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22/03/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Anche Leonardo è mobile

Gli strumenti più innovativi messi a disposizioni dalle nuove tecnologie mobile per meglio conoscere ed esplorare i luoghi di Leonardo da Vinci a Milano. Il Museo della Scienza e Tecnologia e la Fondazione Ibm Italia hanno presentato mercoledì 12 marzo Leonardo Around, la nuova app per iPhone e iPad in italiano e inglese. Mappe tematiche, punti di interesse, schede di approfondimento, immagini e video per un'applicazione, scaricabile gratuitamente su AppStore, nata per rendere interattiva la lezione del genio del Rinascimento ma anche per mostrare la ricchezza del patrimonio culturale milanese: musei, chiese, edifici pubblici, vie d’acqua e monumenti in un progetto di rete culturale e di valorizzazione turistica appoggiato dal Comune di Milano.

L´applicazione, realizzata da IBM Human Centric Solutions in collaborazione con Latitude Sedona, è costruita con tecnologia IBM DB2 e Websphere Application Server, sulla scia di esperienze analoghe per Bolzano, Nettuno e New York. “LeonardoAround - dichiara Fiorenzo Galli, direttore generale del Museo - è uno strumento gratuito pensato per turisti e cittadini, realizzato dal Museo insieme a un partner tecnologico e, in un’ottica di rete, in dialogo con le realtà che valorizzano le testimonianze della permanenza di Leonardo a Milano. L’app favorisce infatti un gioco di continui rimandi dal Museo verso la città, e viceversa, sfruttando i canali digitali mobile. Il nome di Leonardo, simbolo della continuità tra cultura artistica e scientifico-tecnologica, accompagna il Museo sin dalla sua inaugurazione. Il Museo possiede infatti la più grande collezione al mondo di modelli realizzati negli anni Cinquanta interpretando disegni di Leonardo e una selezione di questi è esposta nella Galleria a lui dedicata”.

Questo progetto è inserito nell’ambito delle iniziative della Fondazione Ibm Italia, che dal 1990  promuove le patnership e le collaborazioni del colosso informatico con le istituzioni e il mondo della cultura, enti lirici, grandi teatri e importanti musei.

Sull'impegno culturale di Ibm, Angelo Failla, direttore della Fondazione IBM Italia, ha dichiarato a MyMarketing.Net: ''L’Italia è tra i paesi al mondo che conta il più ricco e composito patrimonio di beni culturali. IBM ha saputo mettere al servizio del nostro Paese competenze e tecnologia  per costruire un ponte tra cultura scientifica e cultura umanistica e realizzare progetti che continuano a creare nuovi modelli di fruizione del nostro patrimonio storico, naturale e artistico. Dalla filantropia alla partnership il passo è stato breve e gli strumenti tecnologici a disposizione sempre più sofisticati a seconda dei periodi storici e della loro specificità. L'introduzione dell'IT nel mondo dei beni culturali ha inciso primariamente nei sistemi di conservazione, proponendo modelli di catalogazione avanzata delle opere storico artistiche, solo per fare un esempio possiamo ricordare i progetti relativi ai giacimenti culturali e all'area vesuviana che hanno visto IBM come protagonista, sin dagli anni ottanta. Si è poi sviluppato un importante filone che alla conservazione univa la valorizzazione dei beni culturali: sono stati realizzati progetti importanti, ancora attuali, come quello per il Museo dell'Ermitage di S.Pietroburgo o Eternal Egypt per il Museo del Cairo e le aree archeologiche vicine''.

''L'affermazione dei nuovi device mobili, la constatazione della loro diffusione fra gli utenti e fruitori del patrimonio storico artistico ed il desiderio delle istituzioni culturali di attrarre sempre più nativi digitali, ha portato in questi anni la Fondazione IBM Italia a contribuire alla valorizzazione di importanti musei tramite lo sviluppo di App per mondo Apple e Android. Sono così nati i progetti per il Museo Poldi Pezzoli, Museo MAXXI e da ultimo LeonardoAround. Le app sono sicuramente uno strumento in grado di creare nuovi servizi per un'utenza sempre più esigente, che usa con disinvoltura i nuovi device; decisori e gestori del patrimonio culturale devono saper fare leva sulla tecnologia per soddisfare nuove necessità ed al contempo attrarre nuovi fruitori''.



Nino Fricano





Redazione MyMarketing.Net
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