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13/10/2009  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook  versione inglese

Comparatori di prezzo per colmare il gap italiano nell’e-commerce?

e-commerce

Quando si parla di acquisti online e commercio elettronico, l’Italia appare in ritardo rispetto al resto d’Europa. Le aziende italiane che hanno deciso di vendere online sono ancora poche, mentre soltanto 6.000.000 di italiani ha effettuato acquisti online nell’ultimo anno.

Eppure, non è il caso di vedere solo ombre: ci sono anche molti segnali positivi, che fanno ben sperare in un ulteriore sviluppo dello shopping online anche in Italia.
Certo, gli operatori del settore devono agire per raggiungere alcuni obiettivi: da un lato, attirare nuova utenza verso il mondo dell’e-commerce; dall’altro, incentivare le aziende a investire sulla propria presenza online. Infatti, i dati mostrano che il commercio online si configura come una soluzione alternativa al commercio tradizionale: essere presenti sul web significa godere di una maggiore visibilità, attirare una clientela diversa, insomma acquisire un valore aggiunto.
Attualmente il numero di persone che si avvale della Rete per ottenere informazioni su prodotti e servizi è in costante aumento (lo scorso anno, quasi 15 milioni di italiani): la sfida consiste dunque nell’incentivare le persone a provare l’esperienza dello shopping online. Anche perché chi prova a comprare online, quasi sempre torna a farlo: il tasso di soddisfazione degli acquirenti è infatti molto alto e si colloca sopra il 90%.
 
Uno degli strumenti più interessanti di cui possono avvalersi le aziende che desiderino sfruttare al meglio le potenzialità offerte dal commercio elettronico è entrare a far parte di un comparatore di prezzi. Si tratta di piattaforme online che consentono agli utenti della Rete di confrontare prezzi e caratteristiche di prodotti venduti via web. Ad oggi, il 28% degli acquisti online passa attraverso questo meccanismo.
 
Ma quali sono i vantaggi per aziende e utenti?
Le prime possono contare sull’acquisizione di nuovi clienti e su una maggiore visibilità sulla Rete. Inoltre, il traffico ottenuto dall’associazione con un comparatore di prezzi è caratterizzato da un’alta qualità in termini di conversioni, perché il meccanismo stesso di queste piattaforme tende a selezionare un’utente interessato all’acquisto online.
D’altro canto, il potenziale acquirente è attirato dalla possibilità di risparmiare tempo e ottenere facilmente tutte le informazioni desiderate. Un buon comparatore di prezzi è, di fatto, un enorme database di shop online. Anziché navigare su diversi siti, l’utente può semplicemente ricercare il prodotto di suo interesse e ottenere in pochi istanti una panoramica dei prezzi proposti da una varietà di negozi online.
Non solo: a ogni prodotto sono associate esaustive schede tecniche e, molto spesso, recensioni di altri utenti. Ecco che allora tramite il comparatore si ottiene, in pochi clic, una pluralità di informazioni che consentono di effettuare un acquisto consapevole ed informato. Naturalmente, questo contribuisce alla soddisfazione e alla fidelizzazione del cliente. Senza parlare del fatto che i gestori delle piattaforme di shopping comparison richiedono alti standard di sicurezza nei pagamenti ai negozi online associati, garantendo così piena affidabilità delle transazioni online. Diventa quindi più facile instaurare un circolo virtuoso fra aziende e acquirenti, con beneficio per tutti gli attori in causa e, in prospettiva, con una sempre maggiore diffusione delle pratiche di acquisto online.
Insomma, un maggiore utilizzo dei comparatori di prezzo potrebbe davvero essere la chiave di volta per sbloccare quello che è stato definito un “Eldorado latente” - quello dell’e-commerce - capace di stimolare i consumi e contribuire al rilancio economico.
Starà agli operatori del settore, adesso, mettere in atto tutte le strategie opportune per far conoscere a quante più realtà possibili – dal potenziale acquirente all’azienda che vuole investire sul commercio online – i vantaggi e le potenzialità dei comparatori di prezzo.
 
Doris Zaccaria
Pangora Italia


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