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04/12/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook  versione inglese

Email marketing: siete già pronti per le festività?

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Natale è ormai prossimo, vi siete già organizzati con un piano strategico per il vostro email marketing? Ripercorriamo insieme i punti fondamentali da considerare per realizzare campagne realmente efficaci, con uno sguardo particolare alle strategie da adottare per questa occasione speciale.

Pianificare i messaggi

Definite un calendario considerando quali sono gli ambiti a cui i vostri consumatori prestano maggiore attenzione: in questo periodo dell’anno un pensiero comune è rivolto alla scelta dei regali da fare. Per ottenere l’attenzione degli utenti, presentate loro offerte pertinenti e interessanti; offrite un’ampia varietà di prodotti, in modo da contribuire a risolvere il dilemma degli acquisti tipico di questa stagione.
Inoltre, le festività rappresentano un momento ideale per ristabilire un contatto con i vostri iscritti e acquisirne di nuovi: nella vostra pianificazione, non dimenticate di pensare già ad un programma di comunicazione post-natalizio.

Focalizzarsi sul timing

Sfruttate le festività ancora prima del loro inizio, per poi continuare a spedire fino alla fine dei festeggiamenti: in questo modo, i vostri utenti trarranno vantaggio dai vostri servizi e dalle vostre offerte per un ampio periodo di tempo. Concentrarsi sul timing significa anche calibrare bene i tempi delle spedizioni (giorni/orari), realizzando anche A/B test per identificare quale sia il messaggio più efficace.
I tempi della spedizione sono cambiati: a seconda del target di riferimento, i picchi di attenzione possono avvenire la mattina presto, nel tardo pomeriggio o nel weekend, specialmente in questo periodo dell’anno.

Stabilire la frequenza

Durante il periodo delle festività, tendenzialmente la frequenza di spedizione aumenta, ma questo vale anche per i vostri concorrenti diretti.
Il risultato? L’utente riceve nella sua inbox un numero maggiore di email, riducendo il suo livello di attenzione. La giusta frequenza non sarà un problema se all’utente viene offerta un’esperienza di valore; fate comunque attenzione alla percentuale del tasso di cancellazione dalla newsletter e apportate modifiche nella vostra comunicazione, nel caso in cui i risultati siano particolarmente negativi.
Con i vostri clienti più fedeli, potreste inaugurare un programma specifico per Natale, attraverso la promozione di un prodotto al giorno, utilizzando l’iscrizione ad un programma ad hoc. Allo stesso modo, per chi invece desidera sospendere la ricezione delle newsletter o magari predilige solo la ricezione di comunicazioni dedicate a determinati prodotti, date la possibilità di impostare in autonomia le proprie preferenze.

Profilare gli utenti

Il tipo di profilazione da adottare varia notevolmente a seconda della tipologia di prodotti, del servizio e dei dati a vostra disposizione. In teoria, tutti i vostri iscritti sono interessati all’acquisto dei regali: in questo particolare periodo, piuttosto che adottare una forte segmentazione, potrebbe risultare più efficace ampliare l’offerta e la scelta di prodotti. Il periodo delle festività offre l’occasione per premiare i clienti più fedeli e per riconnettersi con quelli meno attivi. Potreste considerare di realizzare un programma con vantaggi e benefici diversi per le due tipologie di utenti (attivi/meno attivi). 

Utilizzare subject accattivanti

Ciò che farà la differenza in una inbox particolarmente affollata è il subject; si tratta del primo driver per l’apertura delle email. Evidenziate con chiarezza l’offerta principale contenuta in ogni messaggio, mettendo in evidenza le promozioni e la loro durata.

Per le email più strategiche potreste ipotizzare un secondo invio per chi non ha aperto la vostra newsletter, con un subject differente e più incisivo; in questo particolare periodo in cui le comunicazioni sono più frequenti, infatti, la mancata apertura di una email non è necessariamente la manifestazione di disinteresse da parte dell’utente. Attenzione però a non utilizzare in modo troppo invasivo questo approccio, perché comunque contribuisce ad affollare le caselle di posta dei vostri utenti.

Se non l’avete già implementato, utilizzate il pre-header: si tratta dell’inserimento di una linea di testo che riassume il messaggio principale nella parte superiore della vostra email. Su alcuni dispositivi mobili, come anche su Gmail e Outlook, il pre-header sarà visibile come sottotitolo ancora prima dell’apertura del messaggio. All’interno dell’email, verrà inoltre visualizzato immediatamente, anche senza scaricare le immagini: in questo modo potrete usufruire di una call to action evidente ed immediata.

Creare un contenuto originale

Entrate nello spirito natalizio e realizzate un template ad hoc per l’occasione. Costruite un messaggio che faciliti il processo dall’apertura alla conversione: tenete presente che il messaggio dovrà essere compreso anche senza effettuare il download delle immagini. Impostate una lunghezza che consenta di leggerne i contenuti principali senza richiedere all’utente di effettuare lo scroll e rendete le call to action facilmente identificabili, con bottoni cliccabili ben evidenti.
Gli utenti dovranno essere guidati nella ricerca dei regali da acquistare: organizzate i contenuti sulla base di criteri quali il costo, il destinatario del regalo, la categoria di prodotto oppure utilizzate un mix di questi elementi.
Per aumentare l’engagement, presentate l’esperienza di altri utenti: raccogliete i loro commenti, evidenziate quali sono i prodotti maggiormente acquistati e citate i risultati delle indagini sulla soddisfazione dei consumatori, con i feedback reali.

Normalmente gli iscritti non leggono tutte le newsletter: quindi non esitate a riproporre offerte già utilizzate ma che possono essere ancora pertinenti, al fine di potenziarne al massimo la visibilità.

Non dimenticate però il valore della fidelizzazione: oltre a spingere le conversioni, offrite contenuti extra, come ad esempio suggerimenti e idee per decorare gli ambienti, ricette o giochi per i bambini.

Analizzare i risultati

Partite sempre analizzando i risultati già ottenuti: che cosa vi dicono le statistiche degli invii di Natale 2010? Quale impatto hanno avuto le vostre decisioni? Cercate di individuare gli elementi che hanno reso più efficaci le vostre comunicazioni e, se avete dubbi, testate!
Oltre ai risultati standard quali le percentuali di aperture e click e i tassi di conversione, guardate gli indicatori su cui la frequenza può avere un impatto (unsubscribe, feedback loop, deliverability) e approfittate di questa occasione di forte interazione con i vostri utenti per ottenere un chiaro profilo dell’utente che acquista a Natale.

 

Buon email marketing natalizio!




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