Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL
25/11/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook  versione inglese

Fare pubblicità su Facebook, 3 segreti da sapere

Usare la piattaforma pubblicitaria Facebook Ads può aiutarti ad aumentare brand awareness e business online sullo specifico target socio demografico a cui punti: per questo voglio condividere con voi 5 segreti su come ottimizzare l’investimento in pubblicità e marketing su Facebook.

1. Investimento: Scegli il CPC e tutto il budget che imposterete su Facebook sarà probabilmente Speso!. Non importa quale target impostate, ne se le campagne sono piccole o grandi: a differenza di Google Adwords,dove non sempre spendete tutto il budget, con Facebook l’esperienza ci dice che in genere si spende tutto!Il consigli iniziare con dei test possibilmente semplici e a costi contenuti, selezionate gli annunci/inserzioni piu’ forti e solo poi aumentate la spesa. Come unità di misura, potete scegliere un prezzo a visualizzazione ( CPM = costo per migliaia di impression) oppure un prezzo a click (opzione che personalmente ritengo più performante. In base alle tue opzioni di definizione dei destinatari, Facebook ti consiglierà un’offerta di CPC medio che consiglio di variare di circa un 10% ( in genere si stà sempre tra gli € 0,40 – 1 € a clic in Italia). Il CPC indicato è l’importo massimo che puoi pagare per clic, ma potresti pagarne uno inferiore se il livello di concorrenza è basso. Ricordatevi poi che le tasse non sono include nelle offerte, nei budget e negli altri importi mostrati. Puoi pagare con carta di credito, paypal (no addebito sul cc, come accade per Google Adwords); fatturazione giornaliera per la gioia dei contabili/commercialisti che seguono la contabilità ( diteglielo dopo che la campagna è partita, oppure in azienda nascerà una Fan page di amministrativi contro le campagne su facebook)!

2. Interessi dei Destinatari: Profilatela con attenzione. L’ingrediente segreto della pubblicità su Facebook è la sua capacità di sfruttare l’enorme database di preferenze che gli utenti accumulano nella piattaforma. Quando ho iniziato a fare marketing nel 1996, mai avrei immaginato di avere un cruscotto cosi potente ed aggiornat ad esempio per avere un’idea delle preferenze del nostro target dovevo aspettare la ricerca annuale della Eurisko o lanciare una ricerca “su misura” che mi sarebbe costata una fortuna in termini di tempo e soldi. Ora in tempo reale posso individuare e cavalcare preferenze e trend imminenti, targetizzando i miei messaggi a chi è più affine e potenzialmente interessato. Per farlo usate il box INTERESSI, dove potete decidere quali aree vi interessano, inserendo le parole chiave, vedendo in tempo reale quanti utenti saranno potenzialmente interessati dalla vostra pubblicità. Ricordatevi che l’operatore logico usato quando aggiungete una nuova area nella sezione Interessi è AND: quindi se la prima area di interessi è SEO (ed ha 100 utenti), aggiungendo la seconda area Politica (che ha altri 900 utenti), avrete mirato un gruppo da 1000 utenti.

Per decidere le aree di interesse una buona regola da tenere a mente è osservare il comportamento dei propri clienti, quello dei propri amici, quello dei propri concorrenti, fare benchmarking con le info che avete dalle campagne SEO e PPC su Google.

 ""

 

3. Il Cruscotto Sociale / BOX degli UTENTI destinatari . La cosa più eccitante della piattaforma Facebook resta il Cruscotto dinamico che si aggiorna in tempo reale dandovi la stima di quanti utenti vedranno la vostra campagna. Ad esempio nell’immagine sotto FB ci dice che questa inserzione è indirizzata a circa 1.294.600 utenti che hanno le specifiche preferenze indicate.

""

Dopo Google Adwords, questo è lo strumento pubblicitario più rivoluzionario che permette di mirare con “precisione sociale” le vostre campagne. Approfittatene

Ale Agostini

Autore di “Trovare clienti con Google”- Hoepli Editore (Sfornato caldo )

Seguimi su Twitter o Facebook






ACCEDI O REGISTRATI PER LASCIARE UN COMMENTO

Commenti: 0
5 ARTICOLI CORRELATI
BRANDING - 23/04/2011
Il tricolore esplode in adv
FOCUS ON - 31/07/2014
Web, nel video advertising vince il modello televisivo
BRANDING - 23/09/2011
Social Net-iquette
MANAGEMENT - 25/11/2011
Crisis management
BRANDING - 10/12/2011
Nasce il Caffè d’Italia Bialetti
 
 

Business Video