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18/11/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Benetton: campagna chock

Crea scalpore la nuova campagna pubblicitaria di Benetton, presentata il 16 novembre a Parigi, dove Gilberto Benetton ha ricevuto la Legion d'onore, la massima onorificenza concessa dallo Stato francese.

Si chiama Unhate (non odiare, ndr) ed è la nuova operazione del colosso italiano dell'abbigliamento contro la cultura dell'odio e per promuovere la tolleranza tra culture e religioni diverse. L'iniziativa si compone di varie foto, esposte a Roma e Milano (oltre all'anticipazione di Tel Aviv), in cui vengono ritratti i più importanti leader politici e spirituali del pianeta mentre si baciano: ad esempio, Barack Obama e il presidente venezuelano Hugo Chavez, il presidente palestinese Mahmoud Abbas e il premier israeliano Benyamin Netanyahu. O ancora, il leader supremo della Corea del Nord Kim Jong-il e quello della Corea del Sud Lee Myung-bak.

Contro la campagna si è scagliato in particolare il Vaticano. Sotto accusa è finita un'immagine  affissa a Ponte Sant'Angelo rappresentante Papa Benedetto XVI che bacia sulle labbra l'Imam di Al Azhar. “E' un uso del tutto inaccettabile dell'immagine del Santo Padre”, protesta il portavoce della Santa Sede padre Federico Lombardi. “Manipolata e strumentalizzata nel quadro di una campagna pubblicitaria con finalità commerciali".

Da qui, ritirate le immagini relative al Santo Padre e passo indietro da parte della Benetton. "Ribadiamo che il senso di questa campagna è esclusivamente combattere la cultura dell'odio in ogni sua forma - ha risposto un portavoce del gruppo veneto - siamo perciò dispiaciuti che l'utilizzo dell'immagine del Papa e dell'Imam abbia così urtato la sensibilità dei fedeli. A conferma del nostro sentimento abbiamo deciso con effetto immediato di ritirare questa immagine da ogni pubblicazione".

Stessa sorte ha subito l'immagine di un bacio fra l'ex premier Silvio Berlusconi e la cancelliera tedesca Angela Merkel. "L'obiettivo non è provocare, ma usare persone che siano un simbolo attraverso il loro ruolo”, ha spiegato Alessandro Benetton, Vicepresidente dell'azienda italiana. “Una persona che non è più alla presidenza del Consiglio non è più la stessa figura per lanciare questo messaggio". Oscurato sul web, infine, da parte del Governo cinese, il bacio in bocca tra il suo presidente Hu Jintao e Barack Obama: l'immagine è ancora visibile sul sito della Benetton, ma e' stato rimosso dal web del colosso asiatico, sotto stretto controllo dalle autorità locali.




Fabio Sarpa



Redazione MyMarketing.Net
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