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13/01/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Come comunicano i teenager

Quali sono i modi e i luoghi di socializzazione degli adolescenti di oggi?

Nel 2012, cos'ha rimpiazzato i fiori e i cioccolatini?

Lo svela la nuova ricerca dell'Ericsson ConsumerLab che mette in luce aspetti delle dinamiche sociali dei teens prendendo in analisi tutte le nuove tecnologie che li condizionano. Una relazione tra teenager, ad esempio, può cominciare con un cambiamento dello status su Facebook, mandare messaggi con il cellulare rimane molto popolare, ma nulla batte l'incontro faccia a faccia: il risultato è che gli stessi bisogni del passato vengono ora soddisfatti da strumenti sociali diversi.

Partendo dal presupposto che i comportamenti dei giovanissimi avranno importanti implicazioni sul futuro dei dispositivi connessi e della tecnologia, tra giugno e novembre 2011 l'Ericsson ConsumerLab ha condotto una ricerca per delineare quali impatti deriveranno dall'evoluzione delle abitudini dei teenager. Lo studio ha coinvolto un campione di quasi 2.000 intervistati rappresentativo di 20 milioni di persone di tutti gli Stati Uniti tra i 13 e i 17 anni, è inoltre basato su 44 interviste qualitative. Le abitudini rilevate dalla ricerca sono simili a quelle che si riscontrano in molti altri Paesi.

L'indagine evidenzia come l'utilizzo diffuso degli sms e di Facebook abbia cambiato la dinamica degli appuntamenti dei teenager. I cambiamenti più grandi possono essere visti nel processo di corteggiamento, dove lo scopo è chiedere all'altra persona di uscire per un appuntamento. In ogni caso i teenager continuano a incontrare faccia a faccia i propri potenziali partner amorosi. Un altro cambiamento manifesto è il fatto che ritoccare il proprio stato sentimentale su Facebook in ‘impegnato con’ o in ‘single’ è ora visto dagli amici quale la dichiarazione ufficiale in questo ambito. Gli sms rimangono lo strumento di comunicazione più scelto dai teenager nel caso in cui l'incontro faccia a faccia non è possibile, poiché non interrompe il flusso delle loro vite. Le chiamate invece sono considerate dai giovanissimi uno strumento di comunicazione più adatto per gli adulti.

La ricerca rileva che i diciassettenni posseggono in egual misura smartphone e cellulari, mentre i tredicenni sono molto più interessati a possedere uno smartphone, se non ne hanno già uno. "I comportamenti sono dinamici, e cambiano mano a mano che le persone entrano in differenti fasce d'età. Crescendo i teenager iniziano a utilizzare gli strumenti di comunicazione come fanno gli adulti. Continuano a utilizzare i ‘loro’ strumenti, quali gli sms, Facebook e le video-chat ma, allo stesso tempo, comprendono il bisogno di usare la voce e le email nel momento in cui entrano negli stadi successivi della loro vita," ha dichiarato Ann-Charlotte Kornblad, Senior advisor, Ericsson ConsumerLab.

Roberta Masella



Redazione MyMarketing.Net
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