Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL
27/09/2009  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook  versione inglese

Threadless.com

Un eccellente caso di “innovazione democratica”: con Threadless è la Community a creare i disegni per le T-shirt e poi a votarli per decidere quali mandare in produzione e mettere in vendita, ricompensando economicamente gli autori.

 
Dati chiave
Format: Community multichannel Retail
2000: lancio del sito e della Community
2007: primo negozio a Chicago
700 proposte ricevute a settimana
4-6 nuovi modelli a settimana
18$ - 9$: range di prezzo delle T-shirt
30 mln $ fatturato 2007
 
Threadless è un concept rivoluzionario che produce e vende T-shirt con disegni proposti e scelti dalle persone della Community, composta da designer, clienti ed appassionati che si iscrivono gratuitamente al sito.
 
L’idea è nata nel 2000: Jake Nickell vince una gara di design per T-shirt e decide con i suoi due partner della skinnyCorp, Jacob DeHart e Jeffrey Kalmikoff, di riproporre la competizione. Da allora il sistema si è sviluppato e perfezionato: i “creativi” (anche non professionisti) caricano i propri disegni sul sito web utilizzando il Kit digitale a disposizione. La gamma dei colori utilizzabili è ampia e ne include di particolari, come quelli sensibili alla luce che appaiono soltanto al sole. Dopo la pubblicazione sul sito la Community dà un voto alle nuove proposte per una settimana, potendo lasciare anche un commento. Se però un designer ha dei dubbi sulla propria creazione può, prima di esporsi al giudizio, usare la Community come risorsa e pubblicare il proprio progetto non definitivo chiedendo consigli.
 
La classifica finale è analizzata dai responsabili Threadless in base a criteri maturati attraverso l’esperienza. Non si prendono in considerazione solo i disegni che hanno raggiunto un punteggio alto, ma anche quelli che hanno nettamente diviso il parere della Community: sembra che questo risultato sia spesso garanzia di maggiori vendite.
 
Ogni settimana si selezionano 10 proposte che vengono sottoposte a una seconda votazione da cui emergono le 4-6 idee finali. Prima di mandarle in produzione Threadless lancia una richiesta di pre-ordine ai votanti per orientare la decisione sui quantitativi e ridurre al minimo gli stock.
 
I vincitori ricevono come ricompensa 2.000$, oltre a un buono di 500$ spendibile sul sito e a 500$ per ogni ristampa, ma soprattutto l’ambito ingresso nell’Alumni Club con tanto di medaglia. Dal 2009 è stato introdotto anche un premio di 2.500$ per “il Disegno del Mese” e uno di 10.000$ per “il Disegno dell’Anno”.
 
Le T-shirt costano 18$, più spese di spedizione, un prezzo contenuto, considerando le basse tirature e quindi una certa esclusitvità del prodotto. Inoltre il costante rinnovo dell’assortimento genera una costante offerta promozionale con stock offerti anche a 9$. E se il cliente spedisce la sua foto con la T-shirt acquistata riceve un buono sconto sul prossimo acquisto.
 
Sulla scia del successo Threadless ha sviluppato varie estensioni del concept: una sezione dedicata alle t-shirt progettate per bambini, una Community che crea proposte per cravatte e carte da parati e premi speciali lanciati con la collaborazione di vari sponsor.
 
Nel 2007 l’azienda ha deciso di aprire anche il primo negozio fisico, a Chicago, che funge da galleria in cui esporre le T-shirt vincitrici ed è diventato un vivace luogo d’incontro per i designer della Community. Il negozio è sede anche di vari corsi ed eventi (anche con artisti professionisti) e testimonia la sensibilità ambientale di Threadless: una pratica borsa viene regalata al primo acquisto, e ai clienti che la riutilizzano viene offerto uno sconto di 1$ a T-shirt.
 
Chiavi di innovazione
  • Business guidato dalla Community
  • L’imprenditore come facilitatore di processo e garante
  • Assortimento specializzato ma molto profondo
  • Stime di vendita basate sui pre-ordini
  • Dall’ecommerce alla multicanalità con negozi / gallerie
 

Fabrizio Valente
Kikilab
www.kikilab.it

 

 



ACCEDI O REGISTRATI PER LASCIARE UN COMMENTO

Commenti: 0
5 ARTICOLI CORRELATI
BRANDING - 23/04/2011
Il tricolore esplode in adv
BRANDING - 12/06/2011
Un rinoceronte a pois per dare nuovo slancio al brand
BRANDING - 23/04/2011
Coca-Cola vs Pepsi
BRANDING - 29/05/2011
Fiat 500 by Gucci
BRANDING - 06/09/2010
Fiberceutic di L’Oréal Professionnel
 
 

Business Video