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27/01/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook  versione inglese

Stress da smartphone

Smartphone
Stress e mancanza di sonno, meglio spegnere i cellulari

Siete costantemente stressati? Dormite poco e lo fate male? Meglio spegnere lo smartphone ed evitare cellulare, videogame, televisione e computer prima di andare a letto. Ce lo rivelano due studi: il primo condotto dall'Università di Worchester, presentato nel corso di un convegno della British Psychological Society, sullo stress a cui possono portare gli smartphone con il loro accesso a internet, collegandosi con i vari social network, messaggistica via internet gratuita e caselle di posta elettronica; il secondo effettuato dalla National Sleep Foundiation sull'influenza che hanno le nuove tecnologie sul (poco) sonno degli americani.

Ciò che svela lo studio condotto dai ricercatori inglesi è a dir poco sorprendente: infatti, al contrario di quanto si crede, ciò che procura il maggiore stress nell'uso dello smartphone è il continuo controllo di messaggistica personale. Insomma, il prezioso cellulare, comprato soprattutto per poter gestire meglio il proprio carico di lavoro, rovina la salute a causa del continuo controllo di SMS, notifiche, tweet e messaggi di posta elettronica e non a causa del fattore lavorativo. Ciò puo dunque portare a comportamenti compulsivi, sia nel controllare costantemente l'arrivo messaggi personali, sia nell'udire inesistenti 'vibrazioni', simboli dell'arrivo di notifiche che in realtà non ci sono mai giunte, rovinando quindi sia la vita privata che il lavoro. Su quest'ultimo gli psicologi danno dei suggerimenti : “Le aziende non possono svilupparsi se gli impiegati sono stressati, a prescindere dalla fonte dello stress, perciò è nel loro interesse incoraggiare i dipendenti a spegnere il cellulare e limitare il numero di email inviate fuori dall’orario di lavoro per ridurre la tentazione di stare sempre a controllare il dispositivo”. Suggerimento che andrebbe seguito, continuano gli esperti, anche fuori dall'ambito lavorativo.

Il sonno, ma soprattutto la sua assenza, è al centro della ricerca americana condotta dal National Sleep Foundiation. Dati allarmanti ci giungono anche da essa: ben il 43% di persone tra i 13 e 64 anni non ha una notte di sonno decente durante la settimana lavorativa. La causa? Le nuove tecnologie: infatti il 95% delle persone intervistate nel sondaggio ammette di utilizzare computer, videogame, smartphone e di guardare la televisione nell'ultima ora della giornata, appena prima di coricarsi. Infatti, come ci spiegano gli esperti, essere immersi nella luce di monitor o schermi sopprime il rilascio dell'ormone Melatonina, responsabile del ciclo sonno-sveglia, complicando il riposo. "L'invasioni di queste allarmanti tecnologie nelle camere da letto può contribuire alla alta percentuale di intervistati che affermano di dormire meno ore di quelle di cui avrebbero bisogno" afferma il medico della Harvard Medical School, Charles Czeisler. Questo problema può portare, soprattutto nei più giovani, a gravi scompensi fisici, come ci afferma Lauren Hale, della Stony Brook University Medical Center: "L'uso elevato di queste tecnologie potenzialmente sonno-distruttive tra le giovani generazioni può avere gravi conseguenze per la salute fisica, lo sviluppo cognitivo e ad altre misure di benessere". Insomma, meglio mandare a letto i più piccoli senza videogame.

Fabio Sarpa



Redazione MyMarketing.Net
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