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06/07/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Quanto conta Coca-Cola

E' uno dei marchi più famosi al mondo. Probabilmente è il più diffuso, sicuramente uno dei più apprezzati. Famosissima la bottiglietta di vetro del suo marchio, riconoscibile tra milioni. Coca-Cola, storica bevanda dal colore scuro prodotta dalla Coca-Cola Company, getta il suo sguardo al mercato italiano, cercando e rintracciando le proprie impronte sull'economia del nostro paese. Quanto conta Coca-Cola in Italia? Lo studio di Ethan Kapstein, dal titolo 'L'impatto socio-economico di Coca-Cola in Italia', ha cercato di scorpirlo.

Lo studio condotto nel corso 2010 dal professor Kapstein, titolare della cattedra di Economia Politica presso l'INSEAD (Institut Europèen d'Administration des affaires), ha analizzato il modello economico basato sull'impout-output, distinti in impatti diretti (riconducibili alla stessa azienda), indiretti (partner dell'azienda e fornitori commerciali) e indotti (consumi delle famiglie), provocato da Coca-Cola. Due i parametri principali, le lenti attraverso cui analizzare questi dati: il valore aggiunto (reddito delle famiglie, imposte versate, profitti e risparmi dell'impresa) e generazione di occupazione causata dall'azienda.

In Italia, il marchio statunitense è presente con tre diverse realtà: Coca-Cola Italia (filiale di The Coca-Cola Company), Coca-Cola HBC Italia (controllata da Coca-Cola Hellenic) e Sibeg (società indipendente di imbottigliamento, operante in Sicilia e non inclusa nello studio). Nel complesso, il consumo totale di prodotti Coca-Cola vale per 3.751 milioni di euro. Sono 3.163 i milioni di euro di valore aggiunto diretto, indiretto e indotto per l'economia italiana (pari allo 0,21% del PIL), con 1.251 milioni versati allo stato sotto forma di tasse (il 40% del totale, lo 0,37% del PIL italiano). 288 milioni rappresentano il valore aggiunto diretto (attraverso salari e imposte), che rappresenta lo 0,02% del PIL; quello indiretto totale si aggira intorno ai 2.875 milioni di euro; infine, l'impatto indotto si attesta intorno ai 671 milioni.

Coca-Cola, diversamente da ciò che pensa la maggior parte della gente, è quindi una realtà soprattutto locale. Il colosso statunitense produce i suoi prodotti sul territorio, provocando un forte impatto sull'economia del territorio. Impatto non esclusivamente economico, ma anche occupazionale. La ricerca del dottor Kapstein ha analizzato anche questo lato dell'influsso sul territorio della famosa bevanda. L'effetto indotto da lavoro a 14.400 impiegati. I posti di lavoro creati direttamente dal marchio sono 3.300. Sommando questa cifra al totale dell'impatto indiretto, si ottengono 45.300 posti di lavoro: Coca-Cola vale, quindi, attraverso impiegati diretti e indiretti, circa lo 0,18% della forza lavoro nazionale.

Fabio Sarpa


Redazione MyMarketing.Net
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