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22/02/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Chef Sans Frontières

Edenred inaugura un nuovo modo di fare comunicazione sociale e sceglie di dare voce alla causa di Chef Sans Frontières attraverso i propri Buoni Pasto, utilizzati ogni giorno da 1,2 milioni di persone.

La Onlus si impegna per insegnare ai giovani del terzo mondo che vivono in condizioni di disagio un mestiere nell’ambito della ristorazione, attività in cui Edenred opera da oltre cinquant’anni con il marchio Ticket Restaurant. Grazie alla partnership, i buoni pasto diventano strumento di visibilità delle iniziative realizzate dall’associazione, volte a fornire una possibilità di riscatto e di integrazione sociale attraverso la professione.

Cuore del progetto è dare l’opportunità ai giovani apprendisti di entrare in contatto con realtà professionali dove imparare le migliori tecniche da impiegare una volta tornati in patria. Un’iniziativa che stimola le economie locali e consente alle popolazioni di sviluppare attività imprenditoriali sul territorio d’origine.


Stefania Rausa, Marketing Director presso Edenred ha raccontato nel dettaglio il progetto a MyMarketing.


Come è nato il progetto?

Il progetto di partnership con Chefs sans Frontières, associazione che aiuta i bambini di strada ad imparare un mestiere nella ristorazione ed avere maggiori opportunità di trovare un lavoro, ha per noi una forte valenza di responsabilità sociale ed è strettamente coerente con il nostro business. La sfida di Chef sans Frontières ci è sembrata un’ottima causa a cui aderire, proprio per noi che tra le nostre attività più importanti abbiamo quelle legate all’alimentazione.
La responsabilità sociale è da sempre una priorità strategica per Edenred e coinvolge ogni giorno tutte le attività dei nostri dipendenti. Da oltre 35 anni infatti Edenred è attiva in azioni di solidarietà in Italia e nel mondo, impegnandosi in programmi legati alla salvaguardia della salute e di stili di vita sani, alla solidarietà sociale e di promozione di politiche di work-life balance e delle pari opportunità nelle aziende.
Proprio a giugno 2011, Edenred è stata inclusa negli indici di sostenibilità FTES4Good, creati per misurare la performance delle aziende in termini di rispetto degli standard di responsabilità sociale globalmente riconosciuti, a testimonianza dell’impegno costante verso una maggiore consapevolezza dell’impatto delle nostre attività di CSR sulla società.

Quanti chef e ristoratori verranno coinvolti e in che modo?

I nostri Ticket Restaurant sono il marchio di buoni pasto più popolare in Italia: ogni giorno oltre  1,2 milioni di persone li utilizzano per la pausa pranzo in oltre 120.000 locali. I buoni pasto diventano quindi un ottimo strumento di visibilità delle iniziative realizzate da Chef sans Frontières, sia dal lato dei consumatori che dal lato degli affiliati.
I ristoranti legati ad Edenred saranno sensibilizzati a partecipare in prima persona alle iniziative dell’associazione, mettendosi a disposizione per stage e percorsi formativi dedicati ai giovani chef. In Edenred abbiamo già sperimentato con successo questa modalità di coinvolgimento del network in un progetto in partnership con l’Associazione Italiana Celiachia. Abbiamo creato per le persone affette da questa malattia una mappatura della rete di esercizi qualificati che, oltre ad accettare i buoni pasto Ticket Restaurant propongono una vasta scelta di menù idonei al consumo per celiaci. Speriamo che questo circolo virtuoso possa ripetersi anche con Chef sans Frontières, fungendo da catalizzatore per il coinvolgimento dei ristoratori.
Edenred ha inoltre sperimentato l’impiego della rete per veicolare messaggi sociali nella recente iniziativa Il buono che avanza, pensata  dall’associazione milanese di volontariato Cena dell’Amicizia Onlus, allo scopo di diffondere una cultura attenta agli sprechi di cibo. Consiste nel rendere disponibili in ristoranti e bar sacchettini per i clienti, che possono portare a casa il cibo ordinato in eccesso e non consumato. Un piccolo e semplice gesto dal grande valore simbolico, che punta l’attenzione sulle tonnellate di alimenti che quotidianamente vengono gettate inutilmente. Edenred ha fatto circolare tra i suoi affiliati l’idea, mettendo inoltre a disposizione un punto informativo per distribuire i sacchettini ed il materiale.

Su che canali e per quanto tempo pubblicizzerete l'iniziativa?

A partire da marzo, oltre 800.000 carnet di voucher Ticket Restaurant riporteranno ogni mese informazioni sulle attività di Chefs sans Frontières, con l’obiettivo di sensibilizzare sia i consumatori finali che gli affiliati. Sarà avviata inoltre una serie di strumenti di comunicazione interna alla rete per dare ampia eco all’iniziativa: la newsletter dedicata ai ristoratori del nostro network ne è un buon esempio. Infine verranno offerte numerose opportunità di visibilità online su tutti i siti internet del gruppo e sul portale affiliati. L’obiettivo, sia attraverso i carnet che vengono impiegati quotidianamente da molti lavoratori italiani, sia attraverso gli altri strumenti, è far rimbalzare il più possibile i messaggi di Chef sans Frontières e associare il nostro marchio ai messaggi positivi di consapevolezza e solidarietà.

Roberta Masella


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Redazione MyMarketing.Net
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