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13/01/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Smartphone: emotivamente sensibili

Cambiare stato su Facebook, twittare un pensiero, condividere musica e gusti, segnalare la propria posizione e navigare in internet. Tutto questo si può fare con un 'semplice' smartphone. Ma forse, in futuro, si potrà fare ancora di più.

 Proprio in questi giorni, nei laboratori della Samsung Advanced Institute of Technology, un gruppo di ingegneri sta cercando di mettere a punto un nuovo servizio per i dispositivi mobile che sarebbe in grado di dedurre l’umore di chi lo utilizza. Il software a cui stanno lavorando si baserà su alcuni segnali: l’utilizzo del backspace, che potrebbe essere sintomo di insicurezza o ansia, la velocità di digitazione e le volte in cui lo smartphone riceve scossoni o viene agitato.

Nelle variabili prese in considerazione ci saranno anche l’ora e gli agenti atmosferici che, uniti alle altre indicazioni, dovrebbero dare un responso sull’umore con un grado di precisione vicino al 67,5%. Anche Twitter sarà d’aiuto: il software infatti, per funzionare, scansionerà i tweet dell’utente estrapolando il suo umore e mettendolo in relazione con altre variabili, per verificarne l’esattezza. Si presenta però il problema della privacy: conoscere lo stato d’animo di un utente potrebbe esporlo a pubblicità o suggerimenti 'su misura' riguardo il suo umore, che potrebbero però invadere la sfera personale.

Nonostante questo le applicazioni che sono sempre più importanti, in funzionalità e in numero, sono parte fondamentale di uno smartphone. Ne esistono di tutti i tipi: dal lettore creato per decodificare le etichette dei prodotti alimentari (ideata dall’Europa), alla sveglia che, debitamente impostata, seleziona la giusta canzone per alzarsi dell’umore desiderato, fino alle applicazioni di viaggio che, con l’aiuto della realtà aumentata, possono essere utilizzate per divertimento o, più seriamente, durante un viaggio. Alla creazione di App non ci sarà probabilmente limite, ne usciranno di sempre più personalizzate e moderne che, in un modo o nell’altro, entreranno a far parte della nostra vita.

Luca Lampugnani


Redazione MyMarketing.Net
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