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14/12/2011  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook  versione inglese

Web Marketing 2012: tre ‘marketing tsunami’ in arrivo

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Previsioni web marketing 2012: Scopri i tre ‘marketing tsunami’ del 2012 che cambieranno il modo di fare marketing in modo radicale

Chiunque si occupi seriamente di marketing e comunicazione avrà osservato i rapidi e radicali cambiamenti che si sono registrati nel 2011: tra questi ricordiamo l’aumento esponenziale dell’uso dei social media, l’enorme crescitadella pubblicità sui motori di ricerca, il decremento degli investimenti sui media classici, l’esplosione nell’adozione delle tablet e relative App.

Mentre il 2011 volge al termine, è tempo di rispolverare la sfera di cristallo per il 2012 e ipotizzare i trend che verranno, in modo da cavalcarli in anticipo e fare le scelte corrette per allocare il sempre più ristretto budget di marketing e comunicazione. Questo articolo presenta 3 macro tendenze che nel 2012 cambieranno il modo di fare marketing in modo radicale al punto che ho voluto definirli i ‘tre marketing tsunami 2012’. Nel dettaglio:

1) Sviluppo del remarketing: da sempre uno degli elementi che rendono efficace ed efficiente la pubblicità è la capacità di fare frequenza, ovvero di colpire il target del messaggio più volte. Infatti nella pubblicità televisiva la frequenza è da sempre uno dei fattori chiave inserito anche nel parametro GRP (gross rating points) usato dai centri media. Nel 2012 la mia previsione è che i marketers piu svegli inizieranno ad usare il ‘remarketing’. Il remarketing è una tecnica che consente di mostrare annunci agli utenti che hanno già visitato il tuo sito, mentre navigano nel web. In un certo senso il remarketing è come una forma di telemarketing non invasivo che ci continua a ricordare un inserzionista pubblicitario a cui abbiamo mostrato un interesse.

Il remarketing ha 2 importanti vantaggi differenziali rispetto ad altri investimenti di pubblicitari: è l'unica tecnica che permette di continuare a seguire in altri siti diversi dal nostro un prospect, che si è dimostrato interessato alla nostra offerta (interagendo con il nostro sito, annunci) ma non ha ancora generato una conversione (acquisto, richiesta di preventivo, iscrizione ad un programma/newsletter). Inoltre, nel B2B il tempo necessario dall’esposizione pubblicitaria alla decisione di acquisto può essere dilatato: all'aumentare di questo intervallo con il remarketing è possibile generare frequenza di esposizione sul prospect anche fino a 2/3 mesi dopo la prima esposizione.

2) Esplosione del Microtargeting Chirurgico sui Social: c'era una volta la campagna sulla tv nazionale in cui il target era costituito da 10 milioni di italiani. Tutti ricevonolo stesso messaggio, le stesse immagini, nel medesimo momento: insomma una sorta di ‘comunismo pubblicitario’ in cui lo spot, per quanto bello e ben pensato, era concepito per essere adatto a tutti (e quindi a nessuno!).

Oggi con il microtargeting in Facebook ads posso adattare il mio messaggio pubblicitario ‘n’ volte, differenziandolo per ‘n’ dimensioni sociali dell’utente (Uomo/donna/gay, per posto di lavoro, per interessi etc). Ad esempio in base ai dati Facebook, a Milano esistono 220 persone tra i 30-45, laureate a cui interessano il brand management e che di ruolo sono brand manager, communication manager, ecommerce manager, marketing manager, web manager. Di questi 220 potrei fare un annuncio per le donne (80) e uno per gli uomini (140), oppure un terzo per i soli uomini responsabili di ecommerce (23). Interessante no?

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Il 2012 vedrà quindi una forte crescita degli investimenti pubblicitari e del marketing su Facebook, e chi saprà applicare tecniche di microtargeting chirurgico ne trarrà enormi vantaggi ad un costo per click/per impression ancora moderato nel contesto italiano.

Intanto è notizia di questi giorni che proprio come Facebook & Google +,anche Twitter introdurrà le Brand Pages con 21 grandi investitori tra cui Coca Cola, Dell, GE & Mcdonald, ha fatto Investimento.

3) Crescita Esponenziale dei Costi di Google Adwords: in termini di ricavi pubblicitari annui, prevedo che nel primo trimestre del 2012 Google (nato nel 1999) supererà il colosso News Corporation (azienda nel settore media nata nel 1956, di proprietà di Murdoch che detiene SKY, Fox News, 20th Century Fox e molti altri media). Ad oggi, oltre il 50% delle vendite di Google vengono effettuate negli USA, dove il marketing sui motori di ricerca è allo stadio più avanzato ed i prezzi raggiungono spesso i 10 USD a click (vedi esempio di benchmarking USA vs Italia per la parola Assicurazione).

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La maggioranza di coloro che lavorano nel mondo pubblicitario e marketing americano hanno capito chiaramente che Google è uno strumento pubblicitario rivoluzionario che permette di intercettare nel momento giusto un ‘consumatore multicanale’ i cui comportamenti d’acquisto sono diventati sempre più articolati e, imprevedibili!

Il marketing su Google e il SEO (acronimo di ottimizzazione naturale sui motori di ricerca, se stai facendo SEO scarica la Checklist SEO gratuita) cresceranno anche nel 2012 e di conseguenza aumenterà molto (almeno un 40%) anche il CPC medio (costo per click medio) in Google Adwords (posizionamento a pagamento). Per fronteggiare questo trend le aziende Italiane aumenteranno gli investimenti nel SEO (posizionamento naturale senza acquistare i click) e capiranno che affidarsi ad esperti di Google renderà le loro campagne sui motori di ricerca più efficienti ed efficaci.

Se ti piace l’articolo, condividilo. Auguri di Buon 2012 a tutti i Marketers Italiani.


Ale Agostini

Autore di “Trovare clienti con Google”- Hoepli(Consigliato da “Al Femminile” come Regalo 2011 )

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