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29/05/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Manageritalia, a fianco dei dirigenti

manageritalia
Più di 35mila i manager del terziario riuniti dalla federazione Manageritalia. che hanno a loro disposizione tre blog tematici per 'interagire, dialogare e ascoltare' la business comunity che costituisce il punto di forza della federazione.

Crisi&Sviluppo con approfondimenti sul management, la carriera, l’economia, i giovani e la formazione manageriale; Donne Manager  indirizzato alle donne che lavorano e Pensioni per rispondere a tutti i dubbi su fisco e previdenza. Enrico Pedretti, direttore Marketing di Manageritalia, ci svela le idee che stanno alla base dei tre blog dell’associazione.

Quali esigenze hanno portato alla nascita dei tre blog di Manageritalia?
I blog sono nati per comunicare, condividere e dialogare con i manager associati e con la business community e la società. Sono stati un passo di crescita nelle nostre strategie 2.0: dalla creazione del primo sito nel 1996, alla prima presenza sui social professionali nel 2005, al primo blog nel 2007. E il primo blog è stato quello delle donne (donne.manageritalia.it) nato per la necessità di informare, condividere, coinvolgere e influenzare su questo tema associati e tutto il mondo esterno. Uno strumento indispensabile per l’attivissimo gruppo donne che opera da più di 15 anni a favore di tutte le donne che lavorano e vorrebbero lavorare e comunque più in generale per un mondo del lavoro più capace di conciliare vita professionale e personale. Quindi, penso sia lampante che interessa tutti, anche gli uomini. Perché è interesse di tutti che l’occupazione femminile cresca per dare slancio all’economia, perché anche gli uomini vogliono costruire un mondo del lavoro capace di conciliare meglio vita professionale e famigliare.

 
Quali sono i principali obiettivi dei blog?
Gli obiettivi del blog si inseriscono all’interno della strategia 2.0 di Manageritalia e sono: interagire, dialogare e ascoltare; fare recruiting; aumentare awarness e immagine esterna; dare visibilità al ruolo economico e sociale dei manager; informare e fare cultura 2.0 sui manager associati. Certo i blog sono lo strumento principe per interagire, dialogare e ascoltare, per aggregare intorno a tematiche, specifiche e non, i manager, ma anche tanti altri abitanti della rete. Business community e società sono in tutti i casi i nostri destinatari finali. Basti pensare che il blog donne nasce appunto per divulgare, coinvolgere e coagulare persone e proposte sul tema donne e lavoro, conciliazione vita professionale e personale. Allo stesso modo gli altri due blog nascono nel 2009 per parlare di un tema caldo, quello delle pensioni, e per affrontare tutti insieme non soltanto il momento della crisi, ma come dice il nome del blog - crisi&sviluppo, per cominciare a dialogare in modo continuo su di un mondo del lavoro e una vita professionale che sono in continuo e repentino mutamento.
La crisi e lo sviluppo sono facce della stessa medaglia, la vita, e soprattutto diventano in parte soggettive, perché chi le affronta al meglio in questo continuo divenire può cogliere evidenti opportunità, indipendentemente dal momento storico economico e sociale. Sul blog cerchiamo di far questo, parlando di aspetti professionali dei manager, ma più in generale di lavoro e altre tematiche economiche e sociali (economia digitale, giovani ecc.) e facendo sì che i manager siano utili a se stessi e a tutti gli altri visitatori per discutere e crescere insieme.

E per quel che riguarda il blog Pensioni?
Il blog pensioni è stato un successo clamoroso, viaggia con una media di 30.000 visitatori al mese e nel periodo finale dello scorso anno ha fatto registrare picchi di quasi 60.000 accessi mensili. Un successo dovuto al fatto che il tema delle pensioni è caldissimo e interessa tutti (giovani e meno) negli ultimi anni, che il blog vuole e sa informare, fare cultura e dibattito ed è capace di sviscerare queste tematiche al meglio informando e dialogando con tutti. È stato anche spesso il fulcro di battaglie per difendere i diritti dei pensionati, dei pensionandi e dei giovani che rischiano di avere una pensione piuttosto sbiadita.


Quali risultano i contenuti più letti e apprezzati dagli utenti?
Proprio a questo proposito alcuni dei post più seguiti hanno riguardato i giovani, i consigli e le iniziative dei manager per capire il mondo del lavoro. L’opinione dei manager su temi che li riguardano direttamente risulta molto apprezzata: competenze, segreti e informazioni professionali (come gestire le crisi, come diventare manager, quali sono gli errori da evitare), il ruolo dei manager (i manager che licenziano e vengono licenziati, i manager e gli stage, i manager e le Pmi). Molto seguiti anche alcuni temi di attualità, quali quelli legati al disastro di Costa Crociere, e tutto quanto si accosti al digitale, come il marketing digitale e il personal branding.
Il blog donne parla con molto successo di donne e lavoro, management femminile, conciliazione lavoro/famiglia (dimissioni volontarie, congedo di paternità obbligatorio, occupazione femminile e incentivi alle assunzioni delle donne). Altrettanto seguiti temi sulla discriminazione e difficoltà delle donne in azienda, temi che avvincono e accendono dibattiti caldi e molto seguiti.
Per le pensioni i temi più caldi sono stati la riforma previdenziale, i decreti del governo, l’età pensionabile (es. esodati, decreto milleproroghe, manovra finanziaria 2011, anticipo età pensionabile), ma anche il futuro “nero” per i giovani che di questo passo andranno in pensione da ultrasettantenni e la continua perdita di potere d’acquisto di chi è già in pensione. Così come la previdenza complementare, che è la via per avere una pensione un po’ meno povera.

C’è stato un momento in cui i blog si sono rivelati decisivi per l’attività dell’associazione?
In occasione del Congresso di Manageritalia (novembre 2011) i blog sono stati con una finestra unitaria luogo di dibattito dei temi congressuali prima e durante il congresso. Tantissimi manager ma anche italiani hanno detto la loro sui temi sottesi all’impegno de I manager per l’Italia, individuando cosa fare per avere un paese migliore dal punto vista economico e sociale. Un grande successo al quale dare presto seguito aprendo un dibattito permanente su quanto uscito dal Congresso e diventato di fatto il programma di Manageritalia per i prossimi quattro anni. Un programma non manager centrico, ma aperto a lavorare insieme con tutti per andare verso crescita e sviluppo.

Ci sono iniziative speciali a cui state lavorando?
“Coffee Break – Il business espresso”, è il nuovo format video pensato per i tre blog dell’organizzazione che nei prossimi mesi vedrà diversi manager di aziende italiane e internazionali confrontarsi davanti alla macchinetta del caffè della propria azienda su tematiche ed esperienze connesse al mondo del lavoro, al management e all’innovazione.
La scelta dell’area caffè aziendale come ambientazione dei video non è casuale: l’obiettivo di Coffee Break è informare gli utenti su temi professionali con un approccio nuovo, rilassato e poco formale, che fa di opinioni spontanee e contenuti esclusivi (perché molto spesso appannaggio solo degli “addetti ai lavori”), il proprio punto di forza più rilevante.
Abbiamo in programma anche alcuni webinar e comunque, oltre a dare seguito in modo permanente all’impegno di Manager per l’Italia, dialogheremo e lavoreremo insieme con tutti proprio sui blog, interagendo prima, durante e dopo ogni nostro evento e convegno. Il prossimo appuntamento a questo proposito è il convegno sul Company welfare in programma il prossimo 18 aprile a Milano.




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