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09/07/2009  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Premio FamigliaLavoro 2009, II Edizione

 
Torna il Premio FamigliaLavoro. Dopo il successo della prima edizione, si arricchisce il progetto di sensibilizzazione, valorizzazione e premiazione delle realtà aziendali, e da quest’anno anche pubbliche, che hanno realizzato, attuano o progettano politiche di conciliazione vita lavorativa – vita familiare a favore dei propri dipendenti.
 
Conciliare oggi
Le policy di conciliazione sono un tema di stretta attualità che, con forza sempre maggiore, sta modificando le politiche di governance e gestionale di molte aziende. La realtà socio-economica attuale è caratterizzata da elementi di forte competitività che estremizzano le tensioni e le difficoltà di conciliazione dei tempi lavorativi e di quelli della vita privata delle persone. Inoltre i ruoli sociali sono in continua evoluzione: ciò comporta un inevitabile aumento dei carichi di lavoro e delle incombenze che gravano su ognuno di noi. Storicamente la donna è diventata anche lavoratrice, pur mantenendo al contempo i ruoli di moglie, madre e casalinga. Agli uomini, e soprattutto ai padri, è richiesto di assumere il ruolo di genitore, condividendo fortemente questo impegno di tempo, di cura e educativo, per raggiungere e mantenere un buon equilibrio famigliare. A ciò va aggiunto il fatto che, anche di fronte ad un aumento della presenza e della partecipazione dell’uomo, sono venuti a mancare alcuni riferimenti chiave della cosiddetta “famiglia allargata”. Pensiamo ad esempio agli anziani, un tempo sostegno e aiuto nelle attività domestiche e nella cura dei figli, ma che oggi, raggiunta una certa età e esaurita l’autonomia, necessitano di cure ed assistenza. Tale situazione, oltre che sul sistema sanitario, va a gravare anche sulle famiglie che, se non adeguatamente supportate, risentono di queste nuove responsabilità e dei relativi carichi di lavoro aggiuntivi. Una delle prime conseguenze che si vengono a creare è la possibilità di un allontanamento, volontario o indotto, dal posto di lavoro; ciò colpisce principalmente le donne, che troppo spesso si trovano a dover scegliere tra costruirsi una famiglia con dei figli e rischiare di perdere il lavoro o posticipare il momento in cui diventare mamma.
 
Progetto e Premio FamigliaLavoro
In questa complessa situazione diverse aziende e pubbliche amministrazioni si sono date da fare nel progettare a attuare azioni concrete di conciliazione a favore dei propri dipendenti e collaboratori. Buone pratiche in cui l’attenzione ai dipendenti è filo rosso per la costruzione di azioni che valorizzino le persone, scaturite da titolari o dirigenti particolarmente sensibili, che hanno compreso quanto conciliare sia importante e anche conveniente. Non solo per la vita del lavoratore, ma anche per la solidità e la stabilità dell’azienda.
Le 34 aziende partecipanti alla prima edizione del Premio FamigliaLavoro rappresentano un progetto di lungimiranza, che valorizza le buone pratiche e i progetti in ambito conciliazione vita lavorativa e vita familiare. Il tema è infatti uno dei più attuali, anche e soprattutto a livello internazionale, della responsabilità sociale d’impresa. La forza dell’iniziativa è anche la possibilità che tali progetti fungano da punto di partenza e spunto per quelle realtà che vogliano iniziare un percorso progettuale nell’ambito delle politiche di conciliazione a favore dei propri dipendenti.
 
Il Premio rientra nel più ampio Progetto FamigliaLavoro, le cui tappe sono:
  •  Il percorso formativo Summer School “Conciliazione famiglia e lavoro: costruire buone pratiche aziendali”, un corso di alta specializzazione per executive che delinea un quadro completo sul tema della conciliazione.
  • Il Premio FamigliaLavoro, che rappresenta lo strumento di mappatura e valorizzazione delle iniziative di conciliazione realizzate in Lombardia, oltre a essere il “palcoscenico” delle best practice e delle aziende partecipanti, oltre che delle attività di progetto.
  • L’attività di ricerca e pubblicazione di “FamigliaLavoro in Lombardia”, quaderno di ricerca che racconta l’esperienza del progetto e raccoglie le interviste dei capi progetto e dei manager e le best practices delle realtà imprenditoriali vincitrici del Premio.
Il Progetto FamigliaLavoro è promosso da Regione Lombardia e ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica di Milano), in collaborazione con ASAG (Alta Scuola di Psicologia Agostino Gemelli), il Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia e un team di esperti sul tema.
La novità della seconda edizione è l’apertura del concorso anche alle pubbliche amministrazioni lombarde: enti locali (comuni, unioni di comuni, provincie, comunità montane), aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, aziende di servizi alla persona, aziende speciali e società di capitali a prevalente capitale pubblico locale (solo se segnalate dagli stessi enti locali).
 
Le finalità del premio sono:
  •  valorizzare imprese e pubbliche amministrazioni lombarde che hanno ideato e attuato progetti di conciliazione famiglia-lavoro a favore dei propri dipendenti;
  • coinvolgere le realtà interessate in un percorso formativo su tali temi;
  • accompagnarle in un processo di crescita progettuale;
  • incentivare le politiche e buone pratiche di conciliazione famiglia-lavoro in Lombardia.
Il lancio ufficiale della seconda edizione si è svolto venerdì 22 maggio 2009, presso la prestigiosa sede del Belvedere del Grattacielo Pirelli, sede di Regione Lombardia. All’evento, oltre al Presidente Roberto Formigoni, e Giulio Boscagli, Assessore Regionale alla Famiglia e Solidarietà Sociale, era presente il Professor Bradley Googins, Fondatore del Boston College Center for Work & Family, Director of the Boston College Center for Corporate Citizenship e uno dei massimi esperti sulle politiche di conciliazione.
 
Partecipare al concorso è semplice e gratuito; per farlo è necessario scaricare la documentazione, la scheda di presentazione del progetto e del questionario dal portale di Regione Lombardia (http://www.premiofamiglialavoro.regione.lombardia.it/) sezione “Come partecipare”, oppure richiedere il materiale alla segreteria del concorso. Basterà poi compilare e spedire la documentazione entro e non oltre il 16 ottobre 2009 agli indirizzi mail dello staff del premio, consultabili sul portale.
I progetti partecipanti verranno valutati da un team di docenti, consulenti, esperti del settore e figure istituzionali di rilievo, in base a precisi criteri:
  • coerenza del progetto con le esigenze del personale;
  • coinvolgimento e ruolo attivo dei dipendenti nelle varie fasi del progetto;
  • efficacia, valore e contenuto innovativo del progetto;
  • soddisfazione e impatto del progetto rispetto alle aspettative della pubblica amministrazione;
  • risultati ottenuti;
  • creazione di una rete di partnership mirata allo sviluppo del progetto.
Ai vincitori del premio, aziende e pubbliche amministrazioni, verrà offerto un percorso di audit e formativo, oltre alla possibilità di entrare a far parte di un gruppo di realtà pilota sulla conciliazione famiglia-lavoro. I progetti vincitori otterranno ampia visibilità e diventeranno case history nel Quaderno di Ricerca “FamigliaLavoro in Lombardia”, II Edizione, edito da Altis.
Ogni ulteriore informazione è reperibile dal sito (http://www.premiofamiglialavoro.regione.lombardia.it/) o contattando la segreteria del premio ai numeri: 02 4810 44 58 (area imprese) e 02 6765 8850 (area pubbliche amministrazioni).
 
Ivan Basilico
BPS – Borsa Progetti Sociali


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