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23/03/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Impara a dire no, parola di motivatore

Scriveva Deleuze: ''Non è il caso né di avere paura né di sperare, bisogna cercare nuove armi''. È la creatività il valore del terzo millennio. Non importa ciò che si ha ma cosa si può creare a partire da ciò che si ha. Il talento del motivatore non sta nell'instillare qualità o competenze in una persona, ma insegnargli il modo di gestire il proprio bagaglio umano per meglio affrontare le sfide della vita. Un approccio che Filippo Zizzadoro – psicologo del lavoro, formatore e consulente esperto in risorse umane – cerca di sistematizzare nel suo ''Se ti vuoi bene, Impara a dire NO'', edito dalla Scuola di Palo Alto.

Un manuale per affrontare meglio il mondo professionale ma soprattutto una miniera di spunti per cominciare a lavorare su sé stessi con un metodo innovativo e rigoroso. L'autore ci conduce in un viaggio che parte dall'esigenza di introspezione e riflessione di sé – base fondamentale per affrontare la vita nel modo migliore – passando per tutti i punti focali della personalità e del rapporto col mondo: motivazioni, autostima, gestione dei fallimenti, scelte e decisioni, atteggiamento generale.

Gestire è il concetto fondamentale. Perchè la vita non è una sfilza ottusa di vittorie e di sconfitte, ma un atto di volontà e disciplina con l'obiettivo di saper sfruttare le vittorie e saper gestire le sconfitte. Qualunque cosa succeda c'è bisogno di un certa disposizione, di un certo atteggiamento, di un certo sguardo sul mondo.

Grande importanza ha il ragionamento sul concetto di 'diritti' personali e sull'esigenza di 'dire no', ovvero non essere mai accomodanti o passivi, imparando a sviluppare un'atteggiamento che l'autore definisce 'assertivo'. Si legge nel libro:  ''Assertività – dal latino ad serere (condurre a sé, asserire) vuol dire sostenere con forza e avere una processualità sulle cose, avere la capacità di esternare quello che pensiamo e proviamo''. Di seguito alcuni brani del libro:

''Il segreto non sta nelle doti che uno possiede, ma da come le gestisce. Trasformare gli ostacoli in opportunità, uscire dalla trappola dell'indecisione, trasformare i sogni in obiettivi e realizzarli, decidere per se stessi e liberarsi dai condiziamenti, gestire il proprio tempo, concentrarsi su quello che si fa ad essere motivati... ecco i segreti del successo!

Avete il diritto di non giustificare il vostro comportamento adducendo ragioni o scuse. Se non siete costretti, non fatelo! Avete diritto di mutare parere e opinioni, il vostro modo di pensare. Avete il diritto di decidere o meno se occuparvi dei problemi degli altri, se essere o meno responsabili degli altri. Avete il diritto di non farvi coinvolgere dalla benevolenza che gli altri vi mostrano quando vi chiedono qualcosa.

Solo voi avete il diritto di giudicare chi siete, le vostre azioni e di assumervene la responsabilità, accettandone le conseguenze. Avete anche il diritto di sbagliare, tenendo conto delle conseguenze negative che ne risulteranno.

Imparate a dire NO! Imparate a dare spiegazioni per il vostro NO, se queste possono servire, ma rimanete fermi sulla vostra posizione, altrimenti non sarete più in grado di controllare lo scoppio di aggressività che sarà esasperato, si manifesterà violento, prepotente e vi porterà in seguito a una più grande passività. Ricordate inoltre che inizialmente il vostro atto aggressivo potrà risultare vincente, ma non è detto che porterà a un innalzamento della vostra autostima''.

Nino Fricano


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