Un viaggio lungo i più bei sentieri della Valle d’Aosta, ma anche dentro se stessi, per ritrovarsi, per conoscere e cercare di superare i propri limiti fisici e mentali, arrivando a parti del proprio io ancora sconosciute. Per chi ha scelto di partecipare al Tor des Géants, l’endurance trail più duro al mondo, è questa la vera sfida. Il risultato più bello è riuscire compiere l’impresa, tagliando il traguardo finale. È cominciato il conto alla rovescia per i 600 corridori che si ritroveranno a Courmayeur il 9 settembre.
Il Tor des Géants dopo solo due edizioni è diventato un punto di riferimento nel mondo del trail, per la difficoltà del percorso, per la sua lunghezza, per i suoi dislivelli e per il paesaggio. Primo o ultimo, ogni arrivo è segnato da questa avventura: "La mia più grande emozione è stata il passo di Malatra, si è quasi al traguardo e il paesaggio qui ti dà davvero coraggio" ha detto Jules-Henri Gabioud (1° classificato). Il francese Christophe Le Saux, (2° classificato) conferma: "È una gara molto dura, con paesaggi mozzafiato e un benvenuto sempre caloroso e cordiale. Ho fatto molte gare in tutto il mondo, lunghe e difficili, ma per me questa è la più dura e difficile del mondo e una delle migliori!" Paola, una guida escursionistica valdostana, arrivata qualche ore prima dell'ultima barriera oraria, ammette: "È uno dei più bei viaggi della mia vita!"
Quest’anno il racconto diventerà ancora più speciale, grazie al blog de La Gazzetta dello Sport 'A tutto trail - Speciale TDG', un vero e proprio diario virtuale dell’endurance trail valdostano, ormai divenuto appuntamento fisso per i tanti amanti di questa disciplina. Questo innovativo storytelling della gara, che vedrà 3 blogger raccontare in presa diretta l’intera manifestazione Elio Piccoli e Franz Rossi sotto il coordinamento di Manlio Gasparotto, giornalista de La Gazzetta.
Una spinta molto social ha visto rinnovare sito e ogni possibile accesso dal web: il sito del Tor des Géants è nuovo di zecca e parla italiano, inglese, francese tedesco e spagnolo, la pagina ufficiale su Facebook è attiva dal mese di marzo dello scorso anno e attualmente conta circa 1.800 fan, il profilo Twitter è anch’esso attivo dal marzo 2011 e conta attualmente oltre 700 follower. Il canale YouTube del TDG si pone lo stesso obiettivo del profilo Flickr, ma naturalmente utilizzando i video e non le immagini statiche. Il profilo Flickr del Tor des Géants conta circa 70 contatti ed è iscritto a 22 gruppi. Attraverso questo Social Network si vuole dare un’idea quanto più possibile completa dal punto di vista visivo della gara e degli scenari nei quali viene disputata.
I Partner hanno rinnovato la fiducia al Tor, infatti, già partner nel 2010 e nel 2011, 2 principali sponsor hanno rinnovato la loro partnership per la terza edizione. Tecnica e la Regione Valle d'Aosta hanno confermato il loro accordo di sponsorizzazione per la terza edizione del Tor des Géants 2012.Tecnica Group è attivo in tutti i principali mercati del mondo e impiega oltre 1200 persone, il suo fatturato nel 2011 ha raggiunto i 390milioni di euro e i suoi prodotti sono venduti in oltre 12000 punti vendita, in tutto il mondo. "Riteniamo che il Tor des Géants sia una piattaforma fantastica di sport marketing per comunicare con la comunità dei trailers di tutto il mondo; lo spirito d’iniziativa della Regione Valle d’Aosta e dei formidabili volontari ci ha davvero colpito” ha spiegato Maurizio Di Trani, responsabile marketing di Tecnica Group.
Novità di quest'anno sarà la partecipazione di una radio per ogni regione forte presente al Tor des Géants: ecco come l’endurance trail più duro al mondo si avvicina al grande pubblico, conquistando sempre maggiori consensi. Comun denominatore per tutti la passione per la montagna, per la natura e per uno sport inteso in senso etico. A dare voce ai partecipantiitaliani della manifestazione setteradio delle regioni più rappresentate durante la corsa, che seguiranno gli atleti prima, durante e dopo la loro avventura valdostana. Lombardia, Piemonte, Trentino, Emilia Romagna,Veneto, Fruili Venezia Giuliae Liguria. Sono queste le radio che hanno già aderito al progetto radiopartnership.
Saranno sette le voci ufficiali dei campioni delle rispettive regioni di appartenenza: dal 9 settembre, per una settimana il loro impegno sarà di raccontare l’avventura in alta quota dei loro conterranei. L’obiettivo del progetto, che è stato lanciato quest’anno in via sperimentale è quello di portare un po’ di Tor nelle regioni da cui provengono tanti dei suoi partecipanti. Ecco allora che 171 partecipanti, di sette grandi regioni del Nord Italia, saranno seguiti grazie a interviste e commenti anche in presa diretta, da oggi fino alla fine della manifestazione. Gli atleti diventano così dei veri e propri portabandiera delle diverse radio, portandoin Valle d’Aosta anche un pezzo della propriaregione.
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