Registrati | Login
  

Facebook Community Twitter LinkedIn Rss
FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL
07/02/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Il boom dei gruppi d'acquisto online

Sono il ponte tra commercio online e offline, permettono a tutta una serie di aziende medie e piccole di offrire i propri prodotti e servizi tramite la vetrina del web, fornendo un mix efficace tra tecnologia e tradizione, innovazione e radicamento sul territorio, globale e locale. Sono i gruppi di acquisto online – gli ormai popolarissimi Groupon, Groupalia, Let's Bonus, Prezzo Felice e company – che, attivi in Italia da poco più di due anni, hanno ormai registrato un boom in netta controtendenza con la crisi attuale. Un'evoluzione del classico e-commerce e una nuova frontiera per il commercio in generale. Una situazione fotografata da uno studio di Netcomm, consorzio del commercio elettronico italiano.

15 operatori in Italia, oltre 1000 persone impiegate che permettono l'accesso al web ad oltre 20.000 esercenti. Un fatturato di 250 milioni di euro per un mercato che ''oggi si sta dimostrando come uno dei pochi anticiclici e in fase di forte espansione''.

Un tendenza che rientra nel fenomeno dell'e-commerce che, illustra Netcomm, “cresce con continuità da oltre un decennio, generando non solo un incremento costante di posti di lavoro ma favorendo anche l’iniziativa imprenditoriale con la creazione di nuove imprese e contrastando gli effetti di una crisi che, al contrario, genera sacche crescenti di disoccupazione”. Un volume di affari che in Italia sfiora i 9 miliardi di euro, ma con grandi margini di sviluppo. Dei 150 milioni di europeo che fanno acquisti su internet, infatti, soltanto 10 sono italiani, a fronte dei 25 milioni che utilizzano internet. Il 17% della popolazione, contro il 42% della media europea.

Dal monitoraggio mensile dell’indice di soddisfazione, condotto da Netcomm e Human Highway, risulta che a gennaio 2012 i compratori online hanno sfiorato la soglia dei 10 milioni (9,8) e che negli ultimi tre mesi hanno effettuato oltre 33 milioni di atti d’acquisto con un indicatore medio di soddisfazione superiore a 8, in una scala da 1 a 10. Questo canale si conferma quello con il maggiore indice di soddisfazione rispetto a tutti gli altri.

Dichiara Netcomm, che sta lavorando insieme alle associazioni di consumatori per un codice di autoregolamentazione: ''In un contesto di crisi globale l’eCommerce non è più un’opportunità ma diventa quasi una responsabilità per le imprese italiane che vogliano seriamente competere sui mercati internazionali. Il Governo Monti punta su crescita e sviluppo. Sarebbe quindi grave non considerare le enormi potenzialità che offre ai consumatori, in termini di controllo della spesa - azione forse più dirompente delle stesse liberalizzazioni - e alle stesse aziende, in termini di possibilità di accesso ai mercati globali. I problemi vanno affrontati seriamente e risolti ma è importante evitare che si agisca senza considerare attentamente tutti gli aspetti della questione o senza avere ben chiaro in mente un concetto fondamentale. Ovvero che l’eCommerce è da sempre un fortissimo alleato dei consumatori, non un nemico''.

Nino Fricano



Redazione MyMarketing.Net
ACCEDI O REGISTRATI PER LASCIARE UN COMMENTO

Commenti: 0
5 ARTICOLI CORRELATI
FOCUS ON - 01/04/2014
Pesce d'aprile!
FOCUS ON - 04/04/2013
The Italian Startup Incubator
FOCUS ON - 29/08/2011
L‘ecommerce italiano riparte da Amazon
FOCUS ON - 29/04/2013
The Groupon Story
1717 MANAGEMENT - 07/11/2012
Kotler: 'L'Italia ha dimenticato il marketing'
 
 

Business Video