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31/05/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Eventi sempre più verdi

Non è solamente l'ultima moda in fatto di creazione, organizzazione e gestione di eventi, ma un fattore chiave per ridurre al minimo gli effetti collaterali che concerti, mostre, eventi culturali e sportivi comportano. L'ecosostenibilità sta diventando un requisito sempre più indispensabile nella preparazione e pianificazione di eventi, tanto che un numero sempre maggiore di realtà si stanno mettendo all'opera per dare un supporto sia illustrativo che concreto nella realizzazione di programmi "green". LifeGate, advisor e network dello sviluppo sostenibile, e SGS, ente mondiale nel campo della certificazione, danno vita a 'LifeGate Event – evento sostenibile', un progetto per consentire la realizzazione di eventi completamente ecosostenibili.

Stefano Corti, direttore generale di LifeGate, racconta a MyMarketing.Net questo nuovissimo progetto.

Come aiuta concretamente LifeGate Event nell'organizzazione di eventi green?

LifeGate Event fornisce strumenti concreti per realizzare eventi sostenibili dalla fase di progettazione  sino alla fase di realizzazione e dismissione. Questo processo ha inizio con una fase di training ad hoc, durante la quale vengono illustrati in maniera semplice, ma esaustiva, gli aspetti fondamentali per la realizzazione di un evento in ottica “sostenibile”: la progettazione e l’organizzazione (la vision e la strategia di sostenibilità dell’Organizzazione, l’attività della segreteria e la promozione), l’erogazione (che considera la location, i trasporti, il catering, la scenografia, gli allestimenti, ecc.), la gestione del post-evento (congedo e smontaggio). L’obiettivo del training ad hoc è quello di fornire alle Organizzazioni tutti gli strumenti per migliorare le prestazioni dell’evento dal punto di vista della sostenibilità. In una seconda fase si effettua il calcolo dell’impatto ambientale dell’evento in termini di emissioni di CO2 tramite una valutazione di Life Cycle Assessment (LCA). La metodologia LCA è un procedimento scientifico di valutazione dei carichi energetici ed ambientali relativi ad un processo o un’attività (ad esempio un evento), effettuato attraverso l’identificazione dell’energia e dei materiali utilizzati e dei rifiuti rilasciati nell’ambiente. La valutazione, estesa all’intero ciclo di vita dell’evento, ne quantifica il contributo in termini di effetto serra attraverso l’indicatore di impatto GWP (Global Warming Potential). Le emissioni di CO2 associate all’evento vengono compensate nella terza fase del processo, quella del Carbon offset. Grazie al progetto 'Impatto Zero' di LifeGate, infatti, è possibile calcolare, ridurre e compensare le emissioni di CO2 di qualunque attività tramite l’acquisto di carbon credit generati da interventi di creazione e tutela di foreste in crescita. Oltre a progetti di riforestazione, Impatto Zero è in grado di offrire attività di compensazione attraverso l’acquisto di crediti generati da progetti di efficienza energetica. In una quarta fase l’evento può ottenere la  certificazione sostenibile dell’evento secondo gli standard BS 8901 e (prossimamente) ISO 20121. Questi standard, che definiscono i criteri di un sistema di gestione per gli eventi sostenibili, sono integrabili con altre norme di sistema, quali ISO 9001 e ISO 14000. La certificazione di una terza parte indipendente rafforza l’impegno dell’Organizzazione, fornendo garanzia di reale conformità agli standard. LifeGate Event permette, infine, di usufruire di progetti di comunicazione ad hoc al fine di valorizzare le iniziative di riduzione, compensazione e certificazione intraprese dall’evento. Alcuni esempi di attività di comunicazione comprendono la promozione dell’iniziativa nella community LifeGate (Radio, Portale, iMagazine, Newsletter, Social Media), attività promozionali e di advertising sul web attraverso iniziative geo-localizzate e focalizzate su utenti in target, supporto nell’attività di ufficio stampa, etc.

Quali sono gli ingredienti per una buona organizzazione ecosostenibile?

Le Imprese hanno ormai compreso che una gestione sistemica dei propri impatti ambientali consente di reagire con maggiore efficienza ai problemi, alle sfide e alle opportunità in materia.
L'integrazione della gestione ambientale nella gestione complessiva dell'azienda è un punto fondamentale, essendo l'ambiente uno degli aspetti rilevanti che impattano sulla vita delle Imprese e  assume un ruolo centrale come mezzo per trasformare i vincoli ambientali in opportunità di business, per ridurre costi e risparmiare risorse e per affrontare la concorrenza in modo vincente. L’identificazione e la descrizione degli aspetti ambientali significativi di un’azienda – al fine di ridurne gli effetti/impatti - è il primo passo da compiere al fine di poterli affrontare, da un punto di vista legislativo, tecnico e organizzativo in modo sinergico, nell’ottica del miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali. Gli impatti ambientali sono molto differenti da industria ad industria, a seconda del settore produttivo di pertinenza; in linea generale si chiamano aspetti ambientali diretti quelli sui quali un’azienda può avere un alto grado di controllo, quali: emissioni in atmosfera,  scarichi idrici, consumi di energia,  consumi idrici, utilizzo di materiali e prodotti, scarti di produzione, produzione e gestione dei rifiuti, trasporti, rumore.


Che valore aggiunto può dare il green a questi eventi? In quali misura il riscontro (visibilità mediatica, profitti e risparmi, affluenza del pubblico) si rivela positivo?


Gli eventi, se organizzati con un corretto approccio in termini di sostenibilità, possono rappresentare un importante veicolo di sensibilizzazione verso le tematiche ambientali. L’importanza comunicativa imprescindibile degli eventi  giustifica spesso degli impatti ambientali notevoli sui quali tuttavia è doveroso e possibile intervenire per ridurne l’entità. Utilizzare accorgimenti atti al risparmio delle risorse (es: energetiche, idriche, dei materiali, etc) permette di ottenere forti risparmi anche in termini economici. Inoltre, l’organizzazione di un evento sostenibile consente di ottenere vantaggi a livello di immagine: l’attenzione nei confronti dell’ambiente è un ottimo biglietto da visita nei confronti di tutti gli stakeholder. Realizzare un evento nel rispetto dell’ambiente consente, infine, di caratterizzare l’evento in modo particolare, diverso da quello dei competitor, e quindi di creare quell’atmosfera unica che è spesso ricercata da molte aziende e dal pubblico.

Quale sarà il target di riferimento per questo servizio?

Questo progetto, realizzato nella sua interezza, è particolarmente indicato a quelle realtà che organizzano eventi di grossa portata o che realizzano, durante l’anno, più eventi di piccola-media portata. In alternativa, questo servizio è indicato a quelle agenzie di eventi che vogliono offrire un servizio standardizzato di eventi sostenibili. In entrambi i casi l’iter del percorso prevede una fase di formazione iniziale che coinvolge tutti gli attori chiave dell’evento (responsabile organizzazione, responsabile acquisti, etc), la fase di calcolo del carbon footprint, il relativo carbon offset e la certificazione finale che consente, eventualmente, di riprodurre quella tipologia di evento più volte. Nel caso di eventi di dimensioni minori è consigliabile concentrarsi su parti del progetto, come ad esempio solo sul calcolo, riduzione  e  compensazione delle emissioni di CO2, piuttosto che solo sul training e la certificazione. Entrambe opzioni prevedono, comunque, la fase finale di comunicazione.

Tra i casi di successo di LifeGate spiccano concerti ed eventi culturali. Quando questi si possono dire veramente ecosostenibili?

I casi di successo di LifeGate hanno riguardato, fino ad oggi, la parte di calcolo, riduzione e compensazione delle emissioni di CO2. Con LifeGate Event, oggi, LifeGate ed SGS vogliono offrire un servizio volto alla realizzazione di eventi completamente sostenibili, sia dal punto di vista dell’impatto ambientale globale (e non più soltanto relativamente alle emissioni di CO2 eq.) sia dal punto di vista dell’impatto sociale, ovvero dell’impatto che la realizzazione dell’evento avrebbe su tutte le persone in qualche modo interessate dall’evento stesso (ad esempio la catena di fornitori, i dipendenti, i partecipanti, etc).

Fabio Sarpa, Antonino Pintacuda


Redazione MyMarketing.Net
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