideri un problema. In Svezia, lo stesso problema è vissuto con maggiore tolleranza, ma si può notare comunque una spaccatura tra i generi: i vestiti succinti irritano il 35% delle donne e solo il 12% degli uomini.

C'è un punto d'unione, però, che solca il mare delle differenze e riunisce tutti, a prescindere dalla nazionalità o dal genere, nell’insofferenza maggiormente diffusa tra i professionisti (scelta dal 78% degli oltre 17.000 intervistati in tutto il mondo), verso “coloro che non si assumono la responsabilità delle proprie azioni”. Un’annotazione speciale per chi è alla ricerca di un lavoro: negli Stati Uniti, i responsabili del recruitment sono molto più irritati, rispetto ai colleghi che lavorano in altri uffici, dalle persone “che arrivano in ritardo agli appuntamenti”.

“In quasi tutti gli uffici c’è almeno un collega che con le sue manie fa saltare i nervi agli altri” ha dichiarato Nicole Williams, Connection Director di LinkedIn e autrice del best seller Girl on Top. “A volte i colleghi più irritanti non si rendono nemmeno conto dell’effetto del proprio comportamento sul resto del team. È fondamentale trovare una soluzione a questa situazione di fastidio prima che possa nuocere alle vostre performance lavorative o alla vostra carriera.”

Vince tutto e si aggiudica il primo premio l'India che è risultato essere il Paese con le maggiori fobie. L’Italia invece quello che ne ha rivelate meno. Gli Stati Uniti si posizionano ottavi, esattamente a metà della classifica dei 16 Paesi esaminati.

Per scaricare l’infografica dei dati LinkedIn relativi alle insofferenze d’ufficio e scoprire come è possibile affrontarle: Blog LinkedIn.

Roberta Masella


Redazione MyMarketing.Net
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