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04/07/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Lo shopping del futuro

Buongiorno, posso aiutarla?
No, no, grazie, sto solo dando un'occhiata..
Se lo scambio di battute non vi è nuovo, significa che anche a voi sarà capitato di essere assaliti da attenzioni indesiderate di commesse fin troppo zelanti, così come di trovarsi circondati dal vuoto cosmico, nel momento in cui l'aiuto serviva davvero. Sembra, tuttavia, che nel prossimo futuro, queste situazioni non si presenteranno più tanto facilmente. Quando entreremo in un centro commerciale non avremo problemi a trovare ciò che cerchiamo, non dovremo preoccuparci della fila alle casse, perché non ci saranno cassieri, non ci saranno annunci che invocano il soccorso del caporeparto, perché sarà già lì e gli impiegati sapranno spiegare tutto dei prodotti in vendita, financo le offerte più competitive che magari ha fatto la concorrenza.

Questo futuro è ormai tangibile, da quando Motorola Solutions ha presentato la propria visione dell’esperienza di shopping del futuro nel punto vendita, incentrata sulla capacità di entrare in contatto con i consumatori, fornire ai responsabili vendite gli strumenti necessari e consentire ai responsabili IT di rispondere senza complessità alle esigenze del business. Motorola ha inoltre presentato i risultati dello studio 'Future of Retail 2012', su retailer e consumatori degli Stati Uniti. Dato ufficiale, è che l’elemento che meno soddisfa i consumatori è la disponibilità di buoni e sconti (45%). Il 42% è insoddisfatto del tempo che deve aspettare per pagare e della disponibilità di commessi e responsabili vendite. Il 41% è insoddisfatto della poca consapevolezza dei responsabili vendite in merito alla disponibilità degli articoli in magazzino, mentre il 39% degli intervistati non è soddisfatto del loro aiuto o del livello di informazioni da loro fornite. In cinque anni, oltre 4 retailer su 10 (il 41%) prevede di fornire informazioni personalizzate sui prodotti direttamente sullo smartphone del cliente basate sui comportamenti precedenti del consumatore stesso, e oltre il 35% dei retailer prevede di riconoscere i propri clienti all’interno del negozio grazie alla tecnologia geofencing o di presenza. Il 42% prevede l’invio di buoni sulla base della posizione nella quale si trova il cliente all’interno del punto vendita.

Quasi i tre quarti dei retailer intervistati (il 74%) ritengono che la creazione di un’esperienza più coinvolgente all’interno del punto vendita costituirà un elemento di importanza critica nel corso dei prossimi cinque anni. La metà dei retailer intervistati ritiene che l’integrazione delle esperienze online con quelle sul punto vendita sarà un elemento cruciale nei prossimi cinque anni. I retailer intervistati ritengono che entro il 2017 i terminali dei POS fissi dotati di personale registreranno la riduzione di quasi un quarto delle vendite (il 23%), mentre circa la metà delle transazioni sarà completata attraverso mPOS (punti vendita mobili), attraverso i terminali di self checkout oppure grazie al dispositivo mobile del cliente. I retailer intervistati prevedono che entro il 2017 il 42,5% delle loro vendite avverrà tramite sito web, siti per mobile e siti dedicati al social commerce.

La sfida per i punti vendita sarà tutta giocata su una strategia multi-channel in grado di assicurare un rapporto ancora più 'fluido' fra l’esperienza di shopping a cui si ha accesso online e quella sul punto vendita, rispondendo così alle esigenze dei consumatori e fornendo accessibilità a prescindere da come o quando i consumatori desiderano fare acquisti. Grazie a Motorola Solutions i retailer potranno offrire ai clienti un servizio di Wi-Fi in-store che consenta loro di cercare le informazioni relative ai prodotti che potrebbero essere di loro interesse oppure fornire loro coupon mobili in tempo reale e basati sulla loro localizzazione mentre stanno navigando nel negozio, grazie all’accesso per gli ospiti di Motorola Proximity Awareness and Analytics e alle soluzioni Wi-Fi analytics. Inoltre, i manager o i commessi sui punti vendita avranno la possibilità di sapere immediatamente sul loro dispositivo quando un cliente fidelizzato entra nel negozio grazie alla presence technology su un network LAN wireless (WLAN). Nella visione 'Future of Retail' di Motorola Solutions i nuovi dispositivi mobili e il nuovo software Mobile Workforce Management di Motorola (MWM) ridurranno quel terzo di clienti che entrano nel punto vendita ed escono senza aver acquistato ciò che si erano prefissati.


Roberta Masella


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