 In un periodo di crisi i budget di marketing tendono a contrarsi e la sfida per i marketer è sempre di più trovare mezzi di comunicazione che siano efficaci, veloci e a costi contenuti.
Una soluzione innovativa che corrisponde a questa descrizione è arricchire l’ormai assodato e-mail marketing con attività di social networking, ovvero alleare due strumenti web in forte crescita, il primo tradizionalmente al servizio delle imprese, il secondo adottato spontaneamente dagli utenti, per creare un vero e proprio dialogo tra brand, clienti e prospect.
Da una parte, l’e-mail marketing è stato definito “the direct marketing rockstar in recession” da Advertising Age (maggio 2009) grazie alla sua peculiarità di essere uno strumento misurabile, veloce, che offre il miglior ROI online. La sua efficacia consiste sempre di più nel permettere di profilare la propria utenza in base ai comportamenti ai fini di comunicare un messaggio che sia rilevante e che assicuri buone conversioni. Secondo la Direct Marketing Association, nel 2009 il ROI medio dell’e-mail marketing sarà il più alto tra gli strumenti online.
Dall’altra i social network hanno dato i mezzi tecnologici agli utenti per diventare “prosumer”, cioè produttori di contenuti (testi, foto, video) consultabili, commentabili e condivisibili, una vera e propria rivoluzione sociologica nel modo di interagire, che diventa più libero e spontaneo.
Tra i numerosi social network utilizzati citiamo Twitter e Facebook. Il primo è la principale piattaforma di microblogging (brevi messaggi di 140 caratteri) che conta oltre 45 milioni di utenti. Il secondo può essere definito come “il” social network per eccellenza, con 250 milioni di iscritti.
Nel nostro Paese è sicuramente Facebook il protagonista indiscusso, con oltre 10 milioni e mezzo di italiani iscritti di cui il 45% uomini e il 47% donne in età compresa tra 15 e 45 anni (fonte: piattaforma Advertising di Facebook). Twitter vanterebbe “solo” 6.000 utenti italiani, ma la sua rapida crescita mondiale (+ 1.500% da maggio 2008 a maggio 2009 secondo i dati Nielsen) sottolinea le potenzialità del fenomeno.
I dati americani confermano la crescita e l’abbinamento di questi due strumenti.
Negli Stati Uniti secondo una ricerca di shop.org nel 2009, tra le aziende di e-commerce americane che aumenteranno i propri investimenti di marketing, il 65% spenderà maggiormente sull’e-mail marketing e il 53% sulle attività legate ai social media.
Sempre negli Stati Uniti, nel 2009 Facebook e Twitter sono diventati i due siti maggiormente linkati nelle attività di e-mail marketing (E-mail Data Source): da gennaio a giugno 2009, 41.399 campagne puntavano a Twitter e 41.052 a Facebook, e i numeri sono in costante crescita.
Concretamente come funziona?
Il principio è di creare passaggi dalla propria newsletter ai social network e viceversa per moltiplicare i contatti, intensificare il dialogo con gli utenti e aumentare le conversioni.
Dalla newsletter al social network
- Passaparola: una prima possibilità è attivare la funzionalità “share this” all’interno delle newsletter, che permette all’utente che riceve la mail di condividere un contenuto attraverso i social network. Si tratta qui
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