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12/06/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Ecolaboration, metamorfosi della sostenibilità

È stato presentato oggi per la prima volta, presso il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, Ecolaboration: il programma di Nespresso per riciclo delle capsule e la riduzione delle emissioni. L'evento, moderato dalla conduttrice televisiva Serena Dandini, ha visto la partecipazione dei partner di Ecolaboration in Italia quali Federambiente, Unione Agricoltori di Pavia, Fondazione Banco Alimentare Onlus e CiAl - Consorzio Imballaggi Alluminio, che insieme a Nespresso hanno finalizzato un progetto per il recupero e riciclo dell’alluminio e il rimpiego del caffè residuo all’interno delle capsule consumate.

Tra i relatori, ospite d’eccezione è stato Francesco Morace, sociologo e giornalista che ha presentato i risultati della ricerca 'La Metamorfosi della Sostenibilità', illustrando le tematiche attuali della sostenibilità, che rappresentano, secondo l’analisi commissionata da Nespresso, nuclei concettuali forti dai quali partiranno i trend del futuro. “Le prossime tendenze avranno strettamente e necessariamente a che fare con il Paradigma della Sostenibilità - afferma Francesco Morace - che diventa così una delle grandi direzioni in grado di plasmare la società che ci attende e il mercato globale, compresa quella delle scelte aziendali. Stiamo vivendo una fase di economia 'ibrida' con un modello capitalisctico che ha imposto dei limiti allo sviluppo economico: oggi vediamo invece che la dimensione della felicità può conciliarsi con la realtà capitalistica, in un 'capitalismo cooperativo'. In questo modo il virtuosismo diventa una necessità, non un vezzo, le azioni virtuose non sono solo prerogativa di pochi, ma c'è un vantaggio competitivo  che le aziende possono sfruttare, giocando un ruolo nella sostenibilità". Il punto fondamentale è che il virtuosismo conviene e che “non stiamo ragionando su un'utopia: essere sostenibili è l'unica possibilità per sopravvivere.Soprattutto in Italia creativi e aziende devono guardare al futuro in quest'ottica”.

I cinque 'temi caldi' delle tendenze attuali sono, secondo il sociologo:
Hybrid Economy: economia delle non-equivalenze, che rigenera un rapporto produttore-consumatore basato sulla lealtà e sulla condivisione;
Meaningful Context: la sostenibilità viene garantita da un comportamento economico che non si focalizza solo sul prodotto o sui processi, ma che si spinge ad affrontare sfide più complesse; Essential & Existential: l’immaginario valoriale cambia, modificando anche l’approccio al consumo, sempre più olistico con orientamento più pragmatico;
Sustainable Habits
: è in atto un cambiamento nelle abitudini e nei riti familiari, nell’uso di ogni specifico prodotto;
Ethics & Aesthetics: la cura estetica sarà la chiave che permetterà la nascita di progetti e standard più innovativi e il design ha l’importante ruolo di facilitare il processo.

Ed è proprio Clare Brass, designer e docente anglosassone, nonché fondatrice di SEED Foundation (Social Environmental Enterprise + Design), un gruppo di consulenti che sviluppa un nuovo approccio del design verso la sostenibilità, a confermare come i designer, per loro cultura, presentino un pensiero sistemico: sono accumulatori di conoscenza, connettori naturali tra gli oggetti e i consumatori, traduttori di bisogni, con al centro e prima di tutto la persona.

In questo contesto si inserisce perfettamente Ecolaboration, un programma sviluppato nel 2009 e oggi modello di cooperazione tra tutti gli attori coinvolti nella filiera produttiva, che lavorano assieme attraverso un approccio e un metodo condiviso, per migliorare le condizioni sociali delle comunità con cui Nespresso collabora per limitare l’impatto ambientale di ogni fase del processo, dalla scelta delle materie prime fino allo smaltimento delle capsule. In Italia Ecolaboration amplia ulteriormente il raggio di attività, estendendosi oltre lo smaltimento delle capsule e permettendo a Nespresso di collaborare con partner italiani per il riutilizzo efficiente del materiale smaltito.

“Siamo davvero orgogliosi di poter celebrare il lancio di Ecolaboration in Italia - afferma Martin Pereyra, Market Director di Nespresso Italiana - in quanto leader del caffè porzionato in tutto il mondo, siamo consapevoli degli obblighi verso i nostri consumatori e verso le ONG che collaborano con l’azienda in tutto il mondo: grazie all’investimento di Nespresso per Ecolaboration, le percentuali di riciclo delle capsule ottenute fino ad oggi sono già molto incoraggianti.” Pereyra racconta della nascita del progetto partendo dalle 'fazende', le fattorie in cui Nespresso ha portato il concetto di Ecolaboration per convincerli della bontà della causa, spiegando loro come farlo in maniera sostenibile. “Entro il 2013 - continua Pereyra - l’obiettivo è di far crescere ulteriormente la percentuale di riciclo, arrivando ad un 75% a livello globale,  grazie (anche) alla presenza di punti di raccolta in tutte le boutique presenti su tutto il territorio nazionale, alla innovativa  cooperazione con i partner e al supporto e collaborazione dei Club Members”.

In Italia, infatti, oltre all’estensione dei punti di raccolta per le capsule usate in tutte le boutique Nespresso sul territorio italiano, il programma di Ecolaboration si concentrerà sul delicato processo di separazione tra l’alluminio dell’involucro e il caffè residuo contenuto all’interno, attraverso l’investimento in macchinari modificati appositamente per poter lavorare le capsule Nespresso. Mentre l’alluminio verrà rilavorato per essere riciclato, il caffè residuo diventerà compost utile ad un appezzamento di terreno - individuato da Nespresso insieme all’Unione Agricoltori della Provincia di Pavia - destinato a risaia: il riso ottenuto verrà acquistato da Nespresso e sarà poi donato alla Fondazione Banco Alimentare Onlus, per essere ridistribuito ad oltre 8.000 strutture caritative.“La declinazione italiana di Ecolaboration è qualcosa che ci impegna e inorgoglisce molto - sottolinea Pereyra - in questo primo anno di start up ci siamo impegnati con tutti i nostri partner a una collaborazione massima che porterà a ottenere 36 quintali di riso e circa 60.000 porzioni di riso.”

Tra i partner del progetto ritroviamo la produzione e la raccolta a livello industriale, oltre al comparto del recupero:  grazie a questo programma di Nespresso si amplia la collaborazione alla raccolta difefrenziata e al riciclo dell’a,luminio, iun grande impegno di responsabilità, in grado di generare importanti benefici ambientali, sociali ed economici. “Siamo particolarmente lieti di fare parte del lancio di Ecolaboration in Italia" dichiara Gino Schiona, Direttore Generale di CiAl.

Non manca nemmeno chi del recupero eccedenze ha fatto il proprio cavallo di battaglia: “La partnership per Ecolaboration è una grande opportunità di sostegno alle persone povere che si rivolgono in cerca di aiuti alimentari alle oltre 8.600 strutture caritative convenzionate con la rete Rete Banco Alimentare - ha spiegato Andrea Giussani, Presidente di Fondazione Banco Alimentare Onlus - Ringraziamo Nespresso per averci coinvolti in questa iniziativa dando concreta dimostrazione di cosa significhi avere a cuore il destino di chi è più in difficoltà e perseguire uno sviluppo realmente più sostenibile, per tutti, insieme.” “Sensibilizzare sulla tematica ambientale attraverso iniziative concrete come questa è il modo migliore per creare un senso di rispetto comune verso l’ambiente - afferma Gianluca Cencia, Direttore di Federambiente - per questo abbiamo deciso di essere partner di Nespresso per Ecolaboration, un progetto che ci auguriamo possa spingere sempre più realtà importanti in questo senso”. L'obiettivo di diventare un business sostenibile va infatti al di là della commercializzazione del prodotto in sé: c'è una comunicazione diretta col pubblico attraverso gli eventi in cui sarà direttamente coinvolto, forte di un interesse specifico e condiviso con i consumatori.

Roberta Masella


In allegato puoi scaricare il pdf della ricerca: "La metamorfosi dela Sostenibilità"


Per il video dell'evento clicca qui


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