|
In questi giorni sta aumentando la discussione sulle
nuove regole di privacy che Google cambierà a partire dal 1 marzo 2012.
L’unione europea è arrivata addirittura a chiedere a google di posticipare il
lancio di questo nuovo modo di trattare i dati personali. Se non avete
occasione di andare a documentarvi sulla questione, quest’articolo sintetizza
le cose più importanti che dovete sapere come utenti prima del D day (anzi G
day) del primo marzo 2012.
1) Google unifica tutto sotto un’unica privacy policy per
personalizzare ancora di più le pubblicità che ci presenta.
Fino ad oggi ogni prodotto Google (ricerca, gmail,
youtube, calendario, etc) aveva una sua policy specifica costruita nel tempo.
Mi sono preso la briga di leggerne quattro e ho notato varie ‘differenze’ che
legano le mani a Google che cosi non può sinergicamente adattare la sua
pubblicità all'utente in base all'incrocio dei nostri comportamenti su diversi
canali. Esempi se nel mio calendario in Googlescrivo ‘Luna di miele’ per il 18 giugno 2012,
è probabile che quando stia visitando un sito partner di google (tutti quelli
che hanno adsense) mi sia proposto un display legato ai matrimoni che mi dice ‘Ha
già prenotato il viaggio per la tua luna di miele di giugno 2012?’.
A mio parere, con la nuova policy Google dice in sostanza
‘se vuoi usare i nostri strumenti gratuiti, le regole del gioco sono uniche e
mi permetti di profilare a 360 su tutte le mie piattaforme la pubblicità che servo
in uno qualsiasi dei prodotti che usi’.
In questo modo Google si apre le porte a una
microtargetizzazione della pubblicità a 360 gradi che gli permetterà di capire
meglio inostri gusti e le nostre
intenzioni e quindi di porre le basi per sviluppare google+ plus your world, in
altre parole la ricerca integrata alle nostre relazioni ovvero la social search ( se volete chiamarla pure ‘so molto di te al punto da prevedere quello di cui
hai bisogno’). Qualcuno in Facebook (forse le banche azioniste che hanno
raddoppiato la stima del valore dell’azienda in meno di 6 mesi) ha capito il
pericolo e per questo ha deciso di anticipare lo sbarco in borsa di qualche
mese.
Cosa deve fare quindi l'utente medio alla luce di tutto
ciò?
In primis capire meglio come funziona google, prima che Google (o facebook) sappiano tutto (o quasi) su di lui.
Per le aziende invece abbiamo l’ennesima conferma che il
marketing digitale ed i canali Google e facebook diventeranno sempre più
importanti e strategici.
Se vi piace l’articolo condividitelo!Buon Marketing a tutti.
Ale Agostini
Autore di “Trovare clienti
con Google”- Hoepli
Clicca qui Seguirmi su Twitter o Facebook
|