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30/09/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook  versione inglese

Tutte le potenzialità della geolocalizzazione

surfer
La carica dei net surfer continua inarrestabile, armati di smartphone e tablet i navigatori in mobilità hanno incrementato il bacino del mondo dell'adv, generando un mercato a molti zeri in cui la parte da leone la giocano le app, i piccoli software capaci di incrementare le potenzialità dei device di nuova generazione. Il volume “Geolocalizzazione e mobile marketing. Fare business con le App e i social game” della Franco Angeli Editore, firmato a quattro mani dal social media manager Alessandro Prunesti e da Fabio Lalli, indaga sulle ultime frontiere della geolocalizzazione, la marcia in più dei dispositivi mobili, declinabile all'infinito. Il mobile marketing è la nuova sfida per le imprese che possono trovare una vera miniera d'oro nei Location Based Services e nella imperante gamification, capace di creare un mercato partendo da semplici giochi nei social network. Fondamentale è l'integrazione tra i due mondi, quello on line e quello offline. Il volume costituisce un'agile guida alle ultime frontiere del marketing geolocalizzato.

Ne riportiamo l'introduzione.

“Quello che ci ha sempre affascinato della tecnologia e dell’innovazione è la capacità di attivare processi di cambiamento culturale, di pensiero e di abitudini che si ripercuotono nella vita sociale e professionale degli individui, innescando meccanismi evolutivi a catena che hanno effetto non solo nell’immediato, ma anche a distanza di anni. Internet già negli anni passati aveva modificato economie e dinamiche sociali, trasformando radicalmente la concezione del tempo e delle distanze. Oggi ha innescato una nuova evoluzione, ancora più grande, che ha permesso alle persone di interagire liberamente e superare tutte le barriere definite da vincoli organizzativi, strutturali e logistici. Grazie all’avvento e alla diffusione di dispositivi utilizzabili in totale mobilità e interconnessi alla rete a banda larga, negli ultimi anni abbiamo assistito alla rivoluzione mobile e a un nuovo modo di fruire delle informazioni in tempo reale indipendentemente dal luogo nel quale ci troviamo. Il mercato del mobile e soprattutto degli smartphones, grazie a devices come iPhone, iPad e Android e all’esplosione dei Location-based services, sta vivendo una crescita esponenziale, che ha generato quella che oggi chiamiamo appunto App economy.

Il mix generato dall’esplosione dei social network, dalla penetrazione sul mercato di smartphones e dal numero di applicazioni sempre crescente sta influenzando in modo forte i mercati. L’impatto di queste nuove realtà è così importante che, ai fini della sopravvivenza o della stessa crescita di alcune realtà imprenditoriali, è necessario riprogettare i modelli di business, le politiche di marketing e le strategie di posizionamento e comunicazione delle aziende. In questo contesto il business delle applicazioni mobile diventa strategico per le aziende. Questa affermazione è ancora più vera se conside12 riamo che il valore dell’industria globale delle App per smartphone, secondo una stima di Getjar, potrebbe raggiungere i 17,5 miliardi entro il 2012. In termini di volumi di download, inoltre, la stessa ricerca stima che si dovrebbe crescere fino a 50 miliardi nel 2012 rispetto ai 7 miliardi del 2009. I big come Google, Apple, Microsoft e Amazon, ma anche gli operatori di fonia mobile più noti, hanno già aperto i propri App store al fine di cavalcare per primi l’onda generata da questa nuova economia delle App e sfruttare il rilancio generato dallo sviluppo delle applicazioni da parte di singoli sviluppatori in contrapposizione ai grossi player deputati tradizionalmente allo sviluppo dei software.

Questo volume, il cui contenuto sintetizza e analizza la panoramica globale del mercato degli smartphones, del mondo delle applicazioni mobili e della geolocalizzazione nasce da sviluppi, consulenze ed esperienze maturate negli ultimi anni su progetti concreti. L’obiettivo principale è stato fondamentalmente quello di mixare l’esperienza di social media marketing con l’esperienza di system integrator e la progettazione di applicazioni web e mobile. Geolocalizzazione e mobile marketing non ha un contenuto tecnico e si rivolge a tutta quella fascia di persone (imprenditori, professionisti e studenti) che stanno approcciando per la prima volta il mondo delle mobile Apps e vogliono capirne le dinamiche, i numeri e alcune metodologie di approccio prima di intraprendere il percorso di sviluppo. Il volume non vuole quindi essere una guida definitiva né tantomeno un manuale d’uso al mobile marketing e alla geolocalizzazione; l’obiettivo è quello di fornire un’introduzione che permetta a chi si sta lanciando in questa nuova esperienza di orientarsi e avere a disposizione informazioni, numeri, terminologia, nozioni e suggerimenti sui quali poter strutturare e costruire le proprie strategie di business.

Nel capitolo 1 abbiamo analizzato l’evoluzione dei devices mobili, la natura delle App e i principali modelli di business correlati a queste.

Nel capitolo 2 spieghiamo la natura delle piattaforme di geolocalizzazione e il loro rapporto con i social media. Ci soffermiamo in particolar modo sul concetto di check-in e le sue applicazioni pratiche.

Nel capitolo 3 descriviamo il matrimonio possibile tra imprese e geolocalizzazione.

Nel capitolo 4 forniamo una dettagliata guida in 12 passi che esplica le principali attività da svolgere per fare marketing geolocalizzato. Desideriamo ringraziare, per il contributo fornito nella segnalazione di alcuni casi pratici e approfondimenti presenti nel volume, la commu13 nity degli indigeni digitali, un network in forte crescita che raccoglie professionisti, giovani startupper e studenti che condividono gli interessi per la cultura digitale, espressa in ogni sua forma, e in particolare: Giuliano Iacobelli, Roberto Macina, Matteo Bianx, Delia Barone, Lorenzo Setale, Fulvio Rubini. Il volume è inoltre arricchito dai contributi accademici di Margherita Pedrana, docente e ricercatrice presso l’ambito di Economia dell’Università Europea di Roma, e del prof. Gianluca Casagrande, direttore scientifico del Greal – Geographic research and application laboratory, che ha sede presso lo stesso ateneo”.


Antonino Pintacuda



Redazione MyMarketing.Net
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