| La Society for Human Resource Management ha presentato un
nuovo studio, di portata internazionale, su una tematica fondamentale del mondo
del lavoro. Al centro dell'indagine è l'impatto del rapporto con la propria
azienda sulla produttività e il conseguente attaccamento. L'indagine è
finanziata dall'associazione americana, e coordinata da Veronica Hope Hailey
della 'Cass Business School', City University di Londra, Elaine Farndale e Marc
van Veldhoven della Tilburg University; e infine Clare Kelliher della Cranfield
School of Management.
La società americana ha posto sotto la lente di ingrandimento
le tipologie di coinvolgimento che ogni lavoratore può instaurare con
l'azienda, distinguendone essenzialmente quattro.
Il 'coinvolgimento lavorativo', ad esempio, rende ogni
lavoratore entusiasta del proprio impiego, anche se in questa categoria non
vengono annoverati i lavoratori più indefessi. I lavoratori amanti della
propria azienda, anche se non risultano i più produttivi, sono classificati
come 'organizzativi', mentre un 'coinvolgimento comportamentale' esprime
un'alta volontà di crescita professionale, oltreuna consistente presa d'iniziativa da parte
del lavoratore, tuttavia manca quella fedeltà all'impresa distintiva per le
prime due categorie. Infine, i lavoratori classificati sotto la voce
'coinvolgimento organizzativo-comportamentale' manifesterebbero una forte
volontà della risoluzione dei problemi, ma comunque manca in essi un'alta
opinione e soprattutto la fedeltà all'azienda di provenienza. Insomma, vige un
rapporto di proporzionalità inversa tra produttività e attaccamento al lavor
una sovrabbondanza della prima consterà inevitabilmente in una mancanza della
seconda, e viceversa.
Nel rapporto SHRM sono state esaminate anche le aziende: in
particolare, il mercato incide considerevolmente nel comportamento verso i
propri impiegati. Laddove la società vive di un mercato molto competitivo con
penuria di talenti, essa cercherà da parte dei dipendenti un coinvolgimento
lavorativo e organizzativo, proprio secondo le categorie sopra riportate, per
'tenersi stretti' i propri dipendenti, suscitando una maggiore lealtà
aziendale; per contro, è un 'coinvolgimento comportamentale' quello a cui
aspirano le aziende in scenari meno competitivi, cercando invece nei dipendenti
maggiori risultati e produttività.
Fabio Sarpa
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