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02/05/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

L'importanza della sicurezza datacentrica

Con l’obiettivo di superare il concetto di sicurezza perimetrale Boole Server, vendor company internazionale, ha realizzato un sistema in grado di proteggere da ogni intrusione, esterna ma anche interna all'azienda utilizzatrice, il contenuto di documenti riservati.

Presentazioni, documenti, immagini o fogli di calcolo: qualunque sia il tipo di informazione da salvaguardare, Boole Server interviene proteggendo i dati, rendendoli disponibili in modo controllato e stabilendo selettivamente coloro che possono accedere, in quale modo, quando e per quanto tempo. Il sistema Boole Server, di semplice utilizzo, consente di utilizzare i file anche collegandosi dall’esterno e con diversi tipi di device, il tutto sempre in totale sicurezza. Boole Server è stato riconosciuto nel 2010 come uno dei cinque 'Cool Vendor' mondiali dagli analisti di Gartner, società leader a livello internazionale nella ricerca e nell’analisi tecnologica, nel suo report annuale 'Cool Vendors in Data and Infrastructure Protection'. Boole Server è inoltre l’unica azienda non della Silicon Valley in classifica negli ultimi tre anni.

MyMarketing.Net ha incontrato Antonio Oriti, Marketing & Sales Manager di Boole Server, per avere una breve panoramica sul mercato della sicurezza datacentrica

Innanzitutto una premessa su come le  aziende oggi approcciano la sicurezza dei dati. A tutt'oggi le società hanno  protezioni perimetrali che rendono difficoltoso l'accesso a chi non è interno all'azienda, quindi mirano a protegge il server da chi vuol fare danni, principalmente  i pirati informatici. Boole Server ha voluto affrontare il problema dando peso a un altro aspetto e cioè che è statisticamente provato che il 70% della perdita di dati sensibili da parte dell'azienda avviene per cause interne, ossia da parte di lavoratori dipendenti, consulenti, fornitori che poi ne fanno un uso, per così dire, 'originale'. In questo modo i dati cifrati da Boole Server sono in una cassaforte virtuale: per cui se, per esempio, io invio un mio dato cifrato con una banalissima mail, il solo a poter visualizzare il mio dato sarà il destinatario e comunque, anche per lui, vi saranno soltanto determinate opzioni di visualizzazione. La tracciabilità del dato è infatti a 360 gradi e comprende la possibilità, ad esempio, di visualizzare e leggere la mail, e i dati cifrati che contiene, entro un tempo prestabilito, dopo di che verrà cancellata. Un po' come accade nei film di spionaggio, in cui le mail 'evaporano' dai computer come per magia. In realtà, però, il dato non scomparirà dal server ma, in ogni caso, rimarrà sempre blindato all'interno della cassaforte virtuale, sia pure non più raggiugibile dalla persona che lo ha ricevuto.
Esistono, ad esempio, anche dei software che servono per  catturare un video dello schermo di un pc –Backdoor - – Boole Server blocca anche i software che consentono queste attività. Lo stesso accade in caso di virus, pericolosi perché, essendo silenziosi, non destano preoccupazioni: Boole Server non ha bisogno di sapere che esistono per andarli a sconfiggere in quanto li blocca a priori. Questa è essenzialmente la sicurezza datacentrica: un lucchetto inviolabile contro l'utilizzo improprio di dati riservati.


In che senso l'approccio nella protezione delle informazioni e dei dati sensibili è rivoluzionario?

Mentre tutti si concentrano sull'aspetto perimetrale, noi ci concentriamo sul dato. Il sistema si occupa anche dell'Auditing: cioè il gestore del dato, può sapere in qualsiasi momento chi, come, cosa e quando è stato utilizzato il mio dato, che continua ad essere tracciato in qualsiasi formato e su qualsiasi strumento lo  metta, però posso aprirlo solo su di un computer abilitato, perciò verrà tracciato sempre e cmq, arriva a un livello di sicurezza elevatissimo.

Quali sono le possibili soluzioni che offrite?
Oggi Boole Server viene usato moltissimo in ambito Top Management e in aree di estrema importanza in cui rientra anche la  privacy dei dipendenti. Per esempio tutti i cedolini degli stipendi dei dipendenti possono essere cifrati al punto che neanche il sistemista – la figura che ha normalmente accesso a tutti i dati  all'interno dell'azienda –  può leggerli. Con Boole Server è il proprietario intellettuale del dato che decide chi vi può accedere e cosa può fare con un file. La nostra soluzione principale è pertanto rivolta alle aziende, che mantengono sempre  e comunque la proprietà intellettuale dei propri dati. Un'altra soluzione è il Secure Cloud: al momento tutti i dati depositati in Cloud non sono completamente protetti e sicuri. Noi proponiamo agli Internet Service Provider l’utilizzo di Boole Server in configurazione  Software as a Service (SaaS) affinche l’utilizzo della sicurezza possa essere disponibile anche in Cloud. Una soluzione pensata soprattutto per studi professionali e piccole aziende.

La protezione e la condivisione in totale sicurezza di dati riservati è oggi, una necessità per le grandi multinazionali così come per le PMI, per gli studi professionali e la Pubblica Amministrazione. Boole Server ha sviluppato un sistema per la protezione delle informazioni sensibili trattate dalla gestione amministrativa del Gruppo Tod’s; risolto i problemi di distribuzione della documentazione ufficiale tra la sede centrale di Milano e tutte le sedi e i diversi atelier presenti nel mondo della Gianni Versace S.p.A.; ha studiato una soluzione per la divisione risorse umane di SEA, Società di gestione aeroportuale degli scali di Linate e Malpensa, per rispondere all’esigenza di adozione di un sistema che garantisse una circolazione dei dati trasmessi via email nel rispetto di elevati standard di riservatezza. Infine, anche il Gruppo Fondiaria SAI, primaria compagnia assicurativa italiana quotata a Piazza Affari, ha adottato Boole Server farm per l’amministrazione e per il management, soluzione sviluppata ad hoc sulle base delle esigenze segnalate dal Gruppo. A livello internazionale Boole Server ha recentemente firmato un accordo di collaborazione con l'Istituto per la Ricerca Scientifica della Protezione delle Informazioni Tecniche - SRI TIP - della Bielorussia. La partnership tra Boole Server e SRI TIP si pone come obiettivo l’avvio di una serie di attività congiunte per lo sviluppo e la realizzazione di servizi in ambito informatico in Bielorussia e in altri paesi dell’Est Europa, nonché l'attuazione di progetti e di attività comuni in materia di protezione delle informazioni tecniche.

“L’accordo siglato con questa importante istituzione è per noi motivo d’orgoglio - dichiara Valerio Pastore, Fondatore e Presidente di Boole Server - Come organizzazione leader e di fama internazionale per la ricerca scientifica, SRI TIP è il partner perfetto per lo sviluppo di Boole Server in un’area per noi strategica come l’Est Europa”.

“L'approccio innovativo di Boole Server per la protezione dei dati ci ha spinto con interesse ed entusiasmo a siglare questo accordo di collaborazione, unico nel suo genere - ha detto Vladimir Kartel, Direttore del SRI TIP - Siamo pertanto lieti di promuovere e di contribuire a fare conoscere la rivoluzionaria tecnologia di Boole Server in Bielorussia”.


Roberta Masella





Redazione MyMarketing.Net
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