Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL
18/07/2012  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Micropaghiamo?

In Italia cresce l’utilizzo di micropagamenti online, alternativa sicura alle carte di credito. È quanto rivela Hi‐Media Payments, una consociata interamente controllata da Hi‐Media Group, che ha condotto lo studio annuale sull’utilizzo dei micropagamenti (transazioni online al di sotto dei 10 euro), in collaborazione con Harris Interactive. Dall’analisi di un campione di 1.000 utenti Internet per ciascun Paese coinvolto ‐ USA, Brasile, Germania, Francia, Spagna e, per la prima volta, Italia ‐ è emerso un grande potenziale di sviluppo nel mercato europeo dei sistemi per i micropagamenti in rete.

Presente per la prima volta nello studio, l’Italia si posiziona da subito ai primi posti in classifica, al secondo posto in Europa nell’utilizzo dei sistemi di micropagamento, con un 54% degli utenti internet che utilizzano sistemi di micropagamento per acquistare contenuti e servizi online, seconda solo alla Germania (60%) e a fronte di una media europea del 52%. Ai primi posti negli acquisti degli italiani, come degli europei ci sono musica (ITA 42% vs EU 38%) , a‐book (ITA 34% vs EU 36%) e giochi online (ITA 30% vs EU 25%).

Un dato significativo è rappresentato anche dall’aumento del livello di conoscenza dei sistemi di micropagamento e della percezione positiva che gli utenti ne hanno: in Italia il 45% degli utenti internet dichiara di averne sentito parlare e di questi il 34% sa esattamente cosa sono. Il nostro Paese è il secondo in Europa per il livello di conoscenza dei micropagamenti, dopo la Francia in cui il 48% ne ha sentito parlare e il 38% sa cosa sono. I dati evidenziano inoltre che una parte degli utenti utilizza già i sistemi di micropagamento pur non conoscendone l’esatta definizione.

Lo studio conferma il diffuso utilizzo dei sistemi di micropagamento in alternativa o in aggiunta alle carte di credito. Sebbene ogni Paese analizzato mantenga le proprie preferenze, legate alla cultura, alla storia, allo sviluppo tecnologico o alle abitudini di consumo, emerge un aumento significativo dell’utilizzo dei sistemi di micropagamento diversi dai metodi 'tradizionali'. Tra le soluzioni di pagamento per le microtransazioni online, gli Italiani mettono in ordine di preferenza: borsellino elettronico/carte prepagate (72%), carte di credito (63%), bonifico (46%), seguono i pagamenti tramite operatore telefonico, usati dal 29% degli utenti.I sistemi di micropagamento sono considerati una valida alternativa alle carte di credito ma gli italiani vorrebbero trovare maggiore disponibilità di soluzioni in rete, anche se l’ 85% degli utenti online italiani e il 72% di quelli europei vorrebbe trovare maggiore disponibilità di sistemi di micropagamento online al momento dell’acquisto.

Un settore tra i più rilevanti per i micropagamenti in Italia è quello dei giochi online: il 30% di chi effettua microtransazioni è infatti orientato all’acquisto di Giochi Online, percentuale che posiziona l’Italia al di sopra della media europea. In generale, si riscontra un trend in crescita: l‘utente europeo nel 2011 ha speso di più nei giochi online rispetto al 2010, seppur acquistando con una frequenza minore. La spesa media italiana è di 9,9 euro, sostanzialmente in linea con la media europea che è di 10,2 euro.

“Lo studio - commenta Christina Fontana, Hi‐media Payments Director Italy - evidenzia un grande potenziale nel mercato italiano ed europeo dei micropagamenti ma lancia un importante segnale ai venditori online: emerge infatti l’esigenza degli utenti di trovare un’offerta più ampia di soluzioni d’acquisto al momento della spesa. Per essere competitivi, i merchant devono essere in grado di rispondere prontamente a questa richiesta, offrendo ai clienti la possibilità di acquistare online attraverso qualunque sistema di micropagamento. In questa direzione, la strategia di Hi‐media Payments è finalizzata a supportare i venditori online mettendo a disposizione le opzioni di pagamento più efficaci sulla base delle caratteristiche di ogni singolo mercato tra gli oltre 50 metodi di pagamento resi disponibili a livello globale“.


ACCEDI O REGISTRATI PER LASCIARE UN COMMENTO

Commenti: 0
5 ARTICOLI CORRELATI
MEDIA - 28/03/2011
I ‘trucchi‘ del sapere
MEDIA - 01/03/2011
Sky e il calcio più bello. Riflessioni post evento
BRANDING - 23/04/2011
Coca-Cola vs Pepsi
FOCUS ON - 16/02/2011
Forum della Comunicazione Digitale 2011
BRANDING - 02/03/2011
Un Tram Lilla per riscoprire la tenerezza
 
 

Business Video