Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL
02/09/2009  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

E-mail marketing + social networking: un nuovo binomio per le campagne online

e-mail marketing

In un periodo di crisi i budget di marketing tendono a contrarsi e la sfida per i marketer è sempre di più trovare mezzi di comunicazione che siano efficaci, veloci e a costi contenuti.

Una soluzione innovativa che corrisponde a questa descrizione è arricchire l’ormai assodato e-mail marketing con attività di social networking, ovvero alleare due strumenti web in forte crescita, il primo tradizionalmente al servizio delle imprese, il secondo adottato spontaneamente dagli utenti, per creare un vero e proprio dialogo tra brand, clienti e prospect.

Da una parte, l’e-mail marketing è stato definito “the direct marketing rockstar in recession” da Advertising Age (maggio 2009) grazie alla sua peculiarità di essere uno strumento misurabile, veloce, che offre il miglior ROI online. La sua efficacia consiste sempre di più nel permettere di profilare la propria utenza in base ai comportamenti ai fini di comunicare un messaggio che sia rilevante e che assicuri buone conversioni. Secondo la Direct Marketing Association, nel 2009 il ROI medio dell’e-mail marketing sarà il più alto tra gli strumenti online.

Dall’altra i social network hanno dato i mezzi tecnologici agli utenti per diventare “prosumer”, cioè produttori di contenuti (testi, foto, video) consultabili, commentabili e condivisibili, una vera e propria rivoluzione sociologica nel modo di interagire, che diventa più libero e spontaneo.

Tra i numerosi social network utilizzati citiamo Twitter e Facebook. Il primo è la principale piattaforma di microblogging (brevi messaggi di 140 caratteri) che conta oltre 45 milioni di utenti. Il secondo può essere definito come “il” social network per eccellenza, con 250 milioni di iscritti.

Nel nostro Paese è sicuramente Facebook il protagonista indiscusso, con oltre 10 milioni e mezzo di italiani iscritti di cui il 45% uomini e il 47% donne in età compresa tra 15 e 45 anni (fonte: piattaforma Advertising di Facebook). Twitter vanterebbe “solo” 6.000 utenti italiani, ma la sua rapida crescita mondiale (+ 1.500% da maggio 2008 a maggio 2009 secondo i dati Nielsen) sottolinea le potenzialità del fenomeno.

I dati americani confermano la crescita e l’abbinamento di questi due strumenti.

Negli Stati Uniti secondo una ricerca di shop.org nel 2009, tra le aziende di e-commerce americane che aumenteranno i propri investimenti di marketing, il 65% spenderà maggiormente sull’e-mail marketing e il 53% sulle attività legate ai social media.

Sempre negli Stati Uniti, nel 2009 Facebook e Twitter sono diventati i due siti maggiormente linkati nelle attività di e-mail marketing (E-mail Data Source): da gennaio a giugno 2009, 41.399 campagne puntavano a Twitter e  41.052 a Facebook, e i numeri sono in costante crescita.

Concretamente come funziona?

Il principio è di creare passaggi dalla propria newsletter ai social network e viceversa per moltiplicare i contatti, intensificare il dialogo con gli utenti e aumentare le conversioni.

Dalla newsletter al social network

  • Passaparola: una prima possibilità è attivare la funzionalità “share this” all’interno delle newsletter, che permette all’utente che riceve la mail di condividere un contenuto attraverso i social network. Si tratta qui di un’evoluzione 2.0 del classico “tell a friend”. In questo caso, invece di inoltrare l’informazione a un singolo amico, l’utente diventa ambasciatore del brand e diffonde la notizia alla sua rete di contatti, che potranno poi condividerla con altri contatti, facendo partire il passaparola in rete. Per esempio, ricevendo una mail con informazioni su tariffe particolarmente vantaggiose, un utente può postarla sul proprio profilo, permettendo ad altri amici di approfittarne.
  •  Adesione: nel caso in cui l’azienda abbia già profili all’interno dei social network si può inserire il bottone “Find us on Facebook” o “Follow us on Twitter” all’interno delle proprie newsletter in modo da invitare gli utenti a seguire le attività del brand sui social network. In tal caso, sarà importante sviluppare un piano editoriale specifico per i social network con aggiornamenti frequenti e informazioni complementari e utili, in modo da rendere il gruppo o il profilo più accattivanti, e quindi consultati regolarmente, creando buzz intorno al brand.

Dal social network alla newsletter

  • Diffusione delle newsletter: tramite il proprio status, il brand può comunicare abstract delle newsletter con relativo link alla versione online in modo da renderle accessibili anche ai non iscritti.
  •  Lead generation: infine, attraverso i propri profili sui social network le aziende possono invitare gli utenti interessati ad iscriversi alle proprie mailing list, rimandandoli sul sito.

Quali contenuti proporre?

Chiaramente non tutti i messaggi veicolati hanno lo stesso potenziale virale: per essere efficace, è preferibile che il contenuto sia pertinente e abbia un valore reale per gli utenti. I social network sono nati per i rapporti di amicizia, la presenza dei brand è recente e sarà snobbata (o peggio ancora criticata) se questi ultimi non propongono messaggi idonei.

Alcuni esempi di contenuti possono essere il conto alla rovescia alla fine di una promozione speciale, ma anche consigli utili su come scegliere e usare il prodotto o servizio, o infine richieste di feedback dagli utenti, sia sull’offerta esistente che su progetti di lancio.

Come misurare i risultati?

I risultati possono essere misurati in vari modi complementari tra di loro:

  • newsletter: osservando i click sui link legati ad attività di social networking all’interno delle mail per valutare i contenuti che funzionano meglio, adattare la propria comunicazione di conseguenza e osservarne la crescita;
  • sito: attraverso sistemi di web analytics (o meglio ancora sistemi integrati e-mail + web analytics) per vedere quanti utenti sul sito arrivano dai social network e come si comportano una volta arrivati : quanto tempo restano, quali pagine consultano, se convertono (quindi acquistano, o si iscrivono alla newsletter o richiedono una demo, ecc, in funzione della natura del brand);
  • social network: vedere l’evoluzione del numero di amici, la diffusione delle notizie.

In conclusione: i benefici

Grazie a queste semplici attività di e-mail marketing + social networking un brand può:
  • aumentare la propria visibilità e reperibilità in rete;
  • prolungare la durata dei messaggi all’interno delle newsletter sul web, rendendoli accessibili anche ai non iscritti;
  • reclutare nuovi utenti per le proprie mailing list;
  • attivare un dialogo diretto e spontaneo con il consumatore, per scambiare idee, ottenere feedback e ottimizzare la propria comunicazione;
  • entrare in contatto diretto con utenti ambasciatori, ai quali poi rivolgersi con meccanismi premianti il tutto ottimizzando gli investimenti e utilizzando strumenti facilmente misurabili, che permettono di analizzare i risultati, trarre conclusioni e ottimizzare la comunicazione.  


ACCEDI O REGISTRATI PER LASCIARE UN COMMENTO

Commenti: 0
5 ARTICOLI CORRELATI
MANAGEMENT - 07/11/2012
Kotler: 'L'Italia ha dimenticato il marketing'
MANAGEMENT - 19/01/2016
La Business Mobility nel mondo
MANAGEMENT - 10/02/2011
Customer Equity, ma attenti alla competizione
MANAGEMENT - 18/01/2016
Il futuro dell‘ecommerce
MANAGEMENT - 12/07/2010
Il web 2.0 non convince i marketing manager
 
 

Business Video