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25/03/2009  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Made in Italy alla melamina

Nata in seno a Co.ge.fin, holding finanziaria del Gruppo Colombo, Mebel è un brand storico italiano nella produzione di articoli in melamina. Costantemente impegnata nel mantenimento dei propri impianti produttivi in Italia, coniuga l’innovazione dei materiali con l’originalità e la semplicità delle forme, interpretando pienamente lo stile Made in Italy.

Parliamone con Nicola Colombo, Amministratore Delegato di Mebel

Sin dalla vostra nascita, nel 1957, avete promosso un’attività di ricerca e sviluppo per migliorare gli articoli ed utilizzare in maniera efficiente le materie prime con cui sono prodotti, in particolare la melamina.
Quanto investite in R&D?

L’innovazione rappresenta, oggi più che mai un fattore strategico per mantenere e consolidare la propria competitività. Per questo motivo Mebel investe in attività di ricerca e sviluppo circa il 5% del proprio fatturato, allineando questi investimenti alle esigenze di sviluppo dei processi tecnologici e di certificazione. L’innovazione dei processi deve però essere accompagnata anche da una costante attenzione ad innovare le forme promuovendo nuove possibilità di fruizione dei prodotti e privilegiando sempre la loro qualità. Per questo motivo per la nuova collezione Small Entities abbiamo scelto di focalizzare le nostre attività di ricerca e sviluppo su un materiale innovativo quale la melamina.

Perché l’utilizzo della melamina?

Abbiamo adottato la melamina in quanto si tratta un materiale nobile, una resina versatile che grazie a caratteristiche intrinseche quali lucentezza, resistenza e leggerezza si presta alla realizzazione di prodotti originali, multiformi e durevoli nel tempo. La sua brillantezza è pari a quella dei prodotti in porcellana e ceramica ma con una resistenza agli urti non paragonabile e una significativa adattabilità ad un impiego ed uso alimentare, in quanto si tratta di un materiale sicuro, che non interferisce in nessun modo con gli alimenti e non assorbe né odori né grassi. Attraverso processi di lavorazione all’avanguardia, come la produzione della finitura ad effetto vetrificato, questa resina plasma oggetti unici, dalle sfumature di colore perfette.

Innovazione e design sono caratteristiche distintive della linea Small Entities, in cui il linguaggio estetico comunica l’utilizzo di ogni singolo oggetto e la sua italianità.
Come nascono queste forme? Pura creatività del designer Marco Maggioni oppure risultato di studi e ricerche di mercato?

Nessuna strategia da manuale ma visione, emozione, sentimento, mistero e sensualità, sono le parole chiave che meglio interpretano lo spirito con il quale Marco Maggioni ha disegnato la collezione delle piccole entità Mebel. Tutto il progetto nasce dall’intuizione e il desiderio di voler coniugare aspetti tipici della convivialità, come il fenomeno degli happy hour, i buffet, o i parties, con nuove singolari proposte di design per la degustazione di prodotti alimentari di qualità: design for food. Marco Maggioni ha saputo caratterizzare ogni singola forma/entità della collezione con un linguaggio estetico che valorizzasse quegli aspetti istintivamente percepiti tramite i sensi che non possono essere codificati in regole o come inevitabili conseguenza di marketing, anche se strategici.
La creatività pura di Small Entities è quindi sfociata in un percorso di riposizionamento dell’ identità stessa di Mebel, condiviso con fiducia ed entusiasmo da tutta la nostra organizzazione.

Il design come visione olistica…

‘Esiste una materia prima che non si esaurirà mai: l’immaginazione’. Immaginare i prodotti di domani, anticipando le aspettative di un mondo in continua evoluzione è una sfida che stimola profondamente la creatività verso tutti quei percorsi non ancora tracciati, dove ogni progetto è un vero e proprio viaggio nel futuro delle idee. Nel lavoro di un designer parte di tali suggestioni vengono dal mondo naturale, cercando di interpretare in un oggetto le sollecitazioni che le caratteristiche formali e cromatiche di ciò che si vede a 360° nel paesaggio circostante. Non si tratta solo di guardare le cose, la natura, il mondo ma di imparare a leggerne l’anima. La sottile linea di confine che separa l’immaginario e il fantastico dal reale è quindi l’orizzonte creativo delle nostre Small Entities, dove gli oggetti sono pensati per stabilire una residenza emotiva nel fruitore: utilizzandoli o semplicemente contemplandoli. Questa è l’empatia del progetto Small Entities.

Come avete distribuito strategicamente i vostri prodotti per rivolgervi a diversi target?

A partire dalla versatilità degli oggetti Small Entities, che permette infatti il loro impiego in molteplici contesti, dall’ambiente home al mondo professionale, abbiamo scelto di avviare una politica di distribuzione diversificata, che tenesse conto delle necessità dei diversi mercati. Oltre a essere distribuiti sul mercato consumer, i prodotti Mebel sono stati destinati a settori professionali quali l’HO.RE.CA, lo Yachting l’Oggettistica promozionale, il mondo del benessere e i canali legati al consumo outdoor, che vogliamo raggiungere nel nostro paese attraverso una serie di operatori distributivi qualificati.

Dalla tradizione alla relazione: quali le operazioni di marketing ?

La nostra strategia privilegia un approccio al marketing di tipo relazionale, che ci consenta di sviluppare e accrescere le relazioni con il nostro universo di riferimento: i clienti, i partner commerciali e i consumatori finali. Solo tramite una strategia di marketing basata su una comunicazione bilaterale è, infatti, possibile educare il mercato rispetto alle caratteristiche uniche della melanina. A tale fine abbiamo scelto, ad esempio, di incontrare i nostri clienti e partner partecipando ad importanti appuntamenti internazionali, come Maison et Object a Parigi o Ambiente a Francoforte, senza allo stesso tempo trascurare impegni locali legati ai settori di nostro interesse, come Promotion Expo a Milano o Balnearia a Carrara. Per raggiungere una maggiore visibilità sul mercato stiamo promuovendo anche azioni di product placement nei locali, ristoranti, centri benessere, in modo da valorizzare le caratteristiche della collezione mostrando concretamente i vantaggi legati alla loro adozione nei differenti contesti.

E’ in atto una crisi economica, che spesso induce le aziende ad eliminare alcune voci di spesa.
A cosa non potreste mai rinunciare?

50 anni di esperienza sul mercato, attraversando diverse crisi di mercato e confrontandoci costantemente con le dinamiche evolutive complesse del nostro settore, ci hanno insegnato che la creatività non può essere misurata in puri termini economici e che la voglia di innovare, stupire e trasferire emozioni tramite i nostri oggetti è una caratteristica intrinseca a Mebel che rimane per noi irrinunciabile.

“24 ore al giorno nel mondo, una colazione sarà consumata su un nostro vassoio. Una vera responsabilità per le donne e gli uomini Mebel”. Così recita il vostro catalogo pubblicitario. Qual è il prodotto che, in questi anni, ha riscosso maggiore successo sia nel BtoB che nel BtoC?

Per quanto riguarda l’offerta completa di Mebel, sono proprio i vassoi dalle diverse forme e colorazioni ad avere riscosso il maggior successo in questi anni, sia in ambito domestico che professionale, in particolare modo i modelli 440 x 290 e 460 x 300.

I 16 oggetti che compongono la nuova collezione Small Entities, invece, si stano rivelando tutti veri e propri protagonisti. E’ ancora presto per fare una stima di quale si rivelerà il modello di maggior successo. I piatti, vassoi e ciotole Entity 3,6 e 9 sono stati premiati dal MoMa di New York che ha scelto di esporli il forma permanente presso il proprio museo, riscuotendo in questo modo un successo internazionale legato alla qualità del design, mentre il set per la colazione composto da un vassoio unito ad una piccola ciotola Entity 13 è per ora il modello più venduto sul mercato. In tutti questi casi è sempre la creatività intrinseca alle Small Entities e il gioco delle sensazioni e delle forme che caratterizza questi oggetti che ha saputo conquistare il pubblico.

Deborah Baldasarre



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