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16/05/2009  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

YouTube, altro che marketing…

YouTube si espande e soprattutto si ’allunga’: il più popolare portale internet di filmati ha lanciato una sezione per lungometraggi e film veri e propri, compiendo così un passo storico per un sito nato e cresciuto ospitando milioni e milioni di ’filmatini’ autoprodotti dagli utenti di tutto il mondo. Inizialmente saranno disponibili prevalentemente vecchi film, ma YouTube - rilevata nel 2006 da Google, il maggiore motore di ricerche internet al mondo e produttore di vari software gratuiti - conta di espandere rapidamente l’offerta.

Anche per questo l’iniziativa si accompagna da un’espansione degli accordi con diverse case cinematografiche, e da intese con nuove società per ottenere contenuti da offrire. La nuova sezione è stata appena lanciata all’indirizzo web www.youtube.com/shows) anche se per ora non è pienamente attiva per tutti i paesi, ad esempio l’Italia.

"Un primo passo di un lungo percorso", l’ha definita il product manager di YouTube, Shiva Rajaraman, ieri durante una conference call con gli analisti. Con questa iniziativa si ampliano i preesistenti accordi della società con Sony, Lions Gate Entertainment, il gruppo Cbs, Metro-Golwiyn-Mayer e Liberty Media. Inoltre sono state lanciate 13 nuove partnership con operatori più piccoli.  I ricavi ottenuti dalle inserzioni pubblicitarie verranno suddivisi con i fornitori dei contenuti. Questo mentre il mercato continua ad interrogarsi sulla effettiva redditività di YouTube per Google, che a fine 2006 sborsò 1,76 miliardi di dollari per aggiudicarsela. Per ora il portale internet dei filmati non sembra esser diventato un vettore di marketing di primo piano per Google, che continua a non fornire dati dettagliati sulle performance finanziarie di YouTube. Secondo alcune stime di analisti nel 2008 avrebbe generato un fatturato da 200 milioni di dollari.

Un portavoce di YouTube ha respinto ipotesi di mercato secondo cui accuserebbe una perdita da 500 milioni l’anno. Google, con sede a Mountain View, in California, ha per parte sua appena riportato le performance finanziarie del primo trimestre, con un incremento del 9 per cento sugli utili netti a 1,42 miliardi di dollari.


Rossella Ivone



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