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07/04/2009  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Come internazionalizzare attraverso operazioni di M&A

La pressione competitiva che giunge sempre di più da operatori esteri, una concorrenza che si ingenera anche da settori differenti a fronte della trasversalità delle tecnologie, impongono una sempre maggiore proiezione internazionale delle imprese.

Spesso si fraintende tra concetti di delocalizzazione e di internazionalizzazione pura. La prima presuppone la ricerca di fattori di produzione a minor costo, la seconda è volta alla replicazione dell’impresa in territorio straniero per la ricerca di mercati di sbocco.

Diverse sono le modalità con cui si possono perseguire gli obiettivi: ricerca di fornitori e distributori, collaborazione con terzisti esteri o più profonde operazioni di M&A.

L’imprenditore può avvalersi in tali prospettive di diverse figure:

  • Enti a sostegno dell’internazionalizzazione (ICE, Simest, SACE...)
  • Network imprenditoriali (associazioni confindustriali...)
  • Advisory Company
  • Fornitori di informazioni commerciali e rating societari internazionali

Se pensiamo a operazioni di M&A, appaiono di sicuro maggior interesse le ultime due tipologie di operatori.

Fusioni e acquisizioni hanno la prerogativa di velocizzare il processo di internazionalizzazione in quanto sfruttano il know-how dell’impresa target. Necessitano di capacità di analisi societaria, di abilità nella trattativa e non ultima di forza di governo dell’impresa acquisita.

Possiamo quindi identificare dei rischi correlati:

  • rischio paese (valutazione adeguata delle criticità insite nella nazione estera)
  • rischio operativo (analisi del contesto micro-economico dell’azienda target)
  • rischio del valore di acquisizione

Alcuni dati che riguardano il nostro paese: le operazioni di M&A adottate da imprese italiane sono calate drasticamente in valore nel periodo 07-08 ma al contrario sono aumentate nel numero. Ciò evidentemente significa un maggior ricorso da parte delle pmi a strumenti di questo tipo.

Chiudo questo approfodimento con dei consigli per gli acquisti: in un periodo di carenza di liquidità conseguente ad una drastica stretta creditizia, le aziende con un buon cash-flow hanno delle notevoli opportunità di acquisire aziende a valori estremamnte convenienti. Sono diverse le aziende che spesso sostenute da un buon brand, stanno operando in tal senso acquisendo società anche in settori differenti dove però si prevedono tassi di crescita consistenti.
Cina e sud-est asiatico per bacino di domanda e capacità produttiva sono oggi all’attenzione di diversi operatori mentre appaiono decisamente più rischiose le realtà dell’Est Europa.

Dott. Dario Ferrigato
Consulente in marketing strategico
Senior consultant
ADVBOUCLE & PARTNERS Consulenti marketing



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