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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL
13/07/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

La strategia vincente di Vodafone

Con la pubblicazione del quinto report dedicato a Servizi energetici e telecomunicazioni, giunge a compimento la prima organica mappatura di 'Brands & Social Media. Osservatorio su 100 aziende e la comunicazione sui social media in Italia', il progetto realizzato da OssCom, Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica insieme all'agenzia di consulenza e strategia di comunicazione online Digital PR. L'ultimo dei settori analizzati si rivela il più attivo e incorona Vodafone leader della classifica. Il 90% delle aziende ha almeno un profilo su uno dei social media disponibili, il più utilizzato è YouTube – utilizzato da 15 delle 18 aziende analizzate - , secondo posto per Twitter (13), seguito da Facebook (11). Solo 3 i corporate blog attivi e frutto d'analisi. Le aziende del settore hanno profili ufficiali anche sugli altri social, anche sui più recenti come Pinterest.

Vodafone domina la classifica (qui l'infografica) e spicca anche per la diversificazione nell'uso dei vari canali, infatti, se Facebook è utilizzato in prima battuta per presentare prodotti, news ed eventi, Twitter rappresenta pienamente la naturale e tecnologica evoluzione del customer care, YouTube è il luogo deputato alla memoria storica dell'azienda, non solo archivio di spot ma videodiario degli eventi passati. Medaglia d'argento per Tim, bronzo per 3Italia. A chiudere la top five sono Enel e Wind. Tutte le aziende declinano la loro strategia in un'ottica multipiattaforma con una buona reattività da parte della fan base, coinvolta e stimolata quotidianamente.

 Due le anime che appaiono nell'ultima rivelazione dell'Osservatorio: “Abbiamo unito in questo settore due servizi centrali nelle utenze domestiche, ovvero l’energia e le telecomunicazioni. Si tratta di due anime che si muovono diversamente sui social media: le compagnie di telecomunicazioni si trovano evidentemente a proprio agio e sanno ingaggiare un dialogo attivo e costante sui propri profili, mentre fra le aziende fornitrici di servizi energetici alcune si presentano molto attive, come Enel ed Eni, e altre mostrano di essere ancora in una fase di comprensione delle logiche di questi spazi di comunicazione” sottolinea Fausto Colombo, direttore di OssCom.

Differenze e logiche d'uso a parte, quello che emerge come vincente è sempre il giusto modo di rapportarsi al canale, potenziando il messaggio: “In questa nostra ultima rilevazione, che chiude la prima panoramica sulle 100 aziende e social media in Italia si conferma una volta in più che a fare la differenza non sono soltanto il settore di appartenenza o il tema trattato, ma è il giusto approccio – ha aggiunto Nicolò Michetti, ad di Digital PR - Le aziende che hanno più successo sono quelle che strutturano la propria presenza con piani di lungo termine (risorse, contenuti, procedure, obiettivi), che hanno voglia di sperimentare e che sanno non solo comunicare ai propri utenti ma soprattutto ascoltarli, coinvolgendoli così davvero nella propria storia e nei propri processi”.




Redazione MyMarketing.Net
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